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Rompere le acque (Amniotomia)

Scritto da barbamamma il 15 Aprile 2009

rottura delle acque

Che cos’è l’amniotomia?

L’amniotomia è la rottura artificiale delle membrane.
Si dovrebbe fare per “accelerare” il travaglio, ma molti studi hanno rivelato che per molte donne non funziona.

Nel 75% dei casi, le acque si rompono dopo i nove centimetri. L’amniotomia si può usare anche per verificare se il bambino ha già emesso il meconio o per favorire l’inserimento del monitoraggio fetale interno.

 

Avviene inserendo un amniotomo (molto simile a un uncinetto – vedi immagine) nella vagina durante un esame vaginale, e grattando la sacca finché non si rompe.

Fra gli inconvenienti possibili:
  • Maggiore rischio di infezione
  • Assenza di cuscinetto per la testa del bambino
  • Aumentato intervento e limitata mobilità

Ci sono altri modi per accelerare il travaglio, tra cui camminare, stimolare i capezzoli, cambiare posizione, ecc.

L’amniotomia può essere usata come tecnica per indurre il travaglio.





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Commenti

3 commenti a “Rompere le acque (Amniotomia)

  1. CIAO A ME SONO STATE ROTTE LE ACQUE PER ACCELLERARE IL PARTO VISTO CHE AVEVO GIA UNA DILATAZIONE COMPLETA E SPINTE E MI HA AIUTATO TANTISSIMO PERCHE 10 MINUTI DOPO E VENUTA ALLA LUCE ARIANNA

  2. Purtroppo a me e successo l inverso 🙁 rotte le acque, PARTO ASCIUTTO DOLOROSO ……ma dopo 5/6 ore con epidurale

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