Per fortuna in casa abbiamo tante riviste e guide sulla salute e benessere dei bambini ed in una di queste ( “Io e il mio Bambino”) ho trovato tante risposte a diverse errate credenze.

  • ALLATTARE FA INGRASSARE: figuriamoci, non è vero niente. Come racconta anche Stefania Batocchio, infermiera pediatrica e Consulente professionale in Allattamento sulle pagine di “Io e il mio bambino”, è vero semmai il contrario La produzione del latte comporta un notevole dispendio calorico da parte dell’organismo materno, circa 500 calorie al giorno quando l’allattamento al seno è esclusivo.
  • PER AVERE PIU’ LATTE, BISOGNA BERE TANTO: non c’è assolutamente alcuna correlazione. Bere è fondamentale ma non serve ad aumentare la quantità di latte. Non esistono prodotti che ne accrescano la produzione.
  • PRIMA DI ATTACCARE IL BAMBINO AL SENO BISOGNA ASPETTARE LA MONTATA LATTEA: tutto il contrario. Se possibile, bisogna provare ad allattare subito dopo il pasto: in questo modo si stimolerà il colostro, ricchissimo di sostanze che rinforzano il sistema immunitario del bebè a cui, successivamente, seguirà il latte (normalmente dopo due o tre giorni). Aspettare complica le cose, perché all’inizio il seno è più morbido, poi invece si gonfia e rende più complesso l’attacco. Morale: fare la poppata il prima possibile.
  • BISOGNA DARE ANCHE TANTA ACQUA AL BAMBINO: il latte materno è composto all’87% da acqua. Al bambino a cui si somministrano anche altre bevande (camomilla, acqua, latte artificiale), si sta solo impedendo di bere il latte materno impedendo in tal modo la sua produzione.
  • SE LA MAMMA HA LA FEBBRE NON PUO’ ALLATTARE: non è vero. La mamma può continuare ad allattare il piccolo. E’ vero però che c’è il rischio di contagiare il piccolo che comunque, ne risentirebbe anche dal solo respiro. Con il latte però la mamma trasmette al bambino anche gli anticorpi che il suo organismo sta producendo per debellare l’infezione: insomma, se gli passa la malattia, gli fornisce allo stesso tempo le armi per debellarla. Ovviamente bisogna fare attenzione ai medicinali utilizzati (leggi: medicine e allattamento)
  • CON LE RAGADI, NON BISOGNA ALLATTARE: si può fare tranquillamente, le ragadi sono solo un ostacolo. Conviene prima massaggiarsi il seno per favorire l’uscita del latte in modo che il bebè non si attacchi con troppo vigore.
  • SE ALLATTA, LA MAMMA NON PUO’ FARE SPORT: si dice così perché si ha paura che l’acido lattico finisca nel latte e quindi in bocca al bambino. Al di là del fatto che non nuoce né all’organismo né sui gusti del bebè, una moderata attività fisica (un’ora per 5 volte la settimana ad esempio) può addirittura stimolare la produzione del latte.
  • DOPO QUALCHE MESE IL LATTE MATERNO E’ SOLO ACQUA: non è vero. E’ dimostrato che per i primi 6 mesi il latte materno, da solo, nutre completamente il bebè. Dopo un anno sicuramente non ha lo stesso valore nutrizionale ma ritorna ad una composizione simile al colostro iniziale, dicco quindi di anticorpi che andranno a rinforzare il sistema immunitario.