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Mandare a letto i bambini

Scritto da barbamamma il 25 Settembre 2011

dormire bambino

In alcune famiglie, i bimbi vanno a dormire semplicemente quando avvertono il sonno. In altre, i bimbi vanno a letto nel momento in cui vanno i genitori, oppure vanno presto e lasciano ai genitori del tempo da passare da soli. Molti sono felici di poter coccolare i propri bimbi nel lettone tutta la notte, mentre altri preferiscono l’indipendenza e li lasciano addormentare da soli.

Tutti questi metodi possono funzionare, ma ti accorgerai che stabilire una routine regolare aiuterà sia te che il tuo bimbo (chiamata infatti buona “igiene del sonno”). Preparare il tuo bimbo con calma al momento della messa a letto aiuterà tutti ad avere un sonno pacifico e ristoratore.

Stabilire la routine

Stabilire con tuo figlio una semplice e rassicurante routine quando è ancora piccolo può aiutarti a prevenire problemi di sonno più avanti. La routine può essere un bel bagno, il cambio nel pigiamino, la poppata e poi una dolce culla prima di metterlo a dormire.

Il tuo bambino imparerà come addormentarsi nella sua culla se lo metterai dentro quando è ancora sveglio, piuttosto che quando è già addormentato. Se si abitua ad addormentarsi tra le tue braccia, potrebbe aver bisogno ancora di te se si sveglia durante la notte.

Con l’avanzare dell’età, potrebbe essere utile continuare una routine simile a quella iniziata quando era piccolo. Troppa eccitazione e stimolazione prima della nanna non lo aiutano a rilassarsi e dormire; cerca di trovare qualche momento per stare con lui e condividere un’attività rilassante e pacifica, come la lettura.

Un esempio di routine potrebbe essere:

  • Un bagno e la messa del pigiamino
  • Poppata o bicchiere di latte
  • Lavarsi i denti
  • Messa a letto
  • Racconto o favola
  • Mettere il pupazzo, la coperta o qualsiasi cosa lo rilassi accanto a lui
  • Bacio della buonanotte e coccole

Quante ore servono per dormire bene?

Proprio come per gli adulti, le necessità di ogni bambino variano. Sin dalla nascita, alcuni bambini necessitano più ore di sonno di altri. Questa lista mostra l’ammontare, in media, delle ore di sonno che i bambini dovrebbero coprire in un periodo di 24 ore, inclusi i sonnellini pomeridiani.

  • Dalla nascita ai tre mesi: la maggior parte dei neonati passano più tempo a dormire che svegli. Il totale delle ore di sonno in una giornata varia, ma può passare dalle 8 alle 16-18 ore. I neonati si sveglieranno durante la notte per la fame, ma anche il troppo caldo o troppo freddo può influire negativamente sul loro sonno.
  • Dai tre ai sei mesi: crescendo, il tuo bambino dormirà più a lungo la notte e avrà bisogno di meno poppate. Alcuni arrivano già a dormire otto ore in una notte. Entro i quattro mesi, dovrebbero dormire di notte il doppio di quanto dormono di giorno.
  • Dai sei ai dodici mesi: a quest’età le poppate notturne non dovrebbero più essere necessarie. Alcuni bambini dormono fino a 12 ore la notte. Il fastidio dovuto alla dentizione o la fame possono comunque svegliarli.
  • Dodici mesi: il tuo bimbo dormirà per 12-15 ore in totale.
  • Due anni: la maggior parte dei bimbi dorme circa 11-12 ore per notte, con uno o due sonnellini durante il giorno.
  • Dai tre ai quattro anni: il bisogno medio è di circa 12 ore di sonno, ma può variare tra le 8 e le 14 ore. Alcuni bimbi vorranno ancora fare la nanna di pomeriggio.




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Commenti

7 commenti a “Mandare a letto i bambini

  1. Martina se ne dorme circa 10 per notte, di fila quasi sempre…da non molto a dir la verità…Il pisolino al pome è sempre di 2 orette e la sera, va a nanna quando ha sonno. Non mi piace molto mettere orari per tutto…già viviamo in una società attaccata all’orologio…c’è un’ora per alzarsi, per uscire, per prendere il pane, per pranzare, per dormire, per andare al bagno…. :s mamma mia, eh no! Almeno a queste creature lasciamoli vivere la loro infanzia favolosa cm si deve….non sono neanche dell’idea dello “sbaraglio” totale, un pò di orari con i bimbi si deve avere per il loro benessere, ma non esagerare. Conosco gente che alle 20 mette a letto i propri figli! cioè ma….??? e poi si lamentano che alle 5 sono in piedi! eh ci credo!!! mah…ognuno…

  2. Per Alberta: io sono una di quelle mamme che alle 20 mette a nanna i figli. O meglio, alle 20.00 si inizia a prepararsi: lavarsi i denti, mettersi il pigiama, poi tutti sotto le coperte e mamma legge la favola. Si fanno così le 20.30 circa, poi spengo la luce e ho la serata tutta per me. I bambini stanno nei loro letti, chiacchierano, ridono e piano piano si addormentano. Per poi svegliarsi alle 7.00 (e con fatica!!!!)

  3. io ci ho provato a dare degli orari ma non ci sono riuscita, anche perchè il sonno dipende molto dalle attività svolte di giorno, ci sono giorni in cui kevin sta fuori molto e tra triciclo moto e trattore, alle 20,30 è già sfiancato dal sonno, mentre in altre giornate più tranquille, aspettiamo il ritorno del papà alle 10 di sera, il bagnetto glielo faccio prima, poi con il papà beve il latte si bevono i dentini e si va a nanna! intorno alle 22.45, MA credo che dal momento che andrà alla scuola materna l orario si ridimensionerà alle 20.30 21.00! ( LO spero)

  4. io sono dell’idea che se hai dei figli te li devi godere e non metterli a nanna alle 20.30 per poi avere la sera tutta per te.
    per tanto così non far figli che forse è la soluzione migliore.

  5. Caro Anonimo forse prima di giudicare dovresti conoscere un pò di più le persone. Mi presento: io sono casalinga quindi il mio tempo è tutto concentrato sui miei figli che adoro. I miei parenti e quelli di mio marito vivono a 500 Km da noi, quindi non posso contare sul loro aiuto se non in casi eccezionali. Mio marito lavora per la Marina Militare Italiana, è imbarcato e spesso in navigazione. Facendo una media direi che su 12 mesi sta in navigazione dai 6 agli 8 mesi anche consecutivi. L’anno scorso, tanto per fare un esempio, è stato un intero anno all’estero per un corso senza MAI tornare in Italia. Quindi TUTTO, ma propio TUTTO è sulle mie spalle. Non fraintendere: lo sapevo fin dall’inizio come sarebbe stata la mia vita come moglie e come madre e se tornassi indietro rifarei tutto da capo. Ma ciò non toglie che alla sera sono stanca. E non parlo tanto della stanchezza fisica perchè quella è una costante di TUTTI i genitori, ma parlo di stanchezza psicologica perchè quando TUTTE le decisioni gravano su di TE senza la possibilità di un IMMEDIATO sostegno da parte di chi ti ama, credimi è molto dura e la stanchezza si fa sentire eccome! Se un bambino si fa male o ha la febbre alta devi essere in grado di affronare la situazione senza perdere la testa perchè sei da SOLO e non puoi chiamare la mamma o il marito perchè ti diano una mano. Ti dirò, non senza orgoglio, che non credo siano in molti a reggere una vita come la mia. Quindi non mi vergogno AFFATTO ad ammettere che sono contenta e fiera di me stessa se i miei bambini di 6 e 4,5 anni alle 20.30 vanno a letto senza tante storie e permettono alla loro mamma di farsi un bel bagno, o preparare una cenetta un pò speciale col papà, o semplicemente di guardare qualcosa di diverso dai cartoni alla televisione. Ti assicuro caro anonimo che i miei figli me li godo, eccome!

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