IL PRIMO MESE DI GRAVIDANZA

Le donne passano spesso le prime settimane di gravidanza completamente inconsapevoli di essere incinta. Chi non usa contraccettivi e sta cercando di concepire può essere più sensibile ai primi sintomi di una potenziale gravidanza, ma questa non è confermata fino ad almeno una coppia di settimane dopo il concepimento (di solito dopo un ciclo saltato e/o un test di gravidanza positivo). Oltretutto, i medici fanno iniziare la gravidanza dal primo giorno dell’ultimo ciclo mestruale più che dal concepimento, quindi nel momento in cui ti rendi conto di essere incinta potresti già esserlo ufficialmente da quattro settimane. Ma succederà ancora molto altro nel primo mese, e c’è molto che puoi fare per proteggere la salute del tuo bambino se pensi di poter essere incinta, ancor prima di confermare i tuoi sospetti.

Iniziare in modo salutare
Se pensi di poter essere incinta e il ciclo è in ritardo di qualche giorno, potresti fare un bel test di gravidanza. Oppure puoi prendere appuntamento con il medico per una visita di test. Nel frattempo, non sarebbe stupido comportarti già come fossi incinta, fino a prova contraria, quindi leggi la nostra guida su ciò che puoi fare o non fare per iniziare la gravidanza in modo sano. Oltre ad essere attenta ad evitare sostanze pericolose come droghe, sigarette e alcool, cerca di assumere un supplemento di acido folico di 400mcg al giorno per aiutare il sano sviluppo del feto.

Se hai già fatto il test di gravidanza ed è positivo, congratulazioni! Se nelle ultime settimane sei stata particolarmente emotiva, sappi che è normale nelle prime fasi della gravidanza, perché gli ormoni iniziano a girarti nel corpo, sconvolgendo il tuo normale equilibrio. Potresti sentirti anche stanca e avere altri sintomi quali seni gonfi, grampi addominali e bisogno di andare spesso in bagno.

Se questa non è la tua prima gravidanza, ti chiederai quali saranno le differenze rispetto alla prima. Ovviamente l’esperienza di ogni donna è diversa, ma ci sono alcune cose che accomunano sempre la seconda gravidanza e per le quali ti puoi preparare. Se stai ancora allattando il primo figlio, ti chiederai anche se sia sicuro continuare anche in gravidanza.


IL SECONDO MESE DI GRAVIDANZA

 

Confermare la gravidanza e prendere appuntamento
A volte è solo all’inizio del secondo mese che una donna si rende conto di aver saltato il ciclo e fa il test, scoprendo come cambia lo stile di vita con la gravidanza. E’ arrivato il momento di prendere un appuntamento con il ginecologo per confermare la gravidanza e iniziare le cure prenatali. Cogli l’occasione per parlare con il dottore dei medicinali che stai assumendo nonché delle cure naturali e omeopatiche per essere sicura di non assumere nulla che possa danneggiare il tuo bambino.

Il medico vorrà discutere con te la tua storia ginecologica, e ti darà qualche indicazione per iniziare in modo sano la gravidanza, evitando certi alimenti e consigliandoti quelli adatti. Durante la gravidanza dovrai essere più attenta che mai all’igiene in cucina e quando tocchi gli animali (o i vegetali che contengono terra) per evitare la toxoplasmosi. Se stai cercando di ridurre le quantità di alcol, ricordati che le settimane dalla 6 alla 12 sono le più critiche per lo sviluppo del bambino ed è saggio evitare completamente l’alcool.

Durante la prima visita, che si spera sia in questo mese, ma probabilmente il mese prossimo, preparati a dover affrontare l’ago per l’esame del sangue.

Pianificare lo screening prenatale
Durante questo mese potresti pensare di fare uno screening prenatale, inclusi gli esami del sangue per controllare eventuali anomalie, soprattutto se hai quasi quarant’anni o una storia familiare di malattie geneticamente trasferibili. Se hai più di 35 anni, ti suggeriranno una Translucenza Nucale (di solito intorno alla 12° settimana) per controllare eventuali rischi di Sindrome di Down. Non si tratta di un esame invasivo, e non comporta rischi né per la madre né per il bambino, a differenza dell’amniocentesi, ma non viene normalmente proposto alle donne incinte e non lo eseguono dappertutto. Se vuoi farlo, ricordati di chiederlo al tuo medico al più presto, perché deve essere fatto fra la 10a e la 13a settimana.

Esercizio
Se ti piace fare attività fisica e temi che i tuoi ritmi siano pericolosi per il bambino, ricordati che fare molto esercizio durante la gravidanza è un’ottima cosa per il bambino. Potresti però dover cambiare il tipo e l’intensità degli esercizi che fai. E’ una buona idea parlarne con il medico (soprattutto se inizi per la prima volta a fare attività fisica), documentati per sapere quali esercizi sono sicuri e per conoscere i segnali che ti dicono quando stai esagerando.

Fastidi della gravidanza
Se sei una delle 7 donne su 10 colpite da nausee mattutine, te ne accorgerai in questo mese, solitamente intorno alla sesta settimana. Può trattarsi di un lieve fastidio a vomito quotidiano e, nel peggiore dei casi, potrebbe esserti difficile mangiare o bere qualcosa. Alcune donne, poche, soffrono di nausee in forma molto più grave, dette hyperemesis Gravidarum, che richiedono cure mediche. Molte donne, tuttavia, trovano sollievo seguendo con cura la loro dieta, stando attente agli odori e ai prodotti che possono aiutare.

Anche più comune della nausea nelle prime settimane è la stanchezza – fare un bambino è un lavoro difficile, quindi non restare troppo sorpresa se improvvisamente ti ritrovi a voler dormire durante il giorno e vai a letto alle nove di sera. Se succede anche a te, prova a seguire i nostri consigli per aumentare le energie in gravidanza. Anche i dolori della prima fase della gravidanza sono piuttosto comuni – che sia mal di testa, mal di schiena, seni gonfi, crampi addominali, gonfiore e stitichezza. Stai attenta alle medicine che prendi in gravidanza, e controlla sempre con il medico o il farmacista prima di prendere qualunque cosa. Potresti provare delle emozioni contrastanti a proposito della gravidanza, passando dall’euforia alla depressione, magari trovandoti anche un po’ piagnucolosa. Se ti succede, prova a concentrarti sulle cose positive.

Sanguinare all’inizio della gravidanza è piuttosto comune, ma può essere allarmante. Benché molte cause di sanguinamento siano benigne, potrebbe anche trattarsi di una minaccia di aborto, quindi se vedi perdite di sangue più o meno abbondanti e hai crampi addominali, è meglio informare il dottore per controllarne le cause e darti i consigli specifici.

Se non provi alcuno di questi disagi, non preoccupartene – anzi approfitta del fatto che stai bene e goditelo!

Il ruolo del tuo compagno
Il tuo compagno potrebbe non avere la stessa fame di conoscenza che hai tu a proposito della gravidanza, ma potrà sostenerti meglio nelle varie fasi se ha almeno una minima idea di ciò che sta succedendo, quindi incoraggialo a scoprire come può aiutarti.


IL TERZO MESE DI GRAVIDANZA

 

Ormai dovresti avere già fissato l’appuntamento per l’ecografia della 12° settimana. In caso contrario, prendi l’appuntamento al più presto.

Cambiamenti fisici

In questo terzo momento potresti ancora doverti abituare al fatto di essere incinta e all’idea di diventare madre nel giro di pochi mesi. In arte per questa ragione, ma anche per vari disagi da gravidanza, le difficoltà a dormire sono molto comuni anche ora, anche prima che cresca la pancia. Se per te è un problema, puoi trovare il modo per cercare di dormire meglio. Forse sai che il concetto di donna incinta “florida”, ormoni della gravidanza e disturbi può influire negativamente sulla tua pelle e sui tuoi capelli, lasciandoti asciutta, brufolosa, pruriginosa e ben poco in fiore. Se soffri di pelle unta e brufolosa, tratta la pelle delicatamente per evitare di peggiorare il problema e tieni la pelle secca e pruriginosa ben nutrita.

Il sangue extra che viene pompato nel tuo corpo può rendere i denti più sensibili del solito sin dall’inizio della gravidanza, quindi una buona igiene dentale è particolarmente importante in questo momento.

Durante questo mese potresti iniziare a notare cambiamenti nella forma del tuo corpo, dei seni, delle cinture che si fanno più strette e forse un po’ di pancia. Potresti pensare di dover già investire in un paio di reggiseni, soprattutto se il seno è diventato più sensibile. Alcune donne cambiano forma più in fretta di altre ed è normale crescere di più la seconda (o la terza, ecc) volta.

L’ecografia della 12a settimana
Quando questo trimestre si avvicina alla fine, l’eccitazione dell’ecografia della dodicesima settimana potrai viverla fra la 12° e la 14° settimana. Di solito è la prima occasione che hai per vedere il tuo bambino e sentire il suo cuore (è ancora troppo presto per vederne il sesso).

Di solito si tratta di un’ecografia esterna e probabilmente ti chiederanno di bere molta acqua prima di farla, per riempire la vescica e muovere l’utero verso l’alto per avere un’immagine più chiara. Un’ecografia di solito è bi- o tri-dimensionale, a differenza dell’ecografia 4D, ma dovresti comunque riuscire a vedere che il tuo bambino è già un essere umano in miniatura con braccia, gambe, testa e colonna vertebrale. Potrebbero addirittura permetterti di portare a casa degli scatti, vale la pena chiederlo. Scopri qualcosa in più su ciò che succede durante le ecografie prenatali.

Se aspetti dei gemelli , quest’ecografia potrebbe essere la prima volta in cui te ne rendi conto davvero. In questo caso vorrai saperne di più a proposito della gravidanza gemellare, di come lo sviluppo fetale è diverso per i gemelli e scoprirai come mangiare correttamente.