Imparare ad afferrare gli oggetti permette ai bambini di entrare nel mondo del gioco. E’ inoltre il primo passo per imparare a mangiare, leggere, scrivere, disegnare e prendersi cura di sé.

Quando?

I neonati hanno un’innata abilità nell’afferrare gli oggetti, ma ci mettono circa un anno per sviluppare la coordinazione per raccogliere e tenere saldamente in mano gli oggetti. Iniziano a lavorarci intensamente intorno ai tre mesi e fanno progressi ogni mese.

Come?

Dalla nascita ai due mesi

I bambini nascono con l’istinto di afferrare. Tocca il palmo di tuo figlio, e avvolgerà le sue piccole dita attorno al tuo dito. Ma questi movimenti sono istintivi e involontari per le prime otto settimane. Le mani di tuo figlio saranno principalmente chiuse a pugno in questa fase, ma inizierà presto ad aprirle e chiuderle di proposito e a studiarle. Potrebbe addirittura cercare di afferrare oggetti morbidi come ad esempio animali di pezza.

Tre mesi

Tuo figlio ancora non può afferrare quello che vuole, ma colpirà i giocattoli in continuazione. Sta inoltre sviluppando la coordinazione mano-occhio, notando le cose che vorrebbe afferrare e cercando di prenderle. Una piccola palestrina potrebbe essere utile in questa fase, perché permette a tuo figlio di colpire degli oggetti divertenti appesi sopra di lui stando sdraiato su un tappeto morbido.

Dai quattro agli otto mesi

A quattro mesi, può afferrare degli oggetti grandi come dei mattoncini, anche se non sarà ancora in grado di afferrare oggetti piccoli come perline fino a che non svilupperà meglio la destrezza delle dita. Poco prima che gli nasca il primo dentino (di solito fra i tre e i 12 mesi), comincerà a raccogliere oggetti qua e là per metterseli in bocca. Se mangia già cibi solidi, non sarà in grado di tenere saldo un cucchiaio per bambini, ma ci proverà. Può tirare un oggetto verso di sé, e comincerà a passarsi le cose da una mano all’altra. Da questo momento in poi, è meglio tenere gli oggetti di valore lontano dalla sua portata e iniziare a mettere in sicurezza la casa.

Dai nove ai 12 mesi

Può raccogliere gli oggetti con piccolo sforzo, ed emergerà la preferenza ad usare una delle due mani più dell’altra. La mano dominante sarà più abile e forte, ma non potrai capire se è destro o mancino finché non avrà due o tre anni. Sta inoltre perfezionando la sua presa con i polpastrelli, che gli permette di afferrare piccoli oggetti come le perline fra il pollice e l’indice. E poiché la sua coordinazione migliora, durante i pasti sarà in grado di usare abbastanza bene cucchiaio e forchetta.

E poi cosa succede?

Quando avrà perfezionato la capacità di afferrare, comincerà a lanciare, quindi fai attenzione. Molti bambini si divertono a scagliare i loro giocattoli perché tu li raccolga. Quando avrà un anno, si divertirà a giocare a palla, ad impilare degli oggetti e a sbattere le cose fra loro. A due anni, emergerà il suo lato artistico e sarà affascinato dai colori e da come usarli per disegnare e scrivere. A tre anni, sarà sufficientemente coordinato per tentare di abbozzare delle lettere, magari scrivendo il suo nome.

Il tuo ruolo

Per stimolare il suo istinto di afferrare, cerca di mettere un gioco o un oggetto colorato un po’ lontano e incoraggialo ad afferrarlo. Ma non metterlo troppo lontano, altrimentì non riuscendo a prenderlo sarà frustrato. Dagli molti oggetti che può afferrare facilmente, come dei mattoncini morbidi, degli anelli di plastica o dei libri di cartone. Poi, quando sta lavorando sulla presa di pollice e indice, incoraggialo a prendere del cibo con le mani, come piselli e carote – quando sarà pronto userà cucchiaio e forchetta.

Quando preoccuparsi

Se tuo figlio non sembra interessato ai giochi che gli metti di fronte intorno all’ottava settimana o non cerca di afferrare i giochi intorno ai nove mesi, parlane con il pediatra. I bambini prematuri potrebbero raggiungere questa ed altre fasi più tardi rispetto ai loro coetanei – parla con il dottore per avere dettagli sui tempi.