Oggi ospitiamo l’articolo scritto da Danila del blog “Una Mamma Si Racconta”, che ci parlerà del perchè va detto no allo smartphone di notte ai bambini.

Secondo molti esperti, i genitori devono proibire ai figli di utilizzare la sera gadget elettronici, assolutamente no allo smartphone di notte ai bambini. Pensate che i medici britannici chiedono addirittura un veto legale.

La maggior parte dei medici, non solo inglesi, sono concordi nel ritenere che i bambini passino ogni giorno, troppe ore davanti allo schermo, sia esso quello dello smartphone, della tv o del tablet. Il tema è da anni argomento di accesi dibattiti, poiché utilizzare per troppo tempo apparecchi elettronici causerebbe disturbi e problemi di vario tipo. Scopriamo nel dettaglio quali sono questi disturbi e perché c’è il no allo smartphone di notte ai bambini.

I danni dello smartphone al cervello dei bambini

Spesso noi genitori per mancanza di tempo, stanchezza o altri fattori, non ci rendiamo conto di quanto tempo i nostri bambini trascorrano con in mano lo smartphone. Ma soprattutto non conosciamo quali siano i danni che un tale uso provoca nel cervello dei bambini.

Quante volte ci è capitato, magari durante un’influenza di stare ore ed ore davanti alla TV e di avere poi la sensazione di non essere del tutto lucidi? Ecco questo è esattamente quello che accade ai bambini, ed è dovuto allo sfarfallio che qualsiasi tipo di schermo produce. Continui fasci di elettroni che vanno a colpire lo schermo, accendendo e spegnendo le luci. Cosa succede allora?

 Succede che il cervello del nostro bambino entra in una specie di stato di trance ipnotico.  Basti pensare che il cervello elabora un massimo di 10 stimoli visivi, mentre l’utilizzo prolungato di schermi aumenta notevolmente questi stimoli visivi, che il cervello non è in grado di percepire. Il cervello, non essendo in grado di lavorare bene, è come se si spegnesse ed entrasse in trance, ma gli stimoli continuano ad entrare nel subconscio senza il minimo filtro.

Questa condizione porta ad una sorta di stop mentale nell’emisfero destro del cervello del bambino, quello per intenderci, dove risiede l’attività onirica e l’immaginazione, e viene invaso da questi stimoli ormai fuori controllo, non più filtrati dal cervello. Questo è uno dei motivi per cui i bambini sono così attratti dalle pubblicità, appositamente studiate per condizionare il bambino, e renderlo dipendente.

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No allo smartphone di notte ai bambini

Proprio a causa di questi disturbi, l’utilizzo dello smartphone, in particolare prima di andare a letto, è associato a problemi comportamentali e disturbi del sonno, pericolosi durante le fasi di crescita del bambino. Questo è il motivo principale per cui il Chief Medical Officers, ovvero l’ente dei medici britannici, consiglia fortemente un uso limitato dei tablet, incoraggiando invece una maggiore interazione tra i membri della famiglia, durante i pasti o prima di andare a letto.

Della serie: la lettura di un bel libro è sempre il modo migliore per accompagnare il sonno dei bambini.

Ecco quanto dichiarato dall’associazione inglese: Internet può essere di grande aiuto ai bambini e ai ragazzi più giovani, perché offre delle opportunità di apprendimento e di sviluppo di abilità, e permette anche ai giovanissimi di trovare sostegno e informazione. Ma dobbiamo avere un approccio precauzionale e il nostro consiglio è di appoggiare i bambini nell’acquisizione di questi benefici e allo stesso tempo proteggerli dalle cose negative».

In molti sostengono però, che non esistono legami scientificamente certi, tra disturbi e utilizzo dello smartphone ma di sicuro un uso eccessivo di apparecchi elettronici influenza la salute mentale e fisica dei bambini. I medici inglesi forniscono poi delle interessanti linee guida in merito alle pause da fare ogni due ore, a come instaurare un dialogo con i propri figli, a come stabilire le regole da seguire a scuola e a casa durante lo svolgimento dei compiti e sulle opportunità ed i pericoli di internet.

Una cosa è certa, i bambini hanno il diritto di dar libero sfogo alla loro creatività e immaginazione e quindi, ora che sta per arrivare la primavera, facciamoli uscire di casa e invitiamoli a trascorrere più tempo all’aria aperta a giocare con il loro amici.