Che cos’è l’amniotomia?

L’amniotomia è la rottura artificiale delle membrane.
Si dovrebbe fare per “accelerare” il travaglio, ma molti studi hanno rivelato che per molte donne non funziona.

Nel 75% dei casi, le acque si rompono dopo i nove centimetri. L’amniotomia si può usare anche per verificare se il bambino ha già emesso il meconio o per favorire l’inserimento del monitoraggio fetale interno.

Avviene inserendo un amniotomo (molto simile a un uncinetto – vedi immagine) nella vagina durante un esame vaginale, e grattando la sacca finché non si rompe.

Fra gli inconvenienti possibili:
  • Maggiore rischio di infezione
  • Assenza di cuscinetto per la testa del bambino
  • Aumentato intervento e limitata mobilità

Ci sono altri modi per accelerare il travaglio, tra cui camminare, stimolare i capezzoli, cambiare posizione, ecc.

L’amniotomia può essere usata come tecnica per indurre il travaglio.