Forse ti sembrerà piccolo e indifeso, ma sappi che il tuo bebè è più forte di quanto tu creda. Possiede riflessi elementari, alcuni dei quali aveva già iniziato a mettere in pratica all’interno dell’utero, che gli saranno utili per affrontare i primi mesi di vita, man mano che si affinano le sue capacità cerebrali e il suo sviluppo complessivo. Naturalmente, alcuni dei riflessi del neonato, come la capacità di respirare, lo accompagneranno per tutto il corso della vita. Altri, invece, come il riflesso della marcia automatica, perdura solo per i primissimi mesi. Altri riflessi sembrano del tutto inutili, come il riflesso di Moro o di abbracciamento, ma hanno un’origine precisa che affonda le sue radici nel passato, quando tali riflessi erano vitali per la sopravvivenza dell’uomo. Lo scopo degli altri riflessi, però, come per esempio quello di Babinski, non non sono ancora ben chiari.

Il riflesso di prensione

Come si manifesta
Se appoggi un dito all’interno della sua manina lo afferrerà con forza.
Perché
Sembra che tale riflesso si sia originato nella Preistoria, quando i neonati dovevano aggrapparsi alla mamma.
Quando scompare
Intorno al terzo mese di vita. Il riflesso è più forte subito dopo il parto.

Il riflesso della marcia automatica

Come si manifesta
Se tieni il bimbo in posizione eretta e lo appoggi su una superficie, muove i piedini, tentando di camminare.
Perché
Si ritiene possa essere un istinto di base per camminare.
Quando scompare
Si attenua quando le gambe non potranno più sostenere il peso del corpo, rinvigorendosi quando il bimbo inizia ad imparare a camminare, verso l’ottavo mese di vita.

Il riflesso di Moro (o di abbracciamento)

Come si manifesta
Sollevando il neonato per i piedi, le braccia vengono abdotte e le manine aperte a ventaglio virgola poi lui piega e adduce le braccia, come per abbracciare.
Perché
Tenta di riequilibrare il corpo e di aggrapparsi alla mamma. Serve a impedirgli di cadere. È bene che questo riflesso lo valuti il pediatra.
Quando scompare
Intorno al quarto mese di vita.

Riflesso dei punti cardinali

Come si manifesta
Se sfiori la guancia del bimbo ho la tua bocca, si girerà verso di te, con la bocca aperta. Se gli metti qualcosa in bocca, inizierà subito a succhiare.
Perché
È pronto per mangiare. Non ci vede ancora bene, si affida al tatto, per capire se è il momento di mangiare (attraverso il capezzolo della mamma o il biberon) è vicino.
Quando sente qualcosa in bocca, pensa di dover mangiare, quindi inizia a succhiare.
Quando scompare
Intorno al sesto mese, quando la tua vita sarà migliore. Tuttavia potrà ancora servirsi di tale riflesso, se viene svegliato perché deve mangiare.

Il riflesso di Babinski

Come si manifesta
Se la pianta del piede del bimbo viene strofinata, dal tallone alle dita, egli apre queste ultime a ventaglio.
Perché
Non è noto, tuttavia dimostra che le zone del sistema nervoso che uniscono il cervello al piede, non sono ancora ben collegate.
Quando scompare
Intorno ai 2 anni: Se gli si strofina la pianta del piede, ripiegherà le dita verso l’interno.

I test da fare a casa
Puoi provare alcuni di questi riflessi a casa, ma non è detto che riescano.

Se il bimbo è stanco o affamato oppure tu non hai eseguito bene il test, potresti non sortire la reazione desiderata.

Se pensi che il bimbo abbia qualcosa che non va, parlane con la pediatra.