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Valore basso del ferro in gravidanza

Scritto da barbamamma il 08 settembre 2014

ferro

Se hai ritirato gli esami del sangue e i valori del ferro sono un po’ bassi, sappi che una leggera anemia è normale in gravidanza e in genere si può evitare che si aggravi consumando alimenti ricchi di ferro. Gli integratori, a fronte di una dieta equilibrata, sono inutili.

Ma quali alimenti contengono molto ferro?

Le verdure a foglia verde, innanzi tutto e più la foglia è scura, più ferro contengono. Gli spinaci sono la fonte di ferro più nota, ma non la più salutare, perchè possono contenere livelli elevati di nitrati (non ti far ingannare quindi dall’immagine di questo post). Altre verdure come i porri, il cavolo verde, i cavolini di Bruxelles, il crescione, i broccoli e il cavolo riccio sono ottime fonti di ferro e non presentano questo svantaggio. Le vedrure a foglia verde devono essere cucinate rapidamene per evitarne l’avizzimento. Se si consumano crude, ovviamente lavate con estrema cura, è possibile assorbire una maggiore quantità di calcio e di ferro.
Tutti i cibi che contengono ferro ne offrono in quantità maggiore in forma concentrata. I pomodori, per esempio, contengono ferro, ma bisogna mangiarne molti per ripristinare le score. Solo se sono concentrati in passato di pomodoro diventano una fonte ricca di ferro (lo stesso dicasi per le mele, che se si tagliano in due diventano più scure perchè il ferro “arrugginisce” In Olanda lo sciroppo di mele concentrato si spalma comunemente sul pane ed è un eccellente fonte di ferro). Anche la frutta disidratata, come le albicocche o l’uvetta, è un’ottima fonte concentrata di ferro. I legumi (anche secchi) possono essere aggiunti all’elenco, così come i prodotti a base di cereali e il marmite (estratto spalmabile di lievito di  birra).

A parte le fonti vegetali di gferro, vi sono poi quelle animali: tutti i tipi di carne e pesce contengono ferro, ma tacchino, granchio e aragosta ne sono particolarmente ricchi.

Consiglio1
Non assumere alimenti ricchi di ferro di origine vegetale assieme a caffè, tè (fanno eccezione le tisane alle erbe), latticini e prodotti a base di soia o di crusca. Questi alimenti ostacolano infatti l’assorbimento del ferro nell’intestino. Quindi se mangi delle albicocche disidratate per accrescere il livello di ferro nel sangue, non prendere nello stesso pasto un sandwich al formaggio o un bicchiere di latte. Aspetto almeno un’ora dino a quando l’alimento contenente ferro sarà stato digerito. Così se mangi una grande quantità di cavolo per tenere sotto controllo l’anemia, non mangiare latticini nello stesso pasto. Questo consiglio non vale per la carne e per il pesce: il ferro presente negli alimenti di origine animale ha infatti una composizione leggermente diversa ed è sempre stato assorbito facilmente, indipendentemente dalla combinazione alimentare.
Consiglio2
Non mangiare verdure che possono essere ricche di nitrati più di due volte la settimana. Fra queste ci sono gli spinaci, tutti i tipi di lattuga, finocchio, cavolfiore, sedano, cavolo cinese (pak choi, chiamato anche cavolo sedano), indivia, barbabietole rosse, cavolo rapa (kohlrabi), erba porcellana. I nitrati sono composti azotati che vengono facilmente trasformati in nitriti, tossici per l’organismo che possono causare cefalea e nausea, e ridurre la capacità del sangue di trasportare l’ossigeno.




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