Che cos’è l’enuresi?

Enuresi è il termine medico per la pipì a letto, un passo comune per quasi tutti i bambini, più per i maschietti che per le femminucce.

Qual è la causa della pipì a letto?

Ci sono diverse cause per l’enuresi. Alcune delle più comuni includono:

  • Fattori genetici
  • Difficoltà a svegliarsi la notte
  • Stress
  • Sviluppo rallentato del sistema nervoso centrale (che riduce la capacità del bambino di trattenere la vescica di notte)
  • Fattori ormonali (a volte non viene prodotto a sufficienza l’ormone antidiuretico che rallenta la produzione di urina la notte)
  • Infezioni del tratto urinario
  • Malformazione della valvola uretrale nei maschi o dell’uretra nei maschi e nelle femmine
  • Malformazione della spina dorsale
  • Vescica piccola

La pipì a letto non è un problema psicologico o di comportamento, non succede perché il bambino è troppo pigro per alzarsi dal letto.

Quando, normalmente, i bambini ottengono il controllo della vescica?

I bambini riescono a controllare la vescica a diverse età. Entro i sei anni, normalmente, non fanno più pipì a letto, ma non è così raro che questa tappa si raggiunga più in là. Se un bambino non ha ancora raggiunto i sei anni, non è necessario alcun trattamento per questo problema.

Posso chiedere aiuto al medico di famiglia?

Anche se la maggior parte dei bambini che fanno pipì a letto sono del tutto sani, il tuo dottore potrebbe assicurarsi che la causa dell’enuresi del tuo bambino non sia di tipo medico. Prima di tutto il medico ti farà delle domande circa le abitudini giornaliere e notturne del tuo bambino, poi gli farà una visita e un esame delle urine  per controllare che non ci siano infezioni o segni di diabete precoce.

Il medico potrebbe anche chiederti come vanno le cose a casa e a scuola, com’è la vita in famiglia e come reagisce il tuo bambino, perché il trattamento può dipendere dai cambiamenti in casa.

Che cosa si può fare per trattare questo problema?

La maggior parte dei bambini supera questo problema senza bisogno di aiuti. Nonostante ciò, il medico potrebbe consigliarti uno specifico trattamento per aiutare il tuo bambino. Ci sono due tipi di soluzioni: terapia comportamentale e medicine. La terapia comportamentale aiuta il tuo bambino a imparare come regolarsi autonomamente, ad esempio:

  • Limitare i fluidi prima di andare a dormire.
  • Andare in bagno prima di mettersi nel letto e subito prima di mettersi a dormire.
  • Utilizzare un sistema di allarme speciale che suona quando il materassino si bagna, insegnando al bambino a svegliarsi con lo stimolo della vescica.
  • Creare un sistema di premiazione e soddisfazione personale per il bambino quando riesce a dormire senza bagnare il lettino.
  • Chiedere al bimbo di cambiare lui stesso il lenzuolino bagnato.
  • Allenamento della vescica: fare pratica a trattenere la pipì per più tempo lo aiuta a rinforzare la vescica.

Che tipo di medicine si utilizzano per trattare l’enuresi?

Il tuo medico potrebbe decidere di optare per dei farmaci se il tuo bambino è di 7 anni o più e la terapia comportamentale non ha funzionato. Le medicine non sono una cura per l’enuresi; un tipo di farmaco aiuta la vescica a contenere più urina, mentre l’altro rallenta i reni per produrne di meno. Questi farmaci possono avere degli effetti collaterali come secchezza in bocca e arrossamento delle guance.

Come posso aiutare il mio bambino ad affrontare il problema della pipì a letto?

L’enuresi può portare a problemi comportamentali nel momento in cui il bambino si sente in colpa e prova vergogna ed imbarazzo per l’accaduto. E’ vero che il bambino deve prendersi la responsabilità del lettino bagnato (potresti chiedergli di aiutarti con il lavaggio del lenzuolino), ma non farlo sentire in colpa. E’ importante che il bambino capisca che non è colpa sua. Punirlo per questo non lo aiuterà a risolvere il problema.

Potresti aiutarlo dicendogli che non si sa esattamente la causa di questo problema e che tende a passare geneticamente di famiglia in famiglia (ad esempio puoi dirgli che anche tu da piccola bagnavi il letto, questo lo conforterà).

Ricorda al tuo bambino che è buona cosa alzarsi di notte per fare la pipì se ne sente lo stimolo. Piazza delle luci notturne lungo la strada per il bagno in modo che sia facile per lui arrivarci.

Nota a margine per esperienza personale. La nostra bimba (mentre scrivo sta per compiere i 4 anni) dorme da tempo la notte senza pannolino e, d’un tratto, per un periodo ha ripreso a farsi la pipì addosso. Non capivamo il perchè. Poi abbiamo scoperto che aveva una infezione vaginale in corso. L’abbiamo curata con antibiotico e tutto è tornato alla normalità. In quel periodo la bambina era diventata più cupa del solito, come se avesse capito che c’era qualcosa che non andava o si vergognasse del fatto che non riusciva a trattanere la pipì. Non dipendeva da lei poverina. Curata è tornata l’allegra bimba di sempre. Se hai qualche dubbio, compra gli stick che vengono in farmacia proprio per scoprire eventuali infezioni. Il pediatra comunque ti consiglierà una urinocoltura in laboratorio.