Decisamente sì. Quando inizia a camminare a quattro zampe – di solito intorno ai 6 – 10 mesi – cercherà di farlo nel modo più efficace dal punto di vista “energetico”, sostiene la pediatra Tanya Remer Altmann, che ha pubblicato il libro: ” The Wonder Years: Helping Your Baby and Young Child Successfully the Major Developmental Milestones. ” (Come aiutare il tuo bambino a superare con successo le pietre miliari dello sviluppo.)

Se inizialmente le braccia sono più forti delle gambe, il bambino andrà all’indietro. Si tratta di una cosa molto diffusa, non significa che stia saltando qualche tappa dello sviluppo.

Andare a gattoni all’indietro lo tiene occupato, e non sarà un problema se riuscirà ad arrivare dove vuole arrivare. Quando le gambe si rinforzeranno, inizierà da solo ad andare in avanti.

Tuttavia, in alcuni casi hanno bisogno di un incentivo per iniziare a muoversi in avanti. Per incoraggiare il tuo bambino, prova a mettere il suo giocattolo preferito di fronte a lui, ma un po’ lontano.

Lo sforzo per arrivarci potrà essere inizialmente un po’ frustrante, ma concedigli alcuni istanti per provare a raggiungere il giocattolo senza il tuo aiuto. Lo aiuterà a rinforzare i muscoli necessari per andare a gattoni nella giusta direzione.

(Nota: Non è un problema se non andrà mai a gattoni in avanti o non gattoni affatto. L’importante è che impari a camminare.)