L’espulsione, di solito, è accompagnata da tracce di sangue. Ciò però non deve preoccupare: esse sono dovute alla rottura di qualche capillare in seguito alla dilatazione del collo dell’utero.

Quando avviene la perdita del tappo mucoso, non bisogna correre subito in ospedale: non deve essere considerato un segnale dell’inizio del travaglio, poichè possono trascorrere ancora molte ore o più prima che accada. E’, comunque, importante avvertire il ginecologo di questa perdita.

Io ho perso il tappo mucoso 3 o 4 giorni prima ma non me ne sono accorta perchè non c’erano striature particolari (il sangue di cui si parlava prima). Un bella perdita biancastra, indolore che assomigliava a dello sperma a cui non ho dato molto peso. Qualche notte dopo, invece, mi si sono rotte le acque 🙂 (leggi: cronaca di un parto)