L’aumento di peso in gravidanza è scontato: ma quanti kili “si possono prendere” in gravidanza? C’è una regola? C’è un limite oltre il quale non si puiò ingrassare?

Attualmente si ritiene che l’aumento di peso minimo della gestante debba essere pari a circa 11 kg. La crescita media ponderale infatti si aggira in media tra i 9 e i 13kg ed è più rapida tra la 24esima e la 32esima settimana di gravidanza. Essa è dovuta per oltre il 50% a utero, feto, placenta e liquido amniotico, a cui si aggiungono un maggior volume di sangue e le riserve di grasso necessarie per l’allattamento.

La donna che si alimenta in modo equilibrato ingrassa secondo tempi e ritmi naturali e prevedibili. Sono sconsigliate in questo periodo diete rigide.

Può accadere che il corpo inizi a modificarsi e ad acquistare peso sin dalle primissime settimane (sesta – ottava settimana di gravidanza); tuttavia, il tuo peso sarà controllato durante le visite prenatali a partire approssimativamente dalla 12esima settimana.

aumento di peso in gravidanza

Nel grafico viene indicato quale andamento dovrebbe seguire l’aumento di peso durante la gravidanza.

Se si ipotizza un aumento, a fine gravidanza, di 13kg, questi dovrebbero essere gli aumenti mensili così suddivisi:

  • 1,3 kg di aumento di peso nei primi tre mesi di gravidanza (pari al 10%)
  • 3,35 kg di aumento di peso dal terzo al quinto mese di gravidanza (pari al 25%)
  • 5,85 kg di aumento di peso dal quinto mese al settimo mese di gravidanza (pari al 45%)
  • 2,6 kg di aumento di peso dal settimo al nono mese di gravidanza (pari al 20%)

Benchè non esista un aumento di peso “ideale”, ciò non significa che la futura mamma possa mangiare senza alcuna restrizione e ingrassare sconsideratamente. Essere in sovrappeso in gravidanza (e non) è fonte di numerosi problemi: per esempio, è stato individuato un nesso tra un eccessivo aumento ponderale e l’incidenza dei parti cesarei.
Si ritiene infatti che gli accumuli di grasso tra le fibre muscolari dell’utero determinino una minore efficienza delle stesse con il risultato che l’utero non è in grado di contrarsi adeguatamente per espellere il bambino nella fase finale del parto.

L’obesità inoltre sottopone il cuore a un affaticamento eccessivo.

Mentre cerchi di avere un bambino o a gravidanza iniziata, cura il regime alimentare finchè non sarà terminato l’allattamento.

Aumento di peso in gravidanza: ecco come si distribuiscono i Kg

kg presi in gravidanza

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Ora però, rispondi nel form qui sotto: a che settimana sei e quanti kg hai preso?