La base di partenza della prima pappa per lo svezzamento è il brodo vegetale.

Questa componente liquida ha una ragione nutrizionale: l’acqua, infatti, è un elemento indispensabile non solo per trasportare le sostanze nutritive ma anche per aiutare l’apparato digerente ad assimilarle.

In questo caso, poi, è ricca di sali minerali e vitamine, disperse durante la cottura delle verdure. Quali utilizzare subito? Sicuramente patate, carote e zucchine, per poi inserire gradualmente, e un tipo alla volta, finocchi, sedano e fagiolini.

Per le prime pappe si utilizza il solo brodo filtrato,scartando le verdure bollite.

Evitare le verdure dal sapore amaro e quelle dall’aroma intenso come le cipolle, verze e cavoli.

E’ consigliabile ritardare l’introduzione di coste, spinaci e bietole per l’alto contenuto di nitrati, sostanze che potrebbero creare dei problemi a un bimbo di pochi mesi. Anche i pomodori, potenzialmente allergizzanti, e i legumi, molto ricchi di fibre, vanno introdotti più tardi.

Lavare molto bene le verdure e frutta, meglio se provenienti da agricoltura biologica.

Invece di acquistare le verdure, si possono utilizzare quelle omogeneizzate in vasetto: sono pratiche e offrono la sicurezza (garantita da disposizioni di legge) di essere esenti da pesticidi e di avere bassi contenuti di nitrati.

LA RICETTA DELLA PRIMA PAPPA:

Prendere un litro di acqua e far bollire per circa un’ora (oppure 20 minuti in pentola a pressione) una patata, una carota e una zucchina (se di stagione), senza sale.

Colare il brodo senza passare le verdure.

In 150-180 ml circa di brodo vegetale stemperare 3-4 cucchiai (15-20 grammi) di crema di riso o mais e tapioca anche precotte; successivamente potranno essere introdotte anche altre farine che contengono glutine.
Aggiungere 1 cucchiaino (5 grammi) di olio extravergine di oliva.

Il brodo vegetale e le verdure si possono conservare in frigorifero, in contenitori di vetro separati, per massimo 24 ore.

Alla neo-mamma la prima volta può sembrare un’impresa. E’ possibile che all’inizio non piaccia al bambino e che sputi il cibo: col tempo,poi, diventerà una piacevole abitudine.