Otto mesi di vita: al centro c’è la curiosità. Come si chiama? Che consistenza ha? Posso toccarlo? Posso mangiarlo? In nome della scoperta il tuo cucciolo svuoterà cassetti, srotolerà tovaglie di carta, strapperà riviste, spiegherà il bucato, proverà a staccarti occhi e naso. In mezzo a tutta questa confusione che è la tua casa, sta imparando come funziona il mondo. Sarà mobile, e sempre vigile nella sua richiesta di scoprire il mondo intorno a sé.

Sviluppo socio-emotivo a otto mesi

A otto mesi di vita il tuo cucciolo esploratore potrebbe improvvisamente spaventarsi da nuove esperienze e con persone nuove. L’ansia di fronte agli estranei è una normale fase dello sviluppo che indica che sta acquisendo una nuova coscienza di sé e degli altri. Conosce la differenza fra familiari, amici e altre persone.

Ovviamente non è molto consolante se prevedi l’arrivo dei tuoi genitori la prossima settimana e non li vede da mesi. Cosa puoi fare?

  • Permettigli di fare amicizia con i suoi ritmi.
  • Cerca di essere rilassata, lo aiuterai a sentirsi rassicurato.
  • Presentagli i visitatori, magari afferrando la manina del piccolo per carezzare la guancia del nonno.
  • Fai in modo che la persona estranea gli offra un giocattolo o provi a giocare con lui a distanza.
  • Ricorda ai visitatori che questa fase è normale e passeggera. Chiedi loro di non prenderla in modo personale.

Sviluppo del linguaggio a otto mesi

Per esprimersi ora usa i gesti anziché il pianto. Rispondere a questi preamboli del linguaggio vero e proprio rinforza il suo uso del linguaggio corporeo.

Dentro e fuori! Su e giù. Sopra e sotto. La sua comprensione dei concetti sta fiorendo. I giochi come cappello su / cappello giù provocano gridolini e risate… soprattutto se la testa è la tua! Prendi un giocattolo, nascondilo quasi del tutto sotto un cuscino e cercatelo insieme. Applaudi con gioia quando riesce a trovarlo.

Sviluppo cognitivo a otto mesi

Ora riesce a ricordare semplici giochi di parole. Quando gli chiedi “quanto è grande il mio bambino?” lui aprirà le braccia anticipando il tuo “taaaaaaanto così!”.

Inizia anche a collegare gesti e parole. Fare “ciao-ciao” con la manina e dire “ciao” hanno lo stesso significato.

Lo specchio non è più solo un oggetto affascinante, ma un’immagine interessante e in movimento. Ha scoperto che è lui che controlla quei movimenti! Quando si tocca il naso, il bambino che ha di fronte fa lo stesso. Poi guarderà te, e la tua immagine riflessa nello specchio. Che interessante!

Prova a inventare dei semplici problemi che lui deve risolvere. Lega un nastrino a un giocattolo e metti il giocattolo un po’ lontano. Quando tira il nastrino per avvicinarlo, complimentati con lui! Altri semplici problemi includono tirare un panno o una coperta per avvicinare qualcosa o sollevare una scatola per trovarvi sotto un giocattolo.

Quando gli fai il bagnetto, dagli dei contenitori di plastica per farglieli riempire e svuotare d’acqua. Si divertirà un mondo.

Capacità motorie a otto mesi

A otto mesi di vita non puoi più piazzarlo su una coperta e pretendere che resti lì fermo. Ormai è pronto a rotolare, strisciare, gattonare o comunque spostarsi in un modo o nell’altro. E possibile che stia già seduto senza aiuto e comincia a gattonare. E anche se non si sposta su quattro zampe, probabilmente sta comunque esplorando ogni angolo della casa – strisciando sul sedere o iniziando a gattonare sulle braccia.

Se gattona da un po’, o comunque tiene la posizione su mani e ginocchia, potrebbe riuscire ad alzarsi, appoggiandosi ai mobili o alle tue gambe. A seconda del carattere, potrebbe però avere delle difficoltà a fare l’inverso. Alcuni bambini si lasciano andare e cadono. Altri piangono per essere salvati, più e più volte…

Incoraggia la sua mobilità sistemando i mobili in modo che possa spostarsi liberamente in giro per la stanza.

Capacità motorie a otto mesi

Lo sapevi che le dita funzionano anche separatamente? Lui sta scoprendo proprio questo fatto importante. E, anziché l’intero braccio, ora usa solo un dito per indicare. Questa abilità è legata alla crescita della memoria e all’interesse nel dare un nome agli oggetti. “EH” e il dito puntato al candelabro della zia può indicare “voglio esaminare da vicino quel coso” ma anche “come si chiama quel coso?”.

Pollice e indice lavorano ormai in sintonia e la presa a pinza è stata perfezionata. Quelle microscopiche bricioline e i pezzettini di corda che un mese fa ci mettevano un’ora ad arrivare alla bocca, ora possono essere ingurgitate nel giro di pochi secondi.

Altro punto fondamentale in questo mese: impara a lasciare gli oggetti. Ed ecco il suo nuovo gioco preferito. Lui lo butta, tu lo raccogli! Potrebbe divertirsi per ore con un mucchio di cose da lanciare dentro a un cesto o una scatola.

Nota: Questi progressi possono comparire in questo mese, ma è normale anche se la fanno più avanti. Temi che il tuo bambino non si stia sviluppando normalmente? Chiama il tuo pediatra.

Il quadro generale a otto mesi di vita

Inizia a far capire ciò che non gli piace. Se non vuole farsi lavare la faccia, se la coprirà con le mani. Potrebbe spostarti la mano o semplicemente girare la testa se non vuole mangiare. Altrettanto intensamente, gli piace esercitare le sue nuove abilità nel gattonare e raccogliere gli oggetti. Si divertirà molto a spostarsi su montagne di cuscini e scappare mentre tu lo insegui.

NELLA FOTO:
Jacopo, nato il 3/11/2009
3.580kg per 52cm
Di lui mamma Laura dice: “il mio cucciolo ha scoperto che adora l’altalena e mangiare il gelato!