Quando sei incinta, nausea e vomito sono normali.
Quasi il 70% delle donne ha sintomi lievi o moderati durante i primi tre mesi (primo trimestre) di gravidanza. Normalmente, questi sintomi scompaiono nel quarto mese.

Benché il disturbo venga chiamato “nausee mattutine”, gran parte delle donne ne soffrono per tutto il giorno.

Molto raramente, una donna incinta può soffrire di disturbi più seri, tra cui forte vomito, disidratazione e perdita di peso. Questo disturbo si chiama hyperemesis gravidarum.

Cause del vomito in gravidanza

Non è chiaro quale sia la causa esatta di nausea e vomito in gravidanza. La motivazione più evidente sta nell’improvviso sbalzo ormonale. Queste fluttuazioni, infatti, possono provocare dei cambiamenti nei ritmi di contrazione e rilassamento dei muscoli dello stomaco e dell’intestino, provocando di conseguenza nausea e vomito.

Gli ormoni apparentemente più coinvolti in questo processo sono la gonadotropina corionica umana (hCG) o ormone della gravidanza, estrogeno e progesterone. In donne con gravi forme di vomito sono stati registrati anomali livelli di ormone tiroideo, ma il rapporto causa – effetto non è ancora stato chiarito. Alcuni studi hanno dimostrato che la nausea peggiora quando il livello di zuccheri nel sangue si abbassa.

Alcuni ricercatori hanno scoperto che le donne che soffrono di nausea a causa della pillola anticoncezionale, dell’emicrania o di mal d’auto sono più a rischio di nausea e vomito anche in gravidanza.

Se nella tua famiglia hanno sofferto di hyperemesis gravidarum, è più probabile che anche tu ne soffra. Nonostante approfondite ricerche, ancora non è chiaro cosa provochi l’hyperemesis gravidarum. Le teorie più diffuse si distinguono in tre diverse aree:

  1. Ormonale: Elevati livelli di hCG o una componente di questo ormone potrebbero avere un ruolo chiave. Anche tireotossicosi e ipotiroidismo sembrano essere legati a questo problema, così come la serotonina, una sostanza del cervello che influisce sia sul sistema nervoso centrale che sul tratto gastrointestinale. E a quanto pare può indurre il vomito. In gravidanza, l’azione di questo tratto gastrointestinale potrebbe rallentare, contribuendo all’aumento di nausea e vomito. Parecchi studi hanno dimostrato che questo rallentamento è maggiore nelle donne incinte con gravi forme di vomito.
  2. Gastrointestinale: Il batterio Helicobacter pylori che vive nel tratto intestinale potrebbe provocare lo sviluppo di ulcera peptica. Questo batterio risulta presente in maggiore quantità nelle donne incinte, e ancor di più nelle donne che soffrono di hyperemesis gravidarum. Normalmente il disturbo viene curato con degli antibiotici.
  3. Psicosociale: Benché la teoria sia controversa, alcuni ricercatori ritengono che il problema potrebbe essere una reazione psicologica contro la gravidanza, a causa di un conflitto familiare o di un ambiente domestico problematico. In questi casi si consiglia di rivolgersi a dei consulenti familiari.

Sintomi del vomito in gravidanza

  • Nausea mattutina: alcune donne soffrono di nausea e vomito solo la mattina. La maggior parte delle donne ne soffre a momenti, per tutto il giorno.
  • Si può notare inoltre una maggiore salivazione, una maggiore sensibilità a determinati odori e cambiamenti nel gusto di determinati cibi.
  • I sintomi solitamente compaiono da 4 a 8 settimane dall’ultimo ciclo, con un picco fra l’11° e la 13° settimana, e se ne vanno verso la 14° – 16° settimana.
  • Febbre, diarrea e forti dolori addominali non sono legati a nausea da gravidanza. Se compaiono, parlane con il medico perché potrebbero essere il segnale di qualche altro disturbo.

Hyperemesis gravidarum: Avviene quando la donna incinta soffre di continuo vomito che porta a una perdita di peso superiore al 5% del peso corporeo con evidenti segni di disidratazione. Si tratta di una forma estrema di nausea da gravidanza che a volte richiede il ricovero ospedaliero. E’ diversa, e molto peggiore delle nausee mattutine.

Quando rivolgersi al medico
Chiama il medico che le cure domestiche non ti aiutano a ridurre i sintomi, o se non riesci ad assumere (e trattenere) liquidi per più di 24 ore. Chiamalo inoltre se il vomito avviene di tanto in tanto ma più spesso del solito, o se è associato ai seguenti sintomi, che potrebbero derivare da altri disturbi:

  • Febbre
  • Dolori addominali
  • Mal di testa

Vai al pronto soccorso se il vomito continua e hai i seguenti segni di disidratazione:

  • Vertigini
  • Svenimento
  • Debolezza
  • Affaticamento
  • Febbre
  • Diarrea
  • Dolori addominali

Come curare il vomito in gravidanza

Cure domestiche
Per quanto fastidiosi, nausea e vomito fanno quasi sempre parte di una gravidanza sana. Il fastidio di solito se ne va verso la metà del secondo trimestre. Puoi provare alcuni rimedi per ridurre i sintomi e, se non funzionano, puoi chiedere aiuto al medico.
Nessuna di queste cure è la migliore per ogni donna. Ogni tecnica funziona in modo diverso per ogni donna. Dovrai scoprire da sola cosa va meglio per te. Molte donne hanno trovato utili i seguenti consigli:

Dieta

  • Mangia piccole quantità di cibo spesso, in modo da non essere mai troppo affamata o troppo sazia.
  • Evita cibi grassi e speziati, o cibi con odori che possano darti fastidio.
  • Prova a mangiare carboidrati semplici, come cracker salati, pane tostato, patate bollite, riso bianco, dessert di gelatina, pane, pretzel, lecca-lecca, tisane o te deteinato con zucchero o gingerino non dietetico.
  • Combina questi carboidrati semplici con una dose di proteine, soprattutto prima di dormire, per evitare gli sbalzi di zuccheri nel sangue che provocano la nausea.
  • Bevi liquidi fra i pasti e non durante i pasti per ridurre nausea e vomito.
  • Tieni sempre dei cracker sul comodino per alleviare la nausea al mattino.


Integratori di vitamine

  • Se ti sembra che le vitamine prenatali peggiorino la nausea, assumile con il cibo anziché a stomaco vuoto. Se non funziona, parla con il medico della possibilità di cambiare tipo di vitamina. A volte quelle masticabili si tollerano più facilmente.
  • Sembra che la piridossina (vitamina B-6) aiuti a ridurre nausea e vomito. La dose suggerita è di 25-50 mg ogni otto ore, e può essere somministrata con iniezione fino a 200 mg. Non vi sono effetti collaterali conosciuti a tali dosi. Alcune vitamine prenatali sono già preparate con una dose extra di vitamina B-6.

Agopressione

  • La stimolazione del punto di pressione P6 (Nei Guan) sul polso (all’interno del polso, all’altezza del cinturino dell’orologio) pare un metodo efficace per ridurre nausea e vomito.
  • Puoi premere sulla zona con un dito o acquistare un bracciale di agopressione. Di solito viene venduto contro i sintomi del mal d’auto, quindi dovresti trovarlo facilmente in farmacia.

Ipnosi

  • L’ipnosi medica è spesso usata per ridurre nausea e vomito.
  • Alcune donne usano anche l’autoipnosi per controllare questi disturbi.
  • Se vuoi provare con l’ipnosi, rivolgiti sempre a un professionista esperto.

Medicinali da banco

Puoi trovare soluzioni contenenti glucosio fruttosio e acido fosforico, che possono ridurre le contrazioni muscolari sulla parete dello stomaco e dell’intestino. La dose normale è di 1 – 2 cucchiai da tavola ogni 15 minuti, per non più di 5 dosi. Queste soluzioni non hanno effetti collaterali per il feto.
Sembra che due antistaminici da banco, difenidramina (Benadryl) il dimenidrinato (Dramamina), allevino i sintomi di nausea e vomito. Benché entrambi siano ritenuti sicuri in gravidanza, parla con il medico dei rischi e dei benefici di questi farmaci.


Rimedi a base di erbe

  • Lo zenzero in polvere è molto diffuso in tutta Europa come rimedio contro la nausea in gravidanza.
  • La dose normale è di 250 mg, tre volte al giorno.
  • Prevenzione
  • Forse non puoi riuscire a prevenire la nausea nei primi mesi di gravidanza, ma poi ridurne al minimo i sintomi. La nausea può portare al vomito, che porta alla disidratazione che provoca maggiore nausea, in una specie di circolo vizioso. Prima riesci a controllare i sintomi, meglio è.

Ecco alcuni suggerimenti da ricordare:

  • Nausea e vomito in gravidanza di solito durano parecchie settimane.
  • Non c’è nulla che funzioni allo stesso modo per tutti.
  • Scopri quali tecniche funzionano meglio con te e usale.

In generale
Gran parte delle donne che soffrono di nausea e vomito nella prima fase della gravidanza di solito hanno bambini sani. Infatti, sembra che le donne con nausea lieve o moderata sono meno a rischio di aborto rispetto a quelle che non presentano alcun sintomo. Secondo alcuni esperti, questa lieve nausea in gravidanza è diventata una specie di vantaggio evolutivo per i primi esseri umani.

  • Le donne con sintomi molto gravi, comprensivi di disidratazione e perdita di peso, rischiano maggiormente una crescita del feto più lenta e un feto sottopeso alla nascita.
  • Per molte donne la situazione migliora con la somministrazione di fluidi per via intravenosa, che possono essere somministrati a lungo senza ulteriori misure.
  • Le donne con continuo vomito e disidratazione necessitano di fluidi per via intravenosa in ospedale.
  • Poche donne con hyperemesis gravidarum necessitano di un ricovero prolungato, solitamente 7-10 giorni con continue cure, che proseguono anche dopo per 10-21 giorni.
  • Mentre sei in ospedale, o in cura, potresti aver bisogno di essere nutrita per via enterale (attraverso il naso) per far entrare i fluidi nello stomaco, o per via intravenosa per far arrivare i fluidi al sangue.