Elizabeht Malone, 29 anni, pensava che i dottori non stessero curando bene il figlio di 5 anni, invalido e ricoverato in un ospedale della Virginia. Ha  deciso così di iniettargli il suo sangue, di fatto avvelenandolo. La motivazione di tale gesto è folle… far peggiorare le condizioni del figlio affinché lo staff medico gli prestasse più attenzione.

Ad incastrala però sono state le telecamere di sicurezza, che l’hanno immortalata mentre somministrava il suo stesso sangue al bambino. Inizialmente la donna ha negato tutto, poi ha confessato ammettendo che non aveva alcuna intenzione di fargli del male, ma il suo unico scopo era che i medici dessero la giusta attenzione al figlio, e per farlo “doveva” agire così.

Fortunatamente il bambino è salvo, ma secondo i medici sarebbe potuto morire. Non ho parole… dove arriva la follia umana.