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Gravidanza ectopica

27 ottobre 2008 · scritto da

gravidanza ectopicaSe un ovulo fertilizzato si impianta fuori dall’utero si chiama gravidanza ectopica. Avviene in un caso su 50. Raramente quindi si sente parlare di gravidanza extrauterina, intrauterina, tubarica o addominale ma… succede.

Ecco come avviene: Dopo il concepimento, l’ovulo fertilizzato viaggia lungo le tube di Falloppio verso l’utero. Se le tube sono danneggiate o bloccate e non riescono a spingere l’ovulo, lo stesso potrebbe impiantarsi nella tuba e continuare a svilupparsi lì. Poiché quasi tutte le gravidanze ectopiche avvengono in una tuba, spesso si chiamano anche gravidanze “tubariche“.

Più raramente, l’ovulo si impianta nell’ovaia, nella cervice, direttamente nell’addome o addirittura nella cicatrice di un taglio cesareo. In rari casi, si può avere una gravidanza normale nell’utero ed una ectopica allo stesso tempo. In questo caso si tratta di gravidanza eterotopica, ed è più probabile se hai fatto cure per la fertilità come ad esempio la fertilizzazione in vitro.

Non esiste alcun modo di trapiantare nell’utero una gravidanza ectopica (letteralmente “fuori posto”), quindi si può solo interromperla. Infatti, se non viene individuata e curata, l’embrione crescerà fino a che la tuba si rompe provocando forti dolori addominali e perdite di sangue. Può causare danni permanenti alla tuba o provocarne addirittura la perdita, e nel caso di forti emorragie interne non trattate immediatamente può provocare anche la morte. Fortunatamente, gran parte delle gravidanze ectopiche vengono prese in tempo.

Come posso sapere se sono a rischio di gravidanza ectopica?

Una gravidanza ectopica può succedere a qualsiasi donna sessualmente attiva, ma alcune sono più a rischio di altre. Il rischio aumenta se:

  • Rimani incinta pur avendo fatto chiudere le tube (sterilizzazione chirurgica).
  • Hai subito un intervento alle tube per correggere un problema o per farle riaprire. (Il rischio aumenta, ma molto meno, se hai subito altri interventi pelvici o addominali, come la rimozione di una cisti ovarica o fibrosa, un’appendicectomia o un taglio cesareo).
  • Hai già avuto una gravidanza ectopica.
  • Tua madre prendeva il dietilstilbestrolo quando era incinta di te.
  • Hai nell’utero un dispositivo intrauterino (IUD) quando resti incinta. Anche se questi dispositivi hanno un’efficacia anticoncezionale pari al 99%, se resti incinta mentre ne usi uno è più probabile che la gravidanza sia ectopica. Un IUD non provoca la gravidanza ectopica, semplicemente impedisce ad un ovulo di impiantarsi nell’utero ma non fuori da questo. (Averlo usato in passato non aumenta il rischio di gravidanza ectopica).
  • Stai prendendo la pillola a base di sola progestina quando resti incinta. Come per lo IUD, prendere queste pillole non aumenta il rischio di gravidanza ectopica, ma se resti incinta mentre le assumi la possibilità che la gravidanza sia ectopica aumenta notevolmente.
  • Le tube sono state danneggiate da un’infezione alla parte alta dell’apparato riproduttivo (infiammazione cronica delle pelvi – PID). La PID è spesso causata da infezioni a trasmissione sessuale non curate quali la gonorrea o la clamidia. A volte non presenta sintomi, quindi avere una di queste infezioni aumenta il rischio di gravidanza ectopica anche se non credi di avere la PID.
  • Stai facendo analisi o cure per l’infertilità. L’infertilità è spesso causata da danni alle tube e, se resti incinta mentre fai la cura, c’è una maggiore possibilità che la gravidanza sia ectopica.
  • Più aumenta l’età, più è alto il rischio di gravidanza ectopica. Alcuni studi suggeriscono che il rischio aumenta leggermente se fumi sigarette o fai regolarmente irrigazioni.

Quali sono i sintomi che potrebbero indicare una gravidanza ectopica?

Le gravidanze ectopiche di solito si scoprono con i sintomi della sesta o settima settimana, ma alcuni sintomi potrebbero presentarsi già alla quarta settimana. In alcuni casi, non vi è alcun sintomo e lo si scopre solo durante l’ecografia del primo trimestre.

I sintomi possono variare molto da persona a persona, da quanto tempo sei incinta e se la gravidanza ectopica ha rotto la tuba – una vera emergenza. Per prevenire la rottura, è importante che il problema sia diagnosticato e curato appena ci sono i primi sintomi, anche se a volte la rottura avviene senza molto preavviso. Le gravidanze ectopiche non risultano dai test di gravidanza domestici, per cui se sospetti di avere un problema, non aspettare il risultato del test per contattare il medico.

Chiama immediatamente il medico se hai anche uno solo di questi sintomi:

  • Dolori addominali o pelvici. Possono essere improvvisi, persistenti e forti, ma all’inizio anche lievi e intermittenti. Potresti sentirli solo da una parte, ma il dolore potrebbe essere ovunque nella zona addominale o pelvica ed è spesso accompagnato da nausea e vomito.
  • Perdite ematiche vaginali. Se ancora non sei sicura di essere incinta, potresti inizialmente pensare ad un ciclo leggero. Il sangue potrebbe essere rosso o marrone come se fosse secco, e potrebbe essere continuo o intermittente, abbondante o scarso.
  • Il dolore peggiora quando sei attiva, quando muovi la pancia o tossisci.
  • Dolore alle spalle. I crampi e le perdite possono significare molte cose, ma il dolore alle spalle, soprattutto quando ti sdrai, è un chiaro segno di una gravidanza ectopica in fase di rottura ed è vitale farsi vedere immediatamente. La causa del dolore è un’emorragia interna che irrita i nervi che arrivano alle spalle.
  • Se si è rotta una tuba, potresti avere sintomi da shock, come un battito debole o accelerato; la pelle pallida e umida; sentirti svenire o intorpidita. In questo caso, chiama l’ambulanza senza esitare.

Come viene diagnosticata?
La gravidanza ectopica può essere difficile da diagnosticare. Se i sintomi suggeriscono questo problema, il medico dovrà eseguire parecchi esami per confermare la diagnosi:

  • Un esame del sangue per controllare il livello della gonadotropina corionica umana (hCG), l’ormone della gravidanza. Se il livello è abbastanza alto da suggerire una gravidanza ma non quanto dovrebbe essere in quella fase, la gravidanza potrebbe essere ectopica. Se non hai dolori e ci sono ancora dubbi sulla diagnosi, l’esame del sangue potrebbe essere ripetuto dopo due o tre giorni. Se il livello di hCG non aumenta come invece dovrebbe, questo probabilmente indica una gravidanza ectopica o un aborto.
  • Un esame vaginale. Se l’area vaginale è molto dolorante o il medico individua una massa o una tuba allargata, la causa potrebbe essere una gravidanza ectopica.
  • Un’ecografia. Se il sonografo vede un embrione nella tuba, si tratta decisamente di gravidanza ectopica. Ma in molti casi l’embrione è già morto molto prima ed è troppo piccolo per essere individuato dal sonografo. Si potrebbe però notare che una tuba è gonfia e ci sono coaguli di sangue e resti di tessuto dell’embrione.

Se il test di gravidanza è positivo ma l’embrione (o le prove della sua esistenza) non si trova, la gravidanza potrebbe essere ectopica – ma è anche possibile che sia solo in una fase molto iniziale o che tu abbia già abortito. Finché non hai dolori, il medico continuerà a monitorarti attraverso test ormonali ed ecografie fino a quando potrà confermare la diagnosi o fino a quando i sintomi non peggioreranno.

Se la diagnosi rimane irrisolta, potrebbe esaminare le tube tramite un intervento di laparoscopia, una procedura utilizzata anche per curare una gravidanza ectopica e rimuovere l’embrione (vedi sotto).

Come si cura?

Questo dipende da quanto chiara è la diagnosi, quanto grande è l’embrione e quali tecniche sono disponibili.

Se la gravidanza è chiaramente ectopica e l’embrione è ancora relativamente piccolo, potrebbero somministrarti del metotrexato. E’ un farmaco che viene assunto per via intramuscolare, raggiunge l’embrione attraverso il sistema vascolare e pone fine alla gravidanza bloccando la crescita delle cellule della placenta. (Con il tempo il piccolo embrione sarà riassorbito dal tuo corpo.) Quando il farmaco inizia a fare effetto, potresti avere dolori addominali o crampi e in alcun casi nausea, vomito e diarrea.

Dovrai evitare alcool e sesso per un po’, nonché le multivitamine e gli integratori che contengono acido folico, che può interferire con l’azione del metotrexato. Dovrai tornare a fare le analisi del sangue per essere sicura che la gravidanza sia davvero terminata perché questo farmaco non sempre funziona. Se noti dei sintomi di rottura (forti dolori addominali, grosse emorragie o segnali di shock) in questa fase, chiama immediatamente l’ambulanza.

Se la gravidanza è troppo avanti per usare il metotrexato, hai forti dolori o emorragie interne, stai allattando o hai alcuni problemi di salute che non ne permettono l’uso, dovrai subire un intervento chirurgico. (E se perdi molto sangue avrai bisogno anche di una trasfusione.)

Se le tue condizioni sono stabili e l’embrione è abbastanza piccolo, può essere rimosso tramite una laparoscopia. Un ginecologo esaminerà le tube con una piccola telecamera inserita attraverso una piccola incisione nell’ombelico e in molti casi si riesce a rimuovere l’embrione o i tessuti residui salvando la tuba. (Tuttavia, se la tuba è molto danneggiata o sanguini troppo, potrebbero dover rimuovere anche la tuba.) La laparoscopia richiede un’anestesia totale, dei macchinari speciali ed un chirurgo esperto, e ti servirà almeno una settimana per riprenderti.

In alcuni casi – per esempio, se hai una cicatrice sull’addome o sanguini molto o se l’embrione è troppo grande – potrebbe non essere possibile operare una laparoscopia. In questo caso, dovrai subire un ntervento addominale più grosso. In anestesia generale, un ginecologo aprirà l’addome e asporterà l’embrione. (Come nel caso della laparoscopia, la tuba potrebbe o meno essere salvata a seconda della situazione.) Ti serviranno circa sei settimane per riprenderti. Ti sentirai gonfia, e avrai dolori addominali e vari disturbi durante la fase di ripresa.

Nota: Se il tuo sangue è Rh-negativo, avrai bisogno di un’iniezione di immunoglobuline Rh dopo la cura (a meno che anche il padre del bambino non sia Rh negativo).

Potrò avere altre gravidanze normali dopo una ectopica?

Si. Prima interrompi una gravidanza ectopica, e meno danni ci sono alla tuba interessata, più possibilità avrai di portare a termine un’altra gravidanza. E anche se perdi una delle tube, la gravidanza può essere comunque normale fintanto che l’altra tuba è normale. Se e quando concepirai di nuovo, contatta il medico appena sospetti di poter essere incinta in modo che possa prescriverti subito una sonografia e ti possa controllare da subito.

Se invece non riesci a concepire a causa delle gravidanze ectopiche o dei danni alle tube, la buona notizia è che potresti essere un’ottima candidata per le cure di fertilità come la fertilizzazione in vitro (FIV), in cui i tuoi embrioni sani possono essere impiantati direttamente nell’utero.

Quali sono le possibilità di avere un’altra gravidanza ectopica?

In generale, c’è il 10 – 15% di possibilità di avere un’altra gravidanza ectopica, a seconda di cosa ha provocato la prima e del tipo di cura che hai ricevuto. Questo significa che le probabilità di una gravidanza normale sono ancora molto alte – circa l’85 – 90%. Tuttavia, se la prima gravidanza ectopica derivava dalla rottura di un tuba a causa di un’infezione, dalla chiusura delle tube o dall’esposizione al dietilstilbestrolo, c’è il rischio che anche l’altra tuba sia danneggiata. Questo potrebbe ridurre notevolmente le possibilità di concepire, aumentando il rischio di gravidanza ectopica.

Come posso reagire a questa perdita?

Questa esperienza potrebbe essere devastante. Hai appena perso una gravidanza e potrebbe essere più difficile concepire di nuovo. Magari hai anche subito un intervento addominale, che ti ha lasciata esausta e intorpidita, o hai degli sbalzi ormonali che ti rendono depressa e vulnerabile. Avrai bisogno di tempo per riprenderti emotivamente e fisicamente prima di provare ad avere un bambino. Molti medici consigliano di aspettare almeno tre mesi se hai subito un intervento addominale, affinché il corpo si riprenda. (Inoltre, il rischio di una gravidanza ectopica è più alto se concepisci mentre stai guarendo.) Potresti essere ansiosa di riprovare, oppure spaventata e incerta.

Anche il tuo partner potrebbe sentirsi triste e impotente e potrebbe non sapere come esprimere questi sentimenti ed esserti di sostegno. Questa esperienza potrebbe avvicinarvi maggiormente o  creare delle tensioni fra voi. E’ perfettamente normale cercare un consulto se pensi che possa aiutarti o aiutarvi a superare il momento.








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Commenti a questo post

19 commenti a “Gravidanza ectopica”

  1. Elena ha scritto il 27 ottobre 2008 alle ore 10:09 pm

    Praticamente è la “gravidanza extra uterina”?

  2. Donatella ha scritto il 6 novembre 2008 alle ore 9:19 am

    Salve vorrei sapere dopo un’intervento di tube, che ho subito per aprirle se fosse possibile avere una gravidanza ,ho aperte le tube per questo motivo ma è da 4 mesi che ancora non riesco rimanere incinta come mai?

  3. Dolori addominali in gravidanza | Bravi Bimbi ha scritto il 28 novembre 2008 alle ore 9:15 am

    [...] Gravidanza ectopica Una gravidanza ectopica avviene quando un uovo fertilizzato si impianta fuori dall’utero, normalmente in una delle tube di Falloppio. Di solito i sintomi si rivelano sei o sette settimane dopo la fertilizzazione, ma potrebbero arrivare anche intorno alla quarta settimana, prima che tu sappia di essere incinta. Se non trattata, una gravidanza ectopica può rompersi ed essere letale. Chiama il medico immediatamente se avverti uno dei seguenti sintomi: dolori addominali o pelvici, perdite vaginali (rosse o marroni, abbondanti o scarse, continue o intermittenti), dolore che peggiora durante l’attività fisica, quando muovi l’intestino o tossisci, o avverti dolore alle spalle. [...]

  4. Perdite di sangue o macchie in gravidanza | Bravi Bimbi ha scritto il 1 dicembre 2008 alle ore 10:17 am

    [...] spontaneo o gravidanza ectopica Macchie o perdite possono anche essere un segno di aborto o di una gravidanza ectopica, [...]

  5. gius ha scritto il 4 febbraio 2009 alle ore 6:27 pm

    Grazie, dopo aver letto tutto quanto ho riscontrato i dolori che ha la mia donna (la quale ha già avvertito e parlato con un medico).La cosa ci urta molto, lei ha già una figlia (partorita in modo spontaneo) per di più anni fa fu operata di peritonite. A dicembre abbiamo avuto il rapporto e di conseguenza a gennaio il ciclo è saltato.
    La mia donna ha iniziato a vomitare quindi abbiamo fatto il test, di quelli che si vendono in una normalissima farmacia, abbiamo avuto però esito negativo. Mi sembra di aver letto che in questo caso il test non è efficace, cioè può anche non scovare lo stare in cinta. Sono iniziati nausea, vomito e dolori atroci all’ addome fino a quando il suo medico le ha detto che è in cinta ma chela sua gravidanza si sarebbe evoluta in una ectopica. Le ha prescritto un farmaco da prendere per tre giorni e si è raccomandato di farla stare a letto tutto il tempo.
    Con le lacrime agli occhi vi chiedo tre cose se mi permettete:
    1 il motivo per cui deve stare a letto tutto il tempo riguarda il fatto che il farmaco è forte e quindi la destabilizzerebbe?

    2 peritonite+gravidanza attuale ectopica aumenta in modo sproporzionato le probabilità che tutto questo inferno si ripeta?

    3 C’è qualcosa che entrambi possiamo fare per evitare questa cosa? Non so analisi, posizioni sessuali o dettagli che da “semplice e comunque mortale” ignori?

    Vi ringrazio di tutto cuore e che Dio ci aiuti.
    Gius y Olivy

  6. Quali sono i valori beta hCG normali in gravidanza? | Bravi Bimbi ha scritto il 30 giugno 2010 alle ore 6:53 am

    [...] Ogni momento della gravidanza ha un valore delle beta hCG diverso. Una volta individuato il battito cardiaco del feto, molti medici terranno monitorato il battito piuttosto che l’hCG. Alcune gravidanze normali possono avere un livello di HCG piuttosto basso – e il bambino nasce perfetto. Il valore normale di hCG è molto variabile. Il fatto che non raddoppi ogni due o tre giorni non significa che ci sia per forza un problema. Tuttavia, se non aumenta a sufficienza, la gravidanza fallirà. Questo avviene per esempio i una gravidanza ectopica. [...]

  7. Crampi all’inizio della gravidanza | Bravi Bimbi ha scritto il 27 settembre 2010 alle ore 10:49 am

    [...] su un fianco (potrebbe essere gravidanza ectopica o [...]

  8. Dolori addominali in gravidanza | Bravi Bimbi ha scritto il 15 ottobre 2010 alle ore 4:49 pm

    [...] Gravidanza ectopica [...]

  9. Quanti parti cesarei si possono avere? | Bravi Bimbi ha scritto il 27 ottobre 2010 alle ore 6:33 am

    [...] gravidanza ectopica (quando il feto si sviluppa fuori dall’utero); [...]

  10. silvina santaromita ha scritto il 18 novembre 2010 alle ore 12:13 pm

    salve ultime mestruazioni il 27-09-2010 ieri mattino ho fatto il prelievo per il betahcg risultato 25450 mentre il 12-11.2010 erano 11000 sono molto in ansia. potrei avere una risposta a quest’ansia terribile. grazie.

  11. barbapapa ha scritto il 18 novembre 2010 alle ore 12:36 pm

    Ciao Silvina e perchè mai sei in ansia? Le beta sono cresciute no?

  12. silvina santaromita ha scritto il 18 novembre 2010 alle ore 12:46 pm

    grazie per la velocissima risposta!!! ma non sono troppo basse queste bhcg?

  13. barbapapa ha scritto il 18 novembre 2010 alle ore 2:10 pm

    Ciao silvina, l’importante è che le beta siano crescente. Per fare un confronto indicativo devi conoscere la tua settimana di concepimento e controllare su tabelle tipo: http://www.bravibimbi.it/in-gravidanza/quali-sono-i-valori-beta-hcg-normali-in-gravidanza/

  14. PATRICIA ha scritto il 2 giugno 2011 alle ore 1:08 pm

    buon giorno a tuti.vi scrivo per la prima volta.sono disperata.ho fatto la mia prima fivet 20 maggio.ora sono passati 13 giorni ma da due giorni ho delle perdite.sono cominciate piano piano.il primo giorno il colore era marrone scuro e roso scuro ma da ieri ho dele perdite molto forti.perdite ematiche.ho fatto un controlo a pronto soccorso e mi hanno detto che nell’utero nn si vede niente.volevo chiedervi se e ancora qualche possibilità che sono incinta e il nostro tentativo e fallito.le beta dovrei fare sabato 4 giugno.grazie per la risposta.

  15. yordanka ha scritto il 31 ottobre 2011 alle ore 6:24 pm

    salve,ho 35 anni e ho avuto una gravidanza tubarica piu ho meno un anno fa e adesso ho paura di rimanere in cinta ancora tubaricamente e non so a chi chiedere visto che ogni volta che chiedo qualcosa mi rispondono diversamente e non so piu cosa credere,potete aiutarmi per favore.grazie.

  16. barbapapa ha scritto il 31 ottobre 2011 alle ore 6:27 pm

    Ciao Yordanka ma….la tua domanda è?

  17. veronica ha scritto il 10 novembre 2011 alle ore 2:10 pm

    Salve a tutti,vorrei raccontarvi quanto mi succede…io e mio marito si vorrebbe avere 1 figliolo e giovedì 3 novembre andai x 1 normale visita ginecologica, anche se da 1 paio di gg avevo crampi assurdi allo stomaco e ovaie, e visitandomi m aveva riscontrato del liquido nel luterotest di gravidanza negativo ma mi prescrisse subito esami b-hcg e vari ed i valori erano nella norma. il sabato 5 nov. andai a finire in ospedale x forti dolori addominali e ovaie.mi controllarono e sembrava tutto ok, anche se la ginecologa mi fece molto male.Vorrei precisare che io non ho mai avuto dei dolori così forti anche durante il ciclo,per me sono giorni qualunque!nel pomeriggio iniziarono delle perdite marroni, pensando che era spotting e che poi sarebbe sfociato in flusso rosso ma nulla di tutto ciò.mi durarono3gg e poi 1 giorno di stacco e poi le rosse, ma ho avuto talmente forti dolori tanto che iniziai anche a vomitare questo tutto ieri sera….non riesco a mettermi in contatto con la ginecologa ed in ospedale nn voglio andare, i dolori si sn attenuati, ma ho dolori al seno ed alla schiena che devo fare?

  18. barbapapa ha scritto il 10 novembre 2011 alle ore 2:44 pm

    Ciao Veronica, la cosa migliore è invece un’altra visita. Se non ti fidi della tua ginecologa, perchè non ti fai dare la referenza di un’altra da una delle tue amiche?

  19. sbennis ha scritto il 1 maggio 2012 alle ore 11:40 pm

    a settembre2010, ho avuto una geu dx, che è stata trattata con il metotrexato (ho avuto anchè un emorragia interna) non me hanno tolto la tuba dx però me hanno detto che non funziona più, alla fine le beta sono state negative, ho appena fatto una visita ginecologica è tutto ok ; la mia domanda è: perchè fin adesso non riesco a rimanere incinta, come mai ?

Hai qualcosa da dire?





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