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Di quale colore avrà gli occhi?

Scritto da barbapapa il 06 marzo 2008

occhi rebecca

Quando il bambino nasce, il colore dei suoi occhi è già stato deciso. Purtroppo però per i genitori, occorre aspettare un po’ di tempo per scoprire il vero colore.

Alla nascita, i neonati hanno quasi sempre gli occhi di un colore indefinibile, che a volte tende al blu e altre al grigio e che solo raramento è quello che conserveranno. Nell’arco di un po’ di tempo, in genere al massimo dopo otto-dieci mesi dalla nascita, l’iride – la parte dell’occhio che circonda la pupilla diventa verde o azzurra, oppure nera o marrone, in base alle ferree leggi della genetica.

Il colore degli occhi dipende da fattori genetici, ma è direttamente influenzato dalla quantità di melanina presente nell’iride.
La melanina è il pigmento che determina anche il colore dei capelli e della pelle e dai cui dipende l’intensità o meno dell’abbronzatura.
Una forte concentrazione di melanina è responsabile degli occhi scuri (marrone, nero, blu), mentre la scarsità di questa sostanza è alla base di tutti i colori molto chiari, tra cui appunto l’azzurro e il verde acqua.
Solo nella razza bianca occorrono alcuni mesi affinchè il colore dell’iride, peraltro già stabilito al momento del concepimento, si definisca con precisione: i bambini neri nascono invece con gli occhi già molto scuri.

Per quanto riguarda le probabilità rispetto al colore, è stata superata la vecchia teoria, ispirata alle leggi di Mendel, secondo cui il marrone era ritenuto dominante rispetto all’azzurro.
L’ipotesi più accreditata è quella secondo cui se un genitore ha gli occhi chiari e l’atro scuri il figlio ha le stesse probabilità di ereditare l’una o l’altra caratteristica.

La nostra Rebecca ha il colore che vedi dalla foto: è ancora indefinito, a seconda della luce sembra grigio chiaro, verde acqua o azzurro. La Barbamamma ha gli occhi marroni, il Barbapapà verdi: quale gene sarà il vincitore? :-)

Parole chiave riguardo agli occhi:

  • Cornea: è la lente trasparente e convessa che forma la parte anteriore dell’occhio.
  • Cristallino: è la lente trasparente biconvessa situata dietro l’iride.
  • Iride: è la parte colorata dell’occhio.
  • Pupilla: è il forellino al centro dell’iride.
  • Sclera: è la parte bianca dell’occhio.

Fonte: rivista mensile “Io e il mio bambino”





 

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Commenti

21 commenti a “Di quale colore avrà gli occhi?

  1. Incredibile, tutto l’articolo è preso dalla rivista “Io e il mio bambino”? Perchè se è così ci scrivo un bell’articolo! Come si fa nel 2008 a parlare ancora di “razza bianca” , mi vengono i brividi.
    Le sarei grato se potesse darmi numero data di uscita di tale periodico.

  2. Oddio, non avevo mai riflettuto sul termine “razza bianca”. Concordo pienamente che non sia giusto utilizzarlo ma penso e spero che l’autore dell’articolo dal quale è stato estrapolato questo post non l’abbia utilizzato in chiave razzista o per sottolineare differenze culturali. Forse un “occidentale”, “europeo” o qualcosa di simile sarebbe stato più azzeccato. Non correggo immediatamente questo post perchè altrimenti non si capirebbe il suo ed il mio commento.
    Risalire però al numero della rivista, non mi è impossibile, ma un po’ lungo. Proverò a dare uno sguardo. Grazie per il prezioso commento.

  3. Le razze esistono e quindi ha senso scrivere razza bianca o nera o blu.

    E’ la discriminazione razziale (cioe’ sulla base delle razza) che non deve esistere!!

    Cerchiamo di non vedere razzismo ovunque, accorgersi che siamo diversi non significa essere dei novelli Hitler….

    La diversita’ e’ un valore (non x nulla si dice che il mondo e’ bello xche’ e’ vario)

    Ciao

  4. Oggi è universalmente accettata la monogenesi dell’uomo, e viene respinto ogni tentativo di determinare fattori in grado di evidenziare differenze di capacità mentali tra i diversi gruppi. Il concetto di razza è stato sostituito con quello, meno imbarazzante, di “tipo umano”, almeno dalla maggior parte degli studiosi di scienze sociali. In antropologia non viene accettato più il termine razza, inteso nella sua accezione classificatoria, perché si considera l’uomo, qualsiasi uomo di qualsiasi cultura, come appartenente alla specie Homo sapiens anatomicamente moderno, che ha avuto origine in un continente (l’Africa) circa 200.000 mila anni fa, colonizzando e diversificandosi, a seconda dell’ambiente e del contesto, in tutto il globo. Le differenze somatiche riscontrabili (colore della pelle, forma degli occhi, della bocca, statura ecc. ecc.) devono essere intese esclusivamente come rientranti all’interno di una variabilità esistente in ogni specie. La razza umana è una ed una sola, ed ogni tentativo di classificare gerarchicamente i vari gruppi umani deve essere considerato come un’ideologia etnocentrica da respingere con fermezza. Ogni individuo è figlio di una certa cultura, e una cultura è un qualcosa che si acquisisce, non è fissata per sempre nel nostro codice genetico. I molti casi di acculturazione dovrebbero, da soli, dimostrare come non esistano corrispondenze tra le varie forme del cranio e le facoltà mentali. Credo sia normale che se portassimo un membro di un gruppo facente parte di una tribù stanziata in una foresta tropicale, e lo facessimo interagire con la nostra cultura, per la quale non può essere preparato, ci sembrerebbe irrimediabilmente stupido ed inetto. Proviamo, però, a fare l’esperimento inverso, portando un qualsiasi europeo all’interno di un ambiente sconosciuto e di una cultura diversa. Per complicare il tutto, facciamo in modo che costui sia un personaggio considerato particolarmente dotato all’interno del proprio contesto; il risultato sarebbe ugualmente catastrofico, perché il nostro europeo si dimostrerebbe talmente sciocco ed inadatto a compiere qualsiasi operazione, che verrebbe, probabilmente, schernito a causa delle sue notevoli “mancanze”.

  5. A mio avviso non è questo il luogo ideale per discutere di “razza” sebbene sia tirata in mezzo dal post. La replica di Allibito non altro che la copia di questa pagina web: “http://digilander.libero.it/antropogica/razza.htm ” e quindi non aggiunge molto alla discussione. Se fosse possibile, preferirei che si parlasse del colore degli occhi di un neonato, vero motore di questo post. Grazie

  6. io volevo sapere una cosa!io ho gli occhi blu/azzurri e sono bianca di carnagione mentre il mio ragazzo ha gli occhi marrone scuro ed e scuro di carnagione(nero), gli occhi del nostro bambino potranno essere chiari come i miei?dato che sia mia mamma, mio padre mio fratello e mia nonna hanno gli occhi chiari,chi verdi e chi blu/azzurri!!!!!????

  7. Grazie Marco di esserti preso la briga di segnalare in modo così educato e carino l’errore. Corretto! Grazie!

  8. che pesantezza!!!possibile che si veda il razzismo ovunque??….i veri razzisti sono quelli che si soffermano proprio su questo…..su parole!!! il senso dell’articolo non lo faceva venire in mente in nessun modo……forse è razzista chi c’ha l’idea sempre in testa e alla più piccola frase o parola lo pensa!!!!cerchiamo di essere un po’ + elastici per cortesia!!!ormai non si è più liberi di dire o fare niente altrimenti si è razzisti….e che pizza!!smollatevi un attimo!che generali che siete!

  9. esistono le razze dei cani??dei felini??di altri animali??ed è forse in senso offensivo????non mi pare proprio…..tutto dipende dal tono del discorso e da come si usano le parole!non mettiamo sempre il marcio anche dove non c’è!

  10. Io volevo sapere una cosa…io ho gli occhi azzurri, mia madre ha gli occhi azzurri e mio padre marroni. Il mio ragazzo invece ha gli occhi marroni, e i suoi genitori uno ha gli occhi verdi, l’altro marroni. C’è una maggiore possibilità che nostro figlio nasca con gli occhi azzurri piuttosto che marroni???
    Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  11. Mi permetto di esprimere una modestissima opinione. Vivo negli Stati Uniti,
    dove in tutti i campi e nella vita quotidiana , non si fa altro che parlare di “differenze” accettate o condannate secondo gusti personali…quando si riempie un modulo per cercare lavoro assieme a tutti i dati personali ci sono delle domande del tipo che razza e che religione. Questo non e’ afffato un segno di razzismo ma questi dettagli aiutano al datore di lavoro e ad eventuali colleghi
    ad evitare gaffe e qualche volta anche problemi ed ad asprimersi “politically correct”, senza offendere nessuno. In questo caso la parola ” razza” e’ servita
    ad identificare dettagli fisici delle persone….per carita’ senza nessun pregiudizio.

  12. Concordo con Marilena.La gente ha la coda di paglia.
    Nell’articolo è ovvio che si intende ” razza bianca ” nel senso di colore della pelle chiaro.
    Chi tanto parla di razzismo nell’articolo è il vero razzista,chi non lo è neppure ci ha fatto caso.
    Poi sotto sotto sono proprio quelli che guardano con un occhio differente determinate persone per il loro colore, la loro religione o handicap.
    In Italia siamo ancora al Medioevo

  13. Anche il mio bambino di poco più di tre mese ha le stesse caratteristiche della piccola Rebecca.Anche a lui gli occhi cambiano colore secondo la luce.Il mio primogenito invece già alla nascita aveva il colore degli occhi ben definito….nocciola….questa volta spero che siano chiari dal momento che il mio piccolino ha questa possibilità……..

  14. Io ho gli occhi azzurri così come i miei 3 fratelli! Soltanto che mio padre ha gli occhi castani e mia madre azzurri..dalla parte di mio padre soltanto 3 persone hanno gli occhi azzurri..invece dalla parte di mia madre quasi tutti hanno gli occhi verdi o azzurri..mio padre scherzando ripete che non si sente a suo agio perché è l’unico con gli occhi scuri..! E mia cugina invidia sempre me e i miei fratelli perché ha gli occhi castani e li vorrebbe azzurri! :D Come è possibile che su 4 figli nemmeno uno abbia gli occhi scuri??
    Ps: Io quando sono nata avevo gli occhi di un grigio-verde poi sono diventati di un azzurro stupendo con tantissime sfumature..non è facile descriverli! xD rispondete alla mia domanda please! :)

  15. L’antirazzista da operetta mi ha fatto veramente ridere! poveretto! Devi essere fisicamente e psichicamente rovinato per esternare certe assurde masturbazioni cerebrali in un post che tratta d’altro. Ti capisco; ti hanno sempre maltrattato perche’ eri poco intelligente! Sei il Tersite del 2000! fattene una ragione!

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