Si tratta di un test effettuato quindi subito dopo il parto e riguarda la respirazione, il tono muscolare, il battito cardiaco, il colorito della cute e i riflessi.

Al bimbo viene dato un punteggio, da 0 a 2, per ciascuno degli elementi sopra detti, per un punteggio totale che va da 0 a 10.

I punteggi al di sotto del7 sono relativamente rari e si verificano se il parto è stato particolarmente traumatico.

Quando un bebè ottiente un punteggio basso, ha semplicemente bisogno di essere attentamente monitorato dopo il parto, poi non avrà ulteriori problemi.

A volte non ci si accorge nemmeno che il neonatologo esegue il test, perchè in genere i pediatri che hanno una grande esperienza alle spall, riescono ad effettuare l’esame addirittura mentre la mamma tiene in braccio il bambino.

Nella nostra personale esperienza è andata così: immediatamente dopo il parto, la nostra bambina è stata lavata e portata al nido dove un pediatra l’ha visitata e rispedita dalla sua mamma. Su un foglio c’era comunque riportato l’esito del test. (è stato un 9, immaginiamo – stupidamente non abbiamo chiesto – non un 10 sia perchè la bimba, nata prima, era un filo sottopeso, sia perchè aveva un po’ di ittero prenatale).

Riassumendo:

PARAMETRI 0 1 2
Attività cardiaca Assente <100/minuto >100/minuto
Attività respiratoria Assente lenta, irregolare vigorosa, con pianto
Tono muscolare Nullo debole:leggera flessione delle estremità Forte: normale atteggiamento in flessione delle estremità, movimenti attivi
Reattività alla stimolazione (riflessi) Nulla debole (contrazione muscoli mimici) Vivace con pianto e tosse
Colorito della cute Cianosi diffusa o pallore Tronco roseo, estremità cianotiche Totalmente roseo
Sommando i punti (il totale, come detto, andrà da 0 a 10)
Neonato normale APGAR > 7 a 1 minuto e a 5 minuti di vita
Moderato grado di depressione neonatale 4<APGAR<6
Grave compromissione e necessità di rianimazione APGAR<4 A qualsiasi minuto di vita
   

Un’ultima curiosità: ma da dove arriva questo nome, questo indice di Apgar? Direttamente da Virgina Apgar, l’ anestesista statunitense che elaboròquesto sistema per valutare le condizioni del neonato. (a cui dedicarono, nel 1994, anche un francobollo).

virginia apgar