Nella quarta settimana la gravidanza è ancora in una fase iniziale.
Molte donne non sanno ancora di aspettare un bambino, altre invece cominciano a nutrire il sospetto e progettano di effettuare il primo test di gravidanza. In questa pagina troverai tutte le informazioni su quello che accade a te, al tuo bambino ed anche al papà durante la quarta settimana.

TU DURANTE LA TUA QUARTA SETTIMANA DI GRAVIDANZA:


Un test di gravidanza può stabilire se sei incinta 12 giorni dopo il concepimento. Se fai anche un test per le Beta hCG vedrai che i loro livelli sono significativi e indicano una gravidanza in corso. Intorno alla quarta settimana i livelli medi sono intorno a 500-6,000 mUI /ml. E possibile che il tuo ginecologo richieda più di un controllo delle beta in un intervallo di tempo anche ravvicinato per controllarne la crescita (Nei primi 2-4 mesi dalla fecondazione, l’hCG normalmente raddoppia ogni  48-72 ore).
In questo periodo alcune donne avvertono uno strano gusto metallico in bocca (disgeusia) dovuto, aimè, ai soliti estrogeni che possono distorcere e variare il senso del gusto. La situazione migliorerà nelle prossime settimane, tieni duro! I tipici disturbi che caratterizzano le prime settimane, variano da donna a donna e da gravidanza a gravidanza. In via generale, possiamo affermare che sonnolenza, aumento della salivazione, variazioni dell’appetito, gonfiore al seno, capezzoli più scuri e turgidi e il bisogno assiduo di urinare, sono sintomi che si riscontrano alla quarta settimana nella maggior parte delle gravidanze. In questo caso, sebbene l’appetito sia molto e quasi incontrollabile, è bene evitare di mangiare per due e correggere la propria alimentazione in funzione di una dieta più sana. Durante la quarta settimana, potrete inoltre notare delle abbondanti secrezioni vaginali, dovute dal cambiamento del pH interno, necessario per proteggere l’utero e la vagina da eventuali infezioni. Anche l’utero comincia a modificarsi, preparando uno spazio maggiore per ospitare l’embrione. Qualora notassi delle perdite ematiche, non allarmarti, giacché in questa particolare fase le perdite di sangue potrebbero indicare che l’embrione si sta impiantando all’interno della parete uterina. Recati dal ginecologo solo qualora avvertissi dei dolori al basso addome, accompagnati da perdite ematiche abbondanti.

IL TUO BEBE’:


Intorno ai 14 giorni successivi al concepimento, l’ovulo si è sviluppato in un singolo individuo (oppure in due gemelli). E’ giunto nell’utero e, dopo aver fluttuato nella cavità uterina per circa tre giorni, si è annidato nella parete uterina. Quando avviene la fase dell’annidamento, l’embrione si trova nello stadio di blastocisti, caratterizzata da uno strato esterno di cellule che presto formerà la placenta (trofoblasto), una cavità interna che andrà a scomparire (blastocele) ed una massa interna di cellule che diverrà l’embrione. Nel momento in cui il trofoblasto penetra nell’endometrio, l’insieme di cellule genera il disco embrionale e finalmente ha inizio la fase di gastrulazione: si tratta di una serie di divisioni cellulari, che spostandosi si differenziano sotto l’aspetto strutturale e funzionale. Il processo di gastrulazione genera i così detti foglietti embrionali, o foglietti germinativi, dai quali si svilupperanno organi, tessuti e strutture differenti. I foglietti embrionali sono:

  • endoderma: è l’origine dell’intestino primitivo anteriore, medio e posteriore. Da esso deriva anche la formazione dell’epitelio dell’apparato respiratorio, di quello digerente, delle relative ghiandole (pancreas ad esempio) e di una parte dell’apparato urinario;
  • mesoderma: è l’origine della muscolatura viscerale e somatica. Da esso si generano il cuore, le gonadi, il rene, i primi accenni dei tessuti connettivi, i vasi sanguiferi e linfatici;
  • ectoderma: è l’ultimo foglietto germinativo a formarsi. Da esso si generano l’epidermide della pelle, il rivestimento epiteliale interno della bocca e del retto, i recettori sensoriali epidermici, lo smalto dentario, le ossa dermiche e successivamente il tessuto nervoso;

Il disco embrionale genera inoltre delle membrane esterne all’embrione, che si differenziano in:

  • corion: è la membrana più esterna che circonda la cavità che racchiude l’embrione;
  • amnios: è una sacca membranosa che racchiude e protegge l’embrione;
  • allantoide: è un annesso embrionale, generato da un’invaginazione di endoderma, che andrà a formare il cordone ombelicale;
  • sacco vitellino: è la sacca che svolge la funzione nutrizionale dei primi stadi di evoluzione dell’embrione.

Mentre l’organismo è nel pieno del processo di gastrulazione, l’embrione verrà nutrito dalla circolazione utero-placentare, mentre la placenta assolverà le funzioni respiratorie e nutrizionali, portando ossigeno e sostanze nutrienti all’embrione. Quest’ultimo, comincia ad assumere le sembianze di un piccolo cilindro ricurvo, nel quale si cominciano a delineare i somiti, ovvero le masse di mesoderma dalle quali avranno origine le ossa, il tessuto connettivo, il sangue, i muscoli e tutto il resto.

In questa quarta settimana e qualche giorno, il sacco amniotico è già visibile, guarda il video qui sotto:


IL PAPA’:


Questo momento è uno dei più intensi nella vita di una coppia. Restare accanto alla propria compagna mentre si effettua il test di gravidanza è la cosa migliore da fare, sia per gioire insieme a lei qualora l’esito fosse positivo, sia per confortarla qualora fosse negativo. Durante i primi mesi di gravidanza, è preferibile che la donna mantenga uno stato d’animo positivo ed uno stile di vita salutare, elementi importanti per il sano sviluppo del bimbo. È dunque compito del futuro papà assicurarsi che la sua compagna sia serena, rilassata e che viva la gravidanza in assoluta tranquillità.

ESAMI CONSIGLIATI IN GRAVIDANZA DURANTE LA 4° SETTIMANA:


Solitamente, è proprio durante la quarta settimana di gravidanza che una donna scopre di essere incinta. Si consiglia dunque di acquistare un test di gravidanza per verificare il proprio stato. I test di gravidanza rilevano i valori di gonadotropina corionica umana (Beta hCG) mediante l’analisi di un campione di urina. I test di gravidanza moderni sono piuttosto affidabili, ma non sicuri al 100%. Per avere la certezza assoluta della gravidanza, si consiglia di effettuare un prelievo del sangue con dosaggio delle Beta hCG.

RIMEDI PER LE NAUSEE


Le note nausee mattutine, o serali possono essere davvero fastidiose e nei casi peggiori possono indurre la donna a rimettere i cibi solidi ed i liquidi che assume.

Tra i rimedi naturali che si possono adottare per combattere le nausee, troviamo le passeggiate all’aria aperta, una frequente distribuzione dei pasti durante la giornata, includendo spuntini secchi (crackers o biscotti di avena), l’utilizzo di braccialetti per la digito-pressione (funzionano come i braccialetti per il mal d’auto), poche gocce di menta piperita su un fazzoletto (inspirarne il profumo è di grande aiuto), l’assunzione di magnesio, che aiuta a riequilibrare gli ormoni (previa prescrizione medica), piccole scaglie di zenzero immerse nell’acqua calda, l’assunzione di cibi leggeri e non aromatizzati (verdure al vapore o riso), acqua tiepida, o calda (ha un effetto rilassante e favorisce la giusta idratazione).

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Per non vedenti: ASCOLTA LE SETTIMANE DI GRAVIDANZA: Quarta settimana di gravidanza