capire, prendigli la mano e fagli vedere come demolire la pila di mattoncini. Non gli ci vorrà molto per capire e chiederti di giocare più e più volte.

Sviluppo del linguaggio

Se gli sembra che tu non sia attenta, potrebbe fingere di tossire o starnutire per farti tornare al tuo compito principale – giocare con lui. La combinazione di suoni e gesti del corpo per farsi intendere è la chiave di volta per meno pianti e una migliore comunicazione.

Finora hai ripetuto i suoni che lui emette per rispondergli, ora prova ad allargare la cosa. Se dice “ma”, rispondi con “ma-ma.” Ben presto ripeterà lunghe serie di sillabe contenenti una consonante e una vocale. Le sue parole sembrano un po’ diverse? Forse è solo perché la dentizione gli fa produrre molta saliva, e i suoni si modificano.

Se non è pronto, capirà presto, seguendo semplici indicazioni come “guarda il gattino” o “fai ciao ciao alla nonna”.

Sviluppo cognitivo

Con una memoria maggiore, sta imparando la permanenza. Nascondi un giocattolo sotto la mano mentre lui ti guarda. E” nascosto alla vista, ma non nella sua mente. Ti solleverà la mano per prendere il giocattolo. Solo un paio di mesi fa per lui una volta nascosto alla vista il giocattolo non sarebbe più esistito.

Sa che cosa succede quando butta un giocattolo dal seggiolone. Si chinerà in avanti per vederlo cadere e attenderà un rumore gratificante. E ti chiederà di raccoglierlo solo per buttarlo a terra di nuovo.

Buone notizie per i parenti che passano a salutare una volta la settimana. Si ricorda il viso di qualcuno per almeno sette giorni, quindi ora i nonni saranno accolti come volti familiari.

 

 

Capacità motorie grossolane

Può sedere senza sostegno benché tenda a chinarsi in avanti per sostenersi con le mani. Potrebbe già essere in grado di mettersi a sedere da solo. Qual è il prossimo passo? Scendere dalla posizione seduta. Si allunga in avanti verso un giocattolo e cade con il naso? E’ il primo passo per imparare a gattonare. Se solo le braccia non rimanessero incastrate sotto il corpo…

Una volta giù, potrebbe già gattonare. Se non lo fa, non preoccuparti, lo farà presto, o potrebbe saltare direttamente questa fase, spostandosi per la casa con una tecnica tutta sua.

Le sue gambe sono più forti e gli piace rimbalzare – fra le tue braccia. L’esercizio estremo per entrambi!

Capacità motorie fini

E’ il mese della mano che da sola prende le cose. Il suo obiettivo è fissato. Prova a mettere sul tavolo, davanti a lui, un giocattolo desiderabile. Un’altra cosa che gli riuscirà bene sono i trasferimenti da una mano all’altra. Sta ancora esercitandosi ad afferrare le cose non con il palmo della mano ma con la coordinazione di pollice e indice.

Se è già passato ai cibi solidi, fagli provare qualcosa da mangiare con le mani, come cereali, pane integrale, pasta, bocconcini piccoli di formaggio e pezzettini di frutta fresca o verdura cotta al vapore. Controllare ciò che mette in bocca incoraggia sane abitudini alimentari e farlo con le mani aiuta a sviluppare l’uso di pollice e indice.

Un altro gioco divertente per sviluppare questa abilità è il “borseggio”. Mettiti qualcosa di sicuro in tasca, aiutalo a scoprirlo e faglielo afferrare ed estrarre.

Nota: Questi progressi possono comparire in mese, ma è normale anche se la fanno più avanti. Temi che il tuo bambino non si stia sviluppando normalmente? Chiama il tuo pediatra.

Il quadro generale

Curiosità e mobilità insieme dicono che è ora di mettere in sicurezza la casa, offrendogli un mondo sicuro da esplorare. Dagli tanto amore e incoraggiamento. Questa nuova indipendenza potrebbe fargli un po’ paura.

NELLA FOTO:
Asia, nata il 18/01/2010
3.340 KG – 50 cm
Di lei mamma Lisa dice: “Asia al mare aveva 7 mesi e le piaceva giocare con la sabbia e, stranamente, non la mangiava, in più le piaceva un sacco fare il bagno: si buttava appena vedeva l’acqua in due faticavamo a tenerla ferma fino a che non la mettevamo dentro!