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I bambini e le loro paure!

Scritto da Maria Concetta Carruba il 07 Novembre 2012

mostri e bambiniNon c’è nulla di insolito nel fatto che un bambino manifesti le sue prime paure già da piccolissimo.

Dormire da solo, stare al buio, separarsi dia genitori…

Tante sono le forme di paura che i bambini possono avere e tanti i modi in cui la manifestazione compare: con il pianto a dirotto, con l’ansia, con il pallore…

Ciascun bambino esprime le paure nel proprio modo e reagisce ad esse in modo differente!

A influenzarle possono essere gli atteggiamenti e le risposte da parte di mamma e papà.

Molto spesso, inconsapevolmente, influenziamo le reazioni dei bambini attraverso le nostre espressioni, i nostri atteggiamenti.

Pensate ad esempio a un bambino piccolo che gattonando scivola e batte un gomito o il polso.

Se anche il bambino non si fosse fatto poi così male basterà che la mamma, il papà o l’adulto che è con lui dica frasi tipo “Ti sei fatto male?”, “O mamma mia!”, “Attenzione!”… che il bambino comincerà a piangere senza tregua, almeno non fino a quando avrà ottenuto le meritate coccole!

Lo stesso bambino, con lo stesso “incidente” in occasione differente con differente reazione dell’adulto avrebbe tranquillamente ripreso a giocare senza dare troppo peso all’evento.

Perché? Semplicemente perché la nostra reazione ha fornito al piccolo un chiaro messaggio: Ho avuto paura per te!

Se dunque, mamma o l’adulto in generale ha avuto paura allora… beh allora c’è da avere paura.

Questo vuol dire allora che non dobbiamo preoccuparci? Che non dobbiamo mai esternare?

No!

Solo dobbiamo cercare di non enfatizzare troppo le nostre esternazioni per evitare di trasmettere le nostre paure ai nostri piccoli.

Quello che avviene in casi come questi è simile al concetto “mi basta dire no con gli occhi e mio figlio lo capisce!”. Bene in questo caso avete detto con gli occhi (e non solo) “Che fifa!” e lui ha capito ugualmente.

Sdrammatizzare è la parola d’ordine. Se avete avuto paura ditelo ma poi sorridete per il fatto che non si è fatto male, affermate che avevate avuto paura ma ora è tutto passato!

Il vostro “sentire” influenza il loro, è inevitabile!

Che fare dunque quando il bambino manifesta paure?

Affrontarle insieme è la migliore soluzione.

Tenete conto che l’importanza che una mamma (o l’adulto in generale ) da a una paura dipende molto dal suo vissuto infantile rispetto alla stessa paura e alle sue prime esperienze di vita.

Una mamma che da bambina ha sperimentato la paura del buio, darà certamente più peso a questa fobia qualora il suo bambino la presenti: l’oggi riflette e recupera vissuti emotivi passati che riemergono se non risolti. La soluzione sta nell’affrontare insieme questa paura e trovare il modo di “sconfiggerla” non nel portarlo nel lettone tutte le volte che durante la notte si sveglia per paura del buio!

Esistono tanti giochi da fare al buio, tante attività che possono permettere al bambino di sperimentare il buio come giocoso, divertente! In questo modo si familiarizza con esso e smette di farci così paura!

Ha paura di dormire da solo nel letto? Ne avevate voi da piccoli?

Ovviamente chi ha subito la paura del dormire da solo sentirà maggiormente queste esigenze manifestate dai propri figli. L’errore potrebbe essere lasciare che dormano nel lettone rimandando il problema alle Calende Greche! Affrontatelo insieme. Ciascuno il suo letto, ciascuno il suo spazio. Se li abituate da piccoli farete meno fatica. Talvolta l’abitudine al lettone nasce più per comodità dell’adulto che per reale bisogno del bambino: “lo allatto e invece di tirarmi su la notte quando piange preferisco che dorma nel lettone!”, “Ho il sonno pesante temo di non sentirlo se si sveglia durante la notte!”.Ricordate però che il sacrificio richiesto quando dovrete tirarvi su la notte, spostarvi in una stanza diversa, gironzolare per casa come zombie in preda al sonno (disturbato) sarà tutto guadagno per il futuro!

Molte mamme, molte famiglie sono per il co-sleeping e, se la scelta è fatta in modo consapevole e condivisa, nulla da obiettare ma attenzione a non far si che questa abitudine faccia scaturire con il trascorrere del tempo la paura di dormire da solo.

Altri bambini manifestano grandi paure degli estranei, dei luoghi affollati, degli animali…

Anche qui l’ideale è aiutarli a superare il tutto attraverso giochi e attività!

Evitare occasioni e momenti che possono metterlo in crisi in realtà significa solo rimandare il problema!

Per ogni paura ci sono strategie da mettere in atto!

E i vostri bimbi che paure hanno???

Se vi va possiamo discuterne insieme, ripondendo al post o inviando una mail a : mcgiocolandia@gmail.com
(oggetto: bambini e paure!)


Dott.ssa Maria Concetta Carruba
Studio EmPathos (consulenza pedagogica e familiare)
www.carrubamariaconcetta.jimdo.com





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Commenti

9 commenti a “I bambini e le loro paure!

  1. mio figlio di 3 anni, ha cominciato da poco con le paure, noi non ne abbiamo molte, per qualche giorno ha avuto paura del buio, ma non era proprio paura, credo che quando si svegliava la notte si sentiva disorientato non vedendo nulla, come capitava a me da piccola, ho risolto con una piccola luce da bambino, che sta accesa la notte, e illumina il giosto per dormire sereni e vedere dove si trova!
    naturalmente come dici tu, le paure le trasmettiamo noi ai nostri figli, io ho il terrore di api, cavallette, grilli, ragni, cimici (ora siamo infestati ),! e ogni volta che ne entra una in casa entravo nel pallone, sudo, e il cuore comincia a battere, quando ho notato che questa paura la stavo trasmettendo a mio figlio, mi sono fatta coraggio, e quando succede, invece che fare come al solito, respiro e cambio stanza o chiudo le porte e le dirigo verso l esterno, farlo mi costa tantissimo, nel frattempo, spiego ai bimbi che se non non facciamo neinte a questi animaletti loro poi se ne vanno da soli, e sono innoqui ( per me fanno malissimo se mordono), così anche lui mi imita prendendo qualcosa cercando di mandarli fuori!

  2. Ciao Dania,
    grazie per il tuo commento!
    Come hai ben notato inconsapevolmente noi trasmettiamo le paure ai piccoli!
    Hai fatto benissimo a trovare il coraggio per loro, per evitare che anche loro entrino nel panico alla vista di questi esserini…
    Sei stata molto brava!Continua così!In questo modo aiuti loro e… inevitabilmente anche te stessa!

  3. si anche io sto guarendo, da una settimana ho una cavalletta nel balcone, non riesce ad uscire perchè è nella parte interna della zanzariera, i primi giorni non uscivo neanche ma ho la lavatrice li, e ogni volta che la vedo mi vengono i brividi, ma loro li lascio uscire tranquillamente, anche se io la tengo a stretta sorveglianza, ho pauri che salti da un momento all altro!
    che roba però la mente umana, come si condiziona in fretta! che male mi avranno fatto quegli insetti??

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