L’aborto spontaneo
19 ottobre 2008 · scritto da barbamamma
Cos’è l’aborto spontaneo?
L’aborto spontaneo è la perdita della gravidanza nelle prime 20 settimane. Dal 15 al 20 percento delle gravidanze conosciute finiscono con un aborto spontaneo, e più dell’80 percento di queste perdite avviene entro le 12 settimane. Non sono incluse situazioni in cui si perda un ovulo fertilizzato prima di aver fatto il test di gravidanza. Da alcuni studi è emerso che dal 30 al 50 percento degli ovuli fertilizzati vengono persi prima che una donna scopra di essere incinta, perché se ne vanno così in fretta che il ciclo fa in tempo a tornare regolarmente. La perdita del feto dopo 20 settimane di gravidanza è detta morte perinatale.
Cosa provoca un aborto spontaneo?
Fra il 50 e il 70 percento degli aborti spontanei che avvengono nel primo trimestre sono considerati eventi casuali provocati da anomalie cromosomiche nell’ovulo fertilizzato. Molto spesso, ciò significa che l’ovulo o lo sperma contenevano il numero sbagliato di cromosomi e che quindi l’ovulo fertilizzato non si poteva sviluppare normalmente.
In altri casi, un aborto spontaneo può essere provocato da problemi che si presentano durante il delicato processo del primo sviluppo – per esempio, quando un ovulo non si impianta correttamente nell’utero o un embrione presenta dei difetti strutturali che non gli permettono di continuare a svilupparsi. Poiché molti medici non eseguono un check up completo dopo un singolo aborto spontaneo, di solito è impossibile capire il vero motivo della perdita. E comunque, anche nel caso in cui venga eseguita una valutazione dettagliata – diciamo nel caso di due o tre aborti spontanei consecutivi – le cause continuano a rimanere ignote in circa la metà dei casi.
Quando l’ovulo fecondato ha problemi cromosomici, si potrebbe verificare una gravidanza aembrionale o blighted ovum (che negli ambienti medici viene normalmente definita come fallimento prematuro della gravidanza). In questo caso, l’ovulo fertilizzato si impianta nell’utero e iniziano a svilupparsi placenta e sacco gestazionale, ma l’embrione smette molto presto di svilupparsi oppure non si forma affatto. Poiché comunque la placenta inizia a secernere gli ormoni, il test di gravidanza risulterà positivo e si potrebbero avere i primi sintomi, ma dall’ecografia risulterà un sacco gestazionale vuoto. In altri casi, l’embrione si sviluppa per un po’ ma con delle anormalità che ne rendono impossibile la sopravvivenza, e lo sviluppo si ferma prima che il cuore inizi a battere.
Dopo il primo battito – che di solito si sente nell’ecografia verso la sesta settimana – le possibilità di un aborto spontaneo si riducono notevolmente.
Cosa potrebbe aumentare il rischio di un aborto spontaneo?
Benché potrebbe capitare a qualsiasi donna di abortire spontaneamente, alcune sono più a rischio di altre. Ecco i più comuni fattori di rischio:
- Età: Le donne più anziane hanno più probabilità di concepire bambini con anomalie cromosomiche e pertanto di avere un aborto spontaneo. Infatti, le donne di 40 anni hanno il doppio delle probabilità di un aborto spontaneo rispetto a quelle di 20 anni.
- Una storia di aborti spontanei: Le donne che hanno avuto due o più aborti di seguito sono più a rischio rispetto ad altre donne.
- Alcuni tipi di disordini o malattie croniche: Un diabete curato male, alcuni disturbi ereditari legati alla coagulazione del sangue, alcune malattie autoimmuni (quali la sindrome antifosfolipidica o il lupus) ed alcuni disturbi ormonali (come la sindrome dell’ovaio policistico).
- Problemi all’utero o al collo dell’utero: Alcune anormalità uterine o una cervice debole o insolitamente corta (anche detta insufficienza cervicale).
- Una storia di difetti di nascita o problemi genetici: Avere già avuto figli con un difetto di nascita o avere una storia familiare (propria o del partner) di problemi genetici.
- Alcune infezioni: Da alcune ricerche è emerso che il rischio di aborto spontaneo è più elevato se si soffre di listeriosi, orecchioni, rosolia, morbillo, citomegalovirus, parvovirus, gonorrea, HIV e alcune altre infezioni.
- Fumare, bere e fare uso di droghe: Fumare molto, bere troppo alcool e fare uso di droghe quali cocaina ed estasi durante la gravidanza può aumentare il rischio di aborto spontaneo. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato un collegamento fra l’assunzione di quattro o più tazze di caffè al giorno ed un più elevato rischio di aborto spontaneo.
- Assumere alcuni farmaci: Alcuni medicinali sono stati collegati ad un aumento del rischio di aborto spontaneo, per cui è importante chiedere al medico delle informazioni sulla sicurezza dei medicinali che si assumono, anche quando si sta tentando di concepire. Questo vale sia per i farmaci con prescrizione che per i medicinali da banco, inclusi i farmaci antinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene e l’aspirina.
- Esposizione a tossine ambientali: I fattori ambientali che potrebbero aumentare il rischio di aborto spontaneo sono il piombo, l’arsenico, alcune sostanze chimiche come formaldeide, benzene e ossido di etilene, nonché radiazioni o gas anestetici in grandi quantità.
- Fattori paterni: Si sa poco di come le condizioni paterne possano contribuire al rischio di un aborto spontaneo, benché il rischio aumenti con l’età del padre. I ricercatori stanno studiando fino a che punto lo sperma potrebbe essere danneggiato da tossine ambientali ma comunque riuscire a fecondare un ovulo. Da alcuni studi è emerso un ulteriore rischio di aborto spontaneo nel caso in cui il padre sia stato esposto a mercurio, piombo ed alcune sostanze chimiche e pesticidi.
Il rischio di aborto aumenta dopo ogni figlio e se rimani incinta dopo soli tre mesi dal parto precedente.
Quali sono i segni di un possibile aborto spontaneo?
Macchie o perdite di sangue sono di solito il primo segno di aborto spontaneo. Ricordati però che una donna incinta su quattro ha delle perdite (macchie di sangue sulla biancheria o sulla carta igienica) all’inizio della gravidanza, e metà di queste gravidanze non finiscono in aborto.
Potresti avere dolori addominali, che di solito iniziano dopo aver avuto delle perdite. Potrebbero essere a crampi o costanti, leggeri o acuti, o potrebbe sembrare un dolore alla parte bassa della schiena o una specie di pressione pelvica. Se hai sia perdite che dolori, le possibilità che la gravidanza continui sono molto più basse.
E’ molto importante sapere che le perdite di sangue o il dolore all’inizio della gravidanza possono anche essere un segnale di gravidanza ectopica o molare. Se hai uno di questi sintomi, contatta subito il dottore perché determini se hai un potenziale problema che deve essere trattato immediatamente. Inoltre, se il tuo sangue è Rh-negativo, potresti aver bisogno di un’iniezione di immunoglobuline Rh entro due o tre giorni dopo le prime perdite di sangue, a meno che anche il padre del bambino non sia Rh negativo.
Alcuni aborti vengono sospettati per la prima volta durante una visita prenatale di routine, nel caso in cui il medico non riesca a sentire il battito del bambino o noti che l’utero non cresce come dovrebbe (Spesso l’embrione o feto smette di svilupparsi qualche settimana prima che tu avverta i sintomi, quali perdite di sangue o crampi). Se il medico sospetta un aborto, ti ordinerà un’ecografia per vedere cosa succede nell’utero ed eventualmente un esame del sangue.
Cosa dovrei fare se sospetto di essere sul punto di abortire?
Chiama immediatamente il medico se noti sintomi insoliti come perdite di sangue o crampi durante la gravidanza. Ti visiterà per vedere se il sangue viene dalla cervice e controllerà l’utero. Potrebbe anche farti fare un esame del sangue per controllare la presenza dell’ormone hCG della gravidanza e potrebbe ripeterlo dopo due o tre giorni per capire se i livelli crescono come dovrebbero.
Se sanguini o hai i crampi e il medico ha anche il minimo sospetto di una gravidanza ectopica, dovrai fare subito un’ecografia. Se non ci sono segni di problemi ma continui ad avere perdite, dovrai fare un’altra ecografia dopo circa sette settimane.
A questo punto, se il sonografo vede un embrione con un battito, vuol dire che la gravidanza è ancora in corso e i rischi di aborto sono molto più bassi, ma dovrai fare un’altra ecografia più avanti se continui a sanguinare. Se il sonografo vede un embrione di una certa dimensione ma non sente il battito, significa che l’embrione non è sopravvissuto.
Se il sacco o l’embrione è più piccolo del previsto, potrebbe solo significare che la gravidanza non è così avanti come pensavi. A seconda delle circostanze, potresti aver bisogno di ripetere l’ecografia dopo una o due settimane e fare degli esami del sangue prima che il medico possa formulare una diagnosi finale.
Se sei nel secondo trimestre e dall’ecografia si vede che la cervice si sta accorciando o aprendo, il medico potrebbe decidere di eseguire una procedura chiamata cerchiaggio cervicale, in cui la cervice viene chiusa con dei punti per prevenire un aborto o un parto prematuro. (Questo nel caso in cui il bambino sembri normale dall’ecografia e non vi siano segni di infezioni intrauterine). Il cerchiaggio non è privo di rischi, e non vi è un accordo unanime su cosa rende una donna adatta o meno per farlo.
Se mostri segni di un possibile aborto spontaneo, il medico potrebbe prescriverti di rimanere a letto nella speranza di ridurre le possibilità di un aborto — ma non vi sono prove del fatto che stando a letto si risolva il problema. Potrebbe anche dirti di non avere rapporti sessuali quando sanguini o hai i crampi. Il sesso non provoca l’aborto, ma è una buona idea evitarlo se hai questi sintomi.
Potresti avere lievi perdite e crampi per qualche settimana. Puoi utilizzare degli assorbenti ma non quelli interni ed assumere paracetamolo per il dolore. Se stai per abortire, il sanguinamento e i crampi probabilmente peggioreranno poco prima che tu espella i “prodotti del concepimento” – vale a dire la placenta e il tessuto embrionale o fetale, che avrà un colore grigiastro e potrebbe contenere dei coaguli di sangue.
Se puoi, conserva questo tessuto in un contenitore pulito perché il medico potrebbe volerlo esaminare o farlo testare per capire la causa dell’aborto. In ogni caso, vorrà vederti di nuovo a questo punto, quindi chiamalo e spiegagli quanto accaduto.
Cosa devo fare se il medico mi dice che la gravidanza si è interrotta ma non ho ancora espulso i tessuti?
Il problema si può gestire in molti modi, e sarebbe meglio discutere pro e contro di ogni possibilità con il medico. Se non ci sono rischi per la tua salute, puoi decidere di far terminare l’aborto con i suoi tempi. (Più della metà delle donne abortiscono spontaneamente entro una settimana dalla scoperta dell’interruzione della gravidanza). Oppure potresti decidere di aspettare un po’ per vedere se succede spontaneamente prima di subire un intervento per rimuovere i tessuti.
In alcuni casi, puoi usare dei farmaci per velocizzare il processo, ma potrebbero presentarsi degli effetti collaterali quali nausea, vomito e diarrea. Se decidi di aspettare o prendere dei farmaci, c’è la possibilità che comunque i tessuti ti debbano essere rimossi chirurgicamente.
D’altro canto, se ti sembra che aspettare sia troppo doloroso emotivamente o fisicamente, puoi decidere di farti rimuovere i tessuti immediatamente. L’operazione avviene tramite raschiamento per aspirazione o dilatazione e svuotamento (D&S). Se rimuovere i tessuti diventa necessario perché hai dei problemi quali notevoli perdite di sangue o segni di infezione, aspettare l’aborto spontaneo sarebbe rischioso. Inoltre, il medico ti raccomanderà questa procedura se sei al secondo o terzo aborto spontaneo di fila, in modo da poter testare il tessuto alla ricerca di cause genetiche.
Come funziona il raschiamento?
La procedura di solito non richiede una permanenza in ospedale, a meno che non vi siano delle complicazioni. Come per ogni operazione chirurgica, dovrai presentarti a stomaco vuoto – senza aver bevuto o mangiato dalla sera precedente.
Molti preferiscono eseguire un raschiamento perché ritenuto un po’ più veloce e sicuro del metodo D&S, ma alcuni potrebbero utilizzare i due procedimenti insieme. In entrambi i casi, il medico inserirà uno speculum nella vagina, pulirà la cervice e la vagina con una soluzione antisettica, dilaterà la cervice con un piccolo strumento di metallo (a meno che la cervice non sia già dilatata per aver espulso una parte dei tessuti). Di solito la paziente viene sedata per via intravenosa e con un anestetico locale che addormenti la cervice.
Per il raschiamento, il medico farà passare un tubo di plastica cavo attraverso la cervice, risucchiando il tessuto dall’utero. Per un D&S tradizionale, utilizzerà uno strumento a forma di cucchiaio chiamato curette, con il quale raschierà delicatamente i tessuti dalle pareti dell’utero. Il tutto dovrebbe durare 15 – 20 minuti, anche se la rimozione del tessuto richiede meno di dieci minuti. Infine, se il tuo sangue è Rh-negativo, avrai bisogno di un’iniezione di immunoglobuline Rh a meno che anche il padre non sia Rh-negativo.
Cosa succede dopo un aborto spontaneo?
Che tu abortisca da sola o ti vengano rimossi i tessuti, avrai dei lievi crampi simili ai dolori mestruali per un giorno o due e sanguinerai leggermente per una o due settimane. Usa assorbenti esterni e non interni, e prendi ibuprofene e paracetamolo per i crampi. Evita i rapporti sessuali, il nuoto, l’irrigazione e le medicazioni vaginali per almeno una o due settimane, fino a quando smetti di sanguinare.
Se inizi a sanguinare pesantemente (riempiendo un assorbente in un’ora), hai segni di infezione (febbre, dolori o perdite vaginali maleodoranti), o senti dolori molto forti, chiama immediatamente il medico o vai al pronto soccorso. Se perdi molto sangue ed inizi a sentirti debole, indolenzita o stordita, potresti essere sul punto di avere uno shock. Chiama immediatamente il 118 – non aspettare di parlare col medico e non andare da sola al pronto soccorso.
Se ho abortito una volta, è probabile che si ripeta ancora?
No. Anche se probabilmente sarai preoccupata di avere un altro aborto spontaneo, gli esperti di fertilità non considerano una singola interruzione di gravidanza come un segno che vi sia qualcosa che non va in te o nel tuo partner.
Alcuni medici ti prescriveranno degli speciali esami del sangue e del materiale genetico per capire cosa non va dopo due aborti, soprattutto se hai più di 35 anni o sei in particolari condizioni fisiche. Altri aspetteranno il terzo aborto consecutivo. In alcuni casi, come ad esempio se l’aborto è avvenuto nel secondo trimestre o se hai avuto un parto prematuro all’inizio del terzo trimestre causato da un’insufficienza cervicale, potrebbe richiedere una visita specialistica anche dopo un solo aborto, in modo da gestire con attenzione la prossima gravidanza.
Quando posso provare a concepire di nuovo?
Dovrai aspettare un po’. Sia che il tessuto venga espulso naturalmente, sia che tu subisca un raschiamento, il ciclo non tornerà prima di quattro o sei settimane.
Alcuni medici ritengono che puoi ricominciare subito dopo il primo ciclo, ma altri consigliano di aspettare un ulteriore ciclo mestruale in modo da avere il tempo di riprenderti sia fisicamente che emotivamente. (Dovrai utilizzare degli anticoncezionali per prevenire il concepimento in questo periodo, perché potresti ovulare già due settimane dopo l’aborto.)
Mi sembra di non riuscire a riprendermi dopo l’aborto. Come posso fare?
Anche se forse sei fisicamente pronta a restare di nuovo incinta, forse non lo sei dal punto di vista emotivo. Ogni donna reagisce in modo diverso al dolore di un aborto spontaneo.
Alcune reagiscono cercando di dedicarsi subito ad una nuova gravidanza. Per altre devono passare dei mesi prima di avere voglia di concepire di nuovo. Prenditi un po’ di tempo per capire quello che senti, e fai ciò che ti sembra giusto per te e per il tuo partner. Chiedi al medico dove puoi trovare consulenti o gruppi di sostegno se pensi che potrebbero aiutarti.
- Età: Le donne più anziane hanno più probabilità di concepire bambini con anomalie cromosomiche e pertanto di avere un aborto spontaneo. Infatti, le donne di 40 anni hanno il doppio delle probabilità di un aborto spontaneo rispetto a quelle di 20 anni.
- Una storia di aborti spontanei: Le donne che hanno avuto due o più aborti di seguito sono più a rischio rispetto ad altre donne.
- Alcuni tipi di disordini o malattie croniche: Un diabete curato male, alcuni disturbi ereditari legati alla coagulazione del sangue, alcune malattie autoimmuni (quali la sindrome antifosfolipidica o il lupus) ed alcuni disturbi ormonali (come la sindrome dell’ovaio policistico).
- Problemi all’utero o al collo dell’utero: Alcune anormalità uterine o una cervice debole o insolitamente corta (anche detta insufficienza cervicale).
- Una storia di difetti di nascita o problemi genetici: Avere già avuto figli con un difetto di nascita o avere una storia familiare (propria o del partner) di problemi genetici.
- Alcune infezioni: Da alcune ricerche è emerso che il rischio di aborto spontaneo è più elevato se si soffre di listeriosi, orecchioni, rosolia, morbillo, citomegalovirus, parvovirus, gonorrea, HIV e alcune altre infezioni.
- Fumare, bere e fare uso di droghe: Fumare molto, bere troppo alcool e fare uso di droghe quali cocaina ed estasi durante la gravidanza può aumentare il rischio di aborto spontaneo. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato un collegamento fra l’assunzione di quattro o più tazze di caffè al giorno ed un più elevato rischio di aborto spontaneo.
- Assumere alcuni farmaci: Alcuni medicinali sono stati collegati ad un aumento del rischio di aborto spontaneo, per cui è importante chiedere al medico delle informazioni sulla sicurezza dei medicinali che si assumono, anche quando si sta tentando di concepire. Questo vale sia per i farmaci con prescrizione che per i medicinali da banco, inclusi i farmaci antinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene e l’aspirina.
- Esposizione a tossine ambientali: I fattori ambientali che potrebbero aumentare il rischio di aborto spontaneo sono il piombo, l’arsenico, alcune sostanze chimiche come formaldeide, benzene e ossido di etilene, nonché radiazioni o gas anestetici in grandi quantità.
- Fattori paterni: Si sa poco di come le condizioni paterne possano contribuire al rischio di un aborto spontaneo, benché il rischio aumenti con l’età del padre. I ricercatori stanno studiando fino a che punto lo sperma potrebbe essere danneggiato da tossine ambientali ma comunque riuscire a fecondare un ovulo. Da alcuni studi è emerso un ulteriore rischio di aborto spontaneo nel caso in cui il padre sia stato esposto a mercurio, piombo ed alcune sostanze chimiche e pesticidi.
Il rischio di aborto aumenta dopo ogni figlio e se rimani incinta dopo soli tre mesi dal parto precedente.
Quali sono i segni di un possibile aborto spontaneo?
Macchie o perdite di sangue sono di solito il primo segno di aborto spontaneo. Ricordati però che una donna incinta su quattro ha delle perdite (macchie di sangue sulla biancheria o sulla carta igienica) all’inizio della gravidanza, e metà di queste gravidanze non finiscono in aborto.
Potresti avere dolori addominali, che di solito iniziano dopo aver avuto delle perdite. Potrebbero essere a crampi o costanti, leggeri o acuti, o potrebbe sembrare un dolore alla parte bassa della schiena o una specie di pressione pelvica. Se hai sia perdite che dolori, le possibilità che la gravidanza continui sono molto più basse.
E’ molto importante sapere che le perdite di sangue o il dolore all’inizio della gravidanza possono anche essere un segnale di gravidanza ectopica o molare. Se hai uno di questi sintomi, contatta subito il dottore perché determini se hai un potenziale problema che deve essere trattato immediatamente. Inoltre, se il tuo sangue è Rh-negativo, potresti aver bisogno di un’iniezione di immunoglobuline Rh entro due o tre giorni dopo le prime perdite di sangue, a meno che anche il padre del bambino non sia Rh negativo.
Alcuni aborti vengono sospettati per la prima volta durante una visita prenatale di routine, nel caso in cui il medico non riesca a sentire il battito del bambino o noti che l’utero non cresce come dovrebbe (Spesso l’embrione o feto smette di svilupparsi qualche settimana prima che tu avverta i sintomi, quali perdite di sangue o crampi). Se il medico sospetta un aborto, ti ordinerà un’ecografia per vedere cosa succede nell’utero ed eventualmente un esame del sangue.
Cosa dovrei fare se sospetto di essere sul punto di abortire?
Chiama immediatamente il medico se noti sintomi insoliti come perdite di sangue o crampi durante la gravidanza. Ti visiterà per vedere se il sangue viene dalla cervice e controllerà l’utero. Potrebbe anche farti fare un esame del sangue per controllare la presenza dell’ormone hCG della gravidanza e potrebbe ripeterlo dopo due o tre giorni per capire se i livelli crescono come dovrebbero.
Se sanguini o hai i crampi e il medico ha anche il minimo sospetto di una gravidanza ectopica, dovrai fare subito un’ecografia. Se non ci sono segni di problemi ma continui ad avere perdite, dovrai fare un’altra ecografia dopo circa sette settimane.
A questo punto, se il sonografo vede un embrione con un battito, vuol dire che la gravidanza è ancora in corso e i rischi di aborto sono molto più bassi, ma dovrai fare un’altra ecografia più avanti se continui a sanguinare. Se il sonografo vede un embrione di una certa dimensione ma non sente il battito, significa che l’embrione non è sopravvissuto.
Se il sacco o l’embrione è più piccolo del previsto, potrebbe solo significare che la gravidanza non è così avanti come pensavi. A seconda delle circostanze, potresti aver bisogno di ripetere l’ecografia dopo una o due settimane e fare degli esami del sangue prima che il medico possa formulare una diagnosi finale.
Se sei nel secondo trimestre e dall’ecografia si vede che la cervice si sta accorciando o aprendo, il medico potrebbe decidere di eseguire una procedura chiamata cerchiaggio cervicale, in cui la cervice viene chiusa con dei punti per prevenire un aborto o un parto prematuro. (Questo nel caso in cui il bambino sembri normale dall’ecografia e non vi siano segni di infezioni intrauterine). Il cerchiaggio non è privo di rischi, e non vi è un accordo unanime su cosa rende una donna adatta o meno per farlo.
Se mostri segni di un possibile aborto spontaneo, il medico potrebbe prescriverti di rimanere a letto nella speranza di ridurre le possibilità di un aborto — ma non vi sono prove del fatto che stando a letto si risolva il problema. Potrebbe anche dirti di non avere rapporti sessuali quando sanguini o hai i crampi. Il sesso non provoca l’aborto, ma è una buona idea evitarlo se hai questi sintomi.
Potresti avere lievi perdite e crampi per qualche settimana. Puoi utilizzare degli assorbenti ma non quelli interni ed assumere paracetamolo per il dolore. Se stai per abortire, il sanguinamento e i crampi probabilmente peggioreranno poco prima che tu espella i “prodotti del concepimento” – vale a dire la placenta e il tessuto embrionale o fetale, che avrà un colore grigiastro e potrebbe contenere dei coaguli di sangue.
Se puoi, conserva questo tessuto in un contenitore pulito perché il medico potrebbe volerlo esaminare o farlo testare per capire la causa dell’aborto. In ogni caso, vorrà vederti di nuovo a questo punto, quindi chiamalo e spiegagli quanto accaduto.
Cosa devo fare se il medico mi dice che la gravidanza si è interrotta ma non ho ancora espulso i tessuti?
Il problema si può gestire in molti modi, e sarebbe meglio discutere pro e contro di ogni possibilità con il medico. Se non ci sono rischi per la tua salute, puoi decidere di far terminare l’aborto con i suoi tempi. (Più della metà delle donne abortiscono spontaneamente entro una settimana dalla scoperta dell’interruzione della gravidanza). Oppure potresti decidere di aspettare un po’ per vedere se succede spontaneamente prima di subire un intervento per rimuovere i tessuti.
In alcuni casi, puoi usare dei farmaci per velocizzare il processo, ma potrebbero presentarsi degli effetti collaterali quali nausea, vomito e diarrea. Se decidi di aspettare o prendere dei farmaci, c’è la possibilità che comunque i tessuti ti debbano essere rimossi chirurgicamente.
D’altro canto, se ti sembra che aspettare sia troppo doloroso emotivamente o fisicamente, puoi decidere di farti rimuovere i tessuti immediatamente. L’operazione avviene tramite raschiamento per aspirazione o dilatazione e svuotamento (D&S). Se rimuovere i tessuti diventa necessario perché hai dei problemi quali notevoli perdite di sangue o segni di infezione, aspettare l’aborto spontaneo sarebbe rischioso. Inoltre, il medico ti raccomanderà questa procedura se sei al secondo o terzo aborto spontaneo di fila, in modo da poter testare il tessuto alla ricerca di cause genetiche.
Come funziona il raschiamento?
La procedura di solito non richiede una permanenza in ospedale, a meno che non vi siano delle complicazioni. Come per ogni operazione chirurgica, dovrai presentarti a stomaco vuoto – senza aver bevuto o mangiato dalla sera precedente.
Molti preferiscono eseguire un raschiamento perché ritenuto un po’ più veloce e sicuro del metodo D&S, ma alcuni potrebbero utilizzare i due procedimenti insieme. In entrambi i casi, il medico inserirà uno speculum nella vagina, pulirà la cervice e la vagina con una soluzione antisettica, dilaterà la cervice con un piccolo strumento di metallo (a meno che la cervice non sia già dilatata per aver espulso una parte dei tessuti). Di solito la paziente viene sedata per via intravenosa e con un anestetico locale che addormenti la cervice.
Per il raschiamento, il medico farà passare un tubo di plastica cavo attraverso la cervice, risucchiando il tessuto dall’utero. Per un D&S tradizionale, utilizzerà uno strumento a forma di cucchiaio chiamato curette, con il quale raschierà delicatamente i tessuti dalle pareti dell’utero. Il tutto dovrebbe durare 15 – 20 minuti, anche se la rimozione del tessuto richiede meno di dieci minuti. Infine, se il tuo sangue è Rh-negativo, avrai bisogno di un’iniezione di immunoglobuline Rh a meno che anche il padre non sia Rh-negativo.
Cosa succede dopo un aborto spontaneo?
Che tu abortisca da sola o ti vengano rimossi i tessuti, avrai dei lievi crampi simili ai dolori mestruali per un giorno o due e sanguinerai leggermente per una o due settimane. Usa assorbenti esterni e non interni, e prendi ibuprofene e paracetamolo per i crampi. Evita i rapporti sessuali, il nuoto, l’irrigazione e le medicazioni vaginali per almeno una o due settimane, fino a quando smetti di sanguinare.
Se inizi a sanguinare pesantemente (riempiendo un assorbente in un’ora), hai segni di infezione (febbre, dolori o perdite vaginali maleodoranti), o senti dolori molto forti, chiama immediatamente il medico o vai al pronto soccorso. Se perdi molto sangue ed inizi a sentirti debole, indolenzita o stordita, potresti essere sul punto di avere uno shock. Chiama immediatamente il 118 – non aspettare di parlare col medico e non andare da sola al pronto soccorso.
Se ho abortito una volta, è probabile che si ripeta ancora?
No. Anche se probabilmente sarai preoccupata di avere un altro aborto spontaneo, gli esperti di fertilità non considerano una singola interruzione di gravidanza come un segno che vi sia qualcosa che non va in te o nel tuo partner.
Alcuni medici ti prescriveranno degli speciali esami del sangue e del materiale genetico per capire cosa non va dopo due aborti, soprattutto se hai più di 35 anni o sei in particolari condizioni fisiche. Altri aspetteranno il terzo aborto consecutivo. In alcuni casi, come ad esempio se l’aborto è avvenuto nel secondo trimestre o se hai avuto un parto prematuro all’inizio del terzo trimestre causato da un’insufficienza cervicale, potrebbe richiedere una visita specialistica anche dopo un solo aborto, in modo da gestire con attenzione la prossima gravidanza.
Quando posso provare a concepire di nuovo?
Dovrai aspettare un po’. Sia che il tessuto venga espulso naturalmente, sia che tu subisca un raschiamento, il ciclo non tornerà prima di quattro o sei settimane.
Alcuni medici ritengono che puoi ricominciare subito dopo il primo ciclo, ma altri consigliano di aspettare un ulteriore ciclo mestruale in modo da avere il tempo di riprenderti sia fisicamente che emotivamente. (Dovrai utilizzare degli anticoncezionali per prevenire il concepimento in questo periodo, perché potresti ovulare già due settimane dopo l’aborto.)
Mi sembra di non riuscire a riprendermi dopo l’aborto. Come posso fare?
Anche se forse sei fisicamente pronta a restare di nuovo incinta, forse non lo sei dal punto di vista emotivo. Ogni donna reagisce in modo diverso al dolore di un aborto spontaneo.
Alcune reagiscono cercando di dedicarsi subito ad una nuova gravidanza. Per altre devono passare dei mesi prima di avere voglia di concepire di nuovo. Prenditi un po’ di tempo per capire quello che senti, e fai ciò che ti sembra giusto per te e per il tuo partner. Chiedi al medico dove puoi trovare consulenti o gruppi di sostegno se pensi che potrebbero aiutarti.
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[...] ho ritirato i miei primi esami del sangue e sono risultata suscettibile all’infezione da CMV (citomegalovirus) essendo priva di anticorpi specifici. ora non so più cosa fare, devo stare molto attenta [...]
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Gentilissimi Signori
io esco da circa un’anno e tre mesi con la mia fidanzata ed è rimasta incinta purtroppo ha perso il bambino il 15-11-2008.
La mia ragazza non riesce a riprendersi non vuole più niente , ha sempre sonno , non vuole mangiare e mi dice che non avrà più bambini e che non non è più sicura di amarmi.
Mi potete aiutare grazie
Emiliano
ciao alla settima settimana mi hanno detto dellinteruzione di gravidanza esattamente il 23 dicembre 2008 ho fatto un altra eco il 29 , ad ora nn ho ne perdine a volte dolori … sono un po preoccupata del perchè nn ci sono appunto perdite di sangue…e sinceramente spaventata per una nuova gravidanza e una nuova delusione , sono giu cerco di nn farlo notare quando posso ,ma quando sono sola nn faccio che pensare ,,, nn passa con tanta faciità è dura …
[...] ad un quarto della gestazione e sta per concludersi il periodo più delicato e maggiormente a rischio di aborto. L’utero è dilatato ma ancora nascosto nel bacino. Se compererai un reggiseno con le [...]
[...] ANCHE QUEST’ALTRO POST ANCORA PIU’ APPROFONDITO SULL’ABORTO SPONTANEO Leggi l’articolo precedente: « Oroscopo nati il 16 febbraio… Leggi l’articolo [...]
Buongiorno sono una ragazza di 26 anni il mio gruppo sanguigno è Rh negativo.Ho una bambina di 4 anni con gruppo Rh positivo.Ora se io volessi fare un altro figlio quando devo fare l iniezione di immunoglobuline prima o dopo la gravidanza?Questa puntura fa male?E pericolosa?Puo provocare qualche danno?
Ciao,
l’articolo che ho appena letto mi ha chiarito molti dubbi. Complimenti!
Vengo da una interruzione di gravidanza alla 9° settimana, l’ho saputo ieri in una semplice visita di routine dal ginecologo: la camera è progredita ma l’embrione che doveva essere cresciuto fino a 3 cm, a 8 mm è morto. Non ho capito ancora se mai un battito l’avesse avuto, ero così disperata che non sono riuscita a chiedere nulla di esaudiente al dottore (lui era altrettanto dispiaciuto per la mia reazione che non ha pensato a darmi qualche spiegazione), in finale martedì 1° settembre devo fare il raschiamento, premetto non ho avuto perdite di sangue ma un dolore ai reni e al basso ventre sì, adesso lo realizzo, pensavo fosse normale!!!! Che dire, sono triste, delusa, sfiduciata, colpevole per non essere riuscita a dare vita al mio esserino! E’ la natura, non mi consola questa spiegazione, vorre non fosse mai successo nulla di tutto ciò: è stata una sorpresa la gravidanza, è stata una sorpresa la fine! Qualcuno mi sa dire perchè ho dovuto assaggiare questo pezzettino di gioia senza poterlo addentare realmente, come se neanche ci fosse arrrivato nelle mie mani? Perchè mi è stato dato per poi toglierlo? Perchè, perchè, perchè, mi fa male la testa… scusate
per Patrizia…..ciao mi chiamo valentina e ho appena letto il tuo sms…..devo dire che ti capisco perche’ anche mia sorella e’ nella tua stessa situazione…anche lei e’ alla 9°settimana e anche lei come te tra lunedi e martedi’ dovra’ fare il raschiamento…..lei e’ alla seconda gravidanza e al secondo aborto nel giro di 1 anno….all’inizio aveva solo delle piccole macchie che pero’ sono continuate fino alla 9 settimana anche lei ha saputo la brutta notizia con l’ecografia.adesso e’ accanto a me e dice che comprende il tuo dolore e anche lei si chiede il perche’……pero’ adesso si sta convincendo che c’e’ qualcosa che non va e che prima di pensare ad un’altra gravidanza dovra’ fare prima tutti gli esami….per questo siamo finiti in questo articolo.un abbraccio e dice mia sorella finche’ c’e’ vita c’e’ speranza riproviamoci….in bocca al lupo a tutte e due a presto
Per Patrizia e la sorella di Valentina.Anche a me è successo.Non avevo alcun sintomo ad eccezione di piccoli e poco frequenti dolori per tutti i due mesi.Alla prima ecografia,alla 9′settimana,la spiacevole sorpresa.Si era fermato alla 7′settimana.Niente battito cardiaco.Raschiamento il giorno doo.Ora sono qui,a distanza di 5 giorni,a farmi le vostre stesse domande,ad odiare la gente che vuole venirmi a trovare a casa a violentare ulteriormente questo momento,a chiedermi se potrà succedere di nuovo…..Io ,dopo il primo ciclo,chiederò di fare tutti gli esami possibili che si possono fare.Cerchiamo di evitare che ci accada di nuovo.Un forte abbraccio!
Ciao oggi è una giornata bruttissima per me.Ho pero il mio bimbo all’8 settimana e sto da cane. Ho una bimba di 7 anni ma il mio desiderio di avere un altro figlio era troppo forte. Specie perchè vivo con un compagno che non ne ha mai avuti e che adora me e mia figlia. Ci ha preso come la sua famiglia ed ero cosi felice di creare qualcosa con lui. Forse sarebbe stato meglio per lui trovarsene un’altra.
Ma perchè? ero cosi felice e “piena”, impaurita si, come ogni donna in quelle situazioni, ma felice.
*E se non ne verranno piu’? e se non riusciro’ mai piu’ a renderlo padre? non so nemmeno se mi faranno il raschiamento, ma tutto questo mi sembra un incubo. Lo sapevano in pochi, meno male cosi non devo sentire la pietà degli altri, non ho voglia di niente. Aiutatemi vi prego!!!
Anna,devi farti coraggio.A me è successo all’inizio di questo mese.Arriveranno altri bambini.Ne hai già una,perchè dovresti temere che non riuscirai di nuovo?Su,ci riproveremo fra circa tre mesi,vedrai che la prossima volta ci andrà bene!!Hai fatto bene a dirlo a pochi.Parlarne con altra gente non fa bene.Io ,la prossima volta,non lo dirò a nessuno,a parte la mia famiglia,di aspettare un bambino.Anche per scaramanzia!
Il prossimo bambino sarà bello e perfetto.Il mio e il tuo.
Questi che abbiamo perso ,se fossero sopravvissuti,avrebbero avuto problemi.Non era giusto per loro ,oltre che per noi. Ti capisco benissimo e vedrai che pian piano ti sentirai meglio e avrai voglia di riprovarci più di prima!
Ciao a tutti..mi chiamo Claudia,ho 27 anni…sto leggendo i vostri messaggi..mi unisco a voi xke anche io purtoppo ho avuto due aborti in un anno.ho fatto tutti gli esami anche mio marito ma e tutto a posto,ma la mia paura,oltre il dolore ke si prova quando il dottore ti dice che si è interrotta,è quella di poter abortire di nuovo,dover sottoporsi ad un altro raschiamento..e poi la cosa che rimane è il vuoto ke c’è dentro di te…ke nn si colma finchè non ne avremo un’altro…però fra le nostre brACCIA!!!!!.comunque anche io la prossima volta,e spro molto presto nn dirò niente……un bacio nn molliamo,prima o poi questa partita la vinceremo anche noi!!!!<3<3<3<3<3
ciao claudia,mia sorella da qualche giorno ha scoperto di essere incinta,e questo e’ il suo 3 tentativo,dato che le altre 2 sono andate male,ha abortito alla 9 settimana.si e’ fatta tutti gli esami ma non risulta niente di particolare,il medico le ha detto di riprovare,e cosi’ lei ci ha riprovato,adesso siamo un po’ preoccupate ma speriamo che questa volta vada bene.un grande in bocca al lupo anche a te.baci
ragazze mia sorella oggi dovra’ ritirare l’esame per vedere se il beta aumenta….spero con tutto il cuore che vada bene.le prime 2 sono sempre andate male e adesso giustamente sapendo come sono finite le prime 2,adesso lei ,ma anche io la viviamo male,ogni volta e’ un gran peso aspettare l’esame.prego con tutto il cuore che questa volta vada bene……vi faro’ sapere….
In bocca al lupo col cuore!!
ciao ragazze mi chiamo caterina ho 23 anni e purtroppo anche la mia prima esperienza e andata male!!!adesso ho tanta paura x la mia seconda gravidanza per lo meno nn ho dovuto fare il raschiamento perche ero alla sesta sett ma si era interrotta alla 4!!!un grosso abbraccio restiamo unite
speriamo bene
Ciao a tette le mamme, ero incinta di 6+3 sett, ho avuto delle perdite scure, sono andata al pronto socc, dove mi hanno fatto l eco, era tt a posto. il battito c era la sacca ank, il giorno seguente ho avuto le pedite rosse a blokki, sono corsa all ospedale, dove era tutto a posto, alla sera ho avuto dei piccoli dolorini alla pancia e lieve mal di schiena. La mattina ho contattato subito la mia ginec, mi ha voluta vedere con urgenza, mi ha fatto subito l eco, non c era più nulla, il bimbo era andato con il flusso…
Potete immaginare il dolore…
Ciao a tette le mamme, ero incinta di 6+3 sett, ho avuto delle perdite scure, sono andata al pronto socc, dove mi hanno fatto l eco, era tt a posto. il battito c era la sacca ank, il giorno seguente ho avuto le pedite rosse a blokki, sono corsa all ospedale, dove era tutto a posto, alla sera ho avuto dei piccoli dolorini alla pancia e lieve mal di schiena. La mattina ho contattato subito la mia ginec, mi ha voluta vedere con urgenza, mi ha fatto subito l eco, non c era più nulla, il bimbo era andato con il flusso…Aborto spontaneo…
Potete immaginare il dolore…
…..idem sono a gia due aborti spontanei uno a fine novembre (un ovulo chiaro) alla 7 sett il raschiamento,…… dolore….. l’otto marzo festa della donna, il mio 2° raschiament 8°sett….. doppio dolore. a questo xo avevo sentito anke il dolce battito….. sto facendo tutti gli esami di rutine: tamponi vaginali, (tutto ok), esami particolari del sangue, e mappe cromosomiche…. speriamo di avere presto i risultati e che magari ci sia un problema cosi risolvendolo almeno non rischiero. vi abbraccio tutte e mi auguro che diventeremo tutte mamme prima o poi.
ho pianto come ho visto le prime perdite sentivo che qualcosa non andava alla 11 settimana ho perso mio figlio…….mi è servito molto leggere le altre esperienze perchè cosi non ti senti sola…
Ciao. Mi chiamo Veronica. Ho 33 anni. Il 25 gennaio 2010 ho perso il mio primo bambino alla nona settimana, dopo due anni in cui non sono mai riuscita a rimanere incinta. Mi devo ancora riprendere e non penso riuscirò mai a farlo fino in fondo. Quando vedo amici o conoscenti che riescono ad avere il loro bambino io non posso fare altro che stare male. Non riesco più ad entrare in ginecologia per andare a trovare le mie amiche che partoriscono. Mi sento vecchia, mi sento una donna e una moglie fallita e non c’è psicologo che possa darmi la forza di cambiare. Sono arrabbiata col mondo intero. Non sono mai stata forte e adesso mi sento ogni giorno più debole. E… sto tanto male.
ciao a tutti sono caterina ho 40 anni ho perso il mio bambino il29-04-2010 .ho gia due figli splenditi di anni 14 e 11 questo era il nostro piccolo angioletto,ho pensato che forse non si è sentito amato ma quando ho scoperto di aspettarlo ho ricominciato a vivere mi aveva dato una grossa carica mi sentivo viva .mio marito era quello più preoccupato del fatto che potevano essere tre ma io no io toccavo il celo e ora tutto è finito non posso pensare che dopo due parti bellissimi mi è sucesso questo spero che presto possa riprovare perchè io non mi arrendo ciao a tutti
il 29-04-2010 ho perso il mio bambino ho 40 anni e non pensavo che dopo due bellissime gravidanze e due parti splenditi mi potesse succedere proprio questo.é un dolore che ti uccide si pensa che passa ma per ora sei sola perche gli altri ti sanno solo dire doveva andare cosi’ il dolore non passa perche quella data la ricorderai per tutta la vita è lunica cosa che nessuno mi potra mai togliere
ciao a tutti,mi chiamo valentina e ho 27 anni.ho scoperto giorni fa’ di essere incinta e ora sono qua a scrivervi perche’ ho avuto un aborto spontaneo con dolori atroci….e’ molto brutto ci sono rimasta molto male…un saluto a tutte voi.
Ciao a tutte……io mi chiamo Erika ho 31 anni e il destino e’ stato crudele anche con me. Esattamente un anno fa’ la mia prima gravidanza e’ terminata a 6 settimane, mi e’ stato fatto il raschiamento ho sofferto e pianto tanto credevo che non ci avrei piu’ riprovato invece mi sono voluta dare un’altra possibilita’… a febbraio sono rimasta di nuovo incinta non nego che ho avuto tante paure vista la precedente esperienza ma mi son fatta coraggio, mese dopo mese il mio bimbo cresceva e proprio quando finalmente lo cominciavo a sentire…il suo cuoricino ha smesso di battere…. ero alla 15 settimana di gravidanza fino a una settimana fa’… sono stata ricoverata ma questa volta mi sono state provocate le contrazioni …dopo 2 cicli di ovuli e 3 giorni di ospedale il mio piccolo angelo e’ uscito in maniera naturale con lui e’ uscita una buona parte di me…sono a casa da 2 giorni e sono a pezzi sia fisicamente che mentalmente…mi ci vorra’ sicuramente del tempo ma non smettero’ mai di darmi un’altra possibilita’…nonostante tutto ci voglio credere che un giorno anche io saro’ una mamma felice….un abbraccio a tutte .
Dopo 9 mesi da quel giorno mi son separata.Se un uomo non sa capirti e stare vicino in quel momento a che serve starci insieme?E’ troppo importante avere un bimbo.Un bacio a tutte col cuore!
ciao a tutte, ho una domanda da fare.
è possibile avere un aborto spontaneo dopo soli 5 giorni dal concepimento?
mi sembra quasi impossibile, ma sta mattina ho avuto delle perdite rosse (tra l’altro mi dovevano venire a giorni ma avevo paura di essere rimasta incinta) e mi sembrava tutto normale se non che a un certo punto mi sono venute delle fitte come dei crampi parecchio forti e mi sono scesi dei grumi di sangue…
non sapendo a chi rivolgermi ho iniziato a cercare su internet…
scusate x la domada e ringrazio in anticipo chi mi risponderà.
un saluto a tutte!!
SABATO SONO STATA AL PRONTO SOCCORSO PER MINACCIA DI ABORTO HA DETTOLA GINE ,RIPOSO SE IL SANGUE SMETTEVA LA GRAVIDANZA ANDAVA AVANTI S NO SIINTERROMPEVA QUELLA STESSA NOTTE HO AVUTO DEI FORTI DOLORI CRAMPI DA FARMI PIANGERE DOPO DI CHE SANGUE NON ABBONDANTE COMUNQUE COSI PER 4 5 GIORNI AL QUARTO GIORNO UNA MACCHIA MARROEN QUASI NERA POI IERI VENERDI SONO STATA DAL GINE PER VEDERE SE IL BIMBO STAVA BENE VISTO CHE MIE RANO SPARITE LE ROSSE E INVECE IL BAMBINO NON C’è PIU HA DETTO è SPARITO TUTTO VUOTO ANCORA NON RIESCO A CREDERCI INFATTI ANDRO’ D AUN ALTRO GINECOLOGO E POI HO COMINCIATO DI GIA’ AVERE RAPPORTI PERHCè PENSO CHE NON DEVO ASPETTARE SE LO VOGLIO COSI TANTO UN BAMBINO
DITEMMI QUALCOSA ,MILENA
Ciao Milena purtroppo è molto probabile che tu abbia avuto un aborto spontaneo. Non demordere è una situazione molto molto frequente che fa probabilmente più male all’anima che al corpo. In bocca al lupo.
grazie per la risposta barbapapa BE SI SICURAMENTE AL ANIMA FA MALISSIMO PERO ECCO IO CI HO PROVATO DA SUBITO CON ILMIO COMPAGNO UNA SETTIMANA DOPO L’ABORTO,NON SO SE HO FATTO MALE SE DOVEVO ASPETTARE LA MESTRUAZIONE MA SICCOME IL GINE HA DETTO CHE L’UTERO SI ERA PULITO DA SOLO E SO SOLO CHE AVEVO BISOGNO DI RIPROVARCI DITEMMI SE HOI SBAGLIATO
Care mamme e future mamme,
anch’io sono stata mamma per alcuni mesi, poi con la translucenza il nostro sorriso, mio e di Giovanni, ha lasciato il posto alla tristezza di sapere che il nostro bimbo aveva diversi problemi….tanto da averci spinto, a distanza di alcune settimane, di scegliere l’aborto terapeutico…il giorno in cui sono stata a fare tutte le analisi per fare l’intervento, ho scoperto dall’ecografia che il suo cuoricino malato, aveva smesso di battere da 3 settimane, e io lo sapevo ma nn ci credevo..la notte stessa infatti il mio corpo e soprattutto la mia mente l’hanno lasciato andare, sono iniziate le perdite infatti alle 17 del giorno dopo ci siamo salutati definitivamente. Mio marito e tutte le persone che mi vogliono bene mi hanno aiutato tanto, la loro positività mi ha fatto pensare molto in tutte queste settimane di dolore mentre aspettavamo i risultati dei vari esami per scongiurare almeno una delle patologie…mi hano fatto riflettere scaldandomi il cuore che la vita è fatta di tante cose belle e brutte, banale vero?, ma la mia riflessione mi ha fatto guardare a fondo e dai tanti perchè sono passata a chiedermi, insieme al mio compagno, quali fossero le grandi cose che avevamo imparato…la nostra unione sempre più forte, la riflessione verso la diversità e una presa di coscienza del dolore di chi vive certe esperienze, la bellezza del momento che devo vivere senza continuarmi a chiedere “ma se poi finisce?”..intanto viviamocelo poi se finisce finisce..e spesso nn possiamo farci niente…se esiste un’altra vita o qualcosa di simile oltre questa, sono, anzi siamo certi che quel bel maschietto sia con la mamma di mio marito e con la mia cara nonna…sono sicura che lo sapranno custodire. Noi intanto cerchiamo di crescere, di imparare a trasformare in modo positivo ciò che ci accade..e probabilmente senza il dolore, nn avremmo la fortuna di provare anche le grandi gioie della vita.
Spero che questa mia piccola esperienza possa essere d’aiuto a qualcuno, il bicchiere deve essere mezzo pieno!!!!!
Un bacio e in bocca al lupo a tutti gli uomini e le donne che con tanto coraggio tentano con tutti i loro limiti di portare avanti un progetto importante.
Ho letto il commento di Tania e forse è proprio così la vita è gioia e dolori…
ho 45 anni e ho appena perso il mio quinto bambino con un aborto spontaneo alla 11a settimana. Ma la mia storia è fatta di gioie si … ho due bei ragazzi di 17 e 13 anni … ma anche di tanto dolore e non so a volte come fare ad andare avanti …ho perso nel 2009 la mia terza figlia in sala parto per una anomalia legata al cordone che non è diagnosticabile … così da quel giorno è morta una parte di me con lei… il rammarico di non aver fatto un parto cesareo programmato ma uno naturale…
Per vedere il bicchiere mezzo pieno…. nel febbraio 2010 ho riprovato però al quinto mese ho perso il mio bambino affetto da sindrome di Patau e sottoposta ad aborto terapeutico …
proverò ancora a vedere la vita come un bicchiere mezzo pieno …. ma a volte non lo so’ se ne ho la forza… perchè penso che il dolore sia l’amico che mi accompagna nel percorso della mia vita e offusca i progetti che avevo previsto per me e per la mia famiglia.
[...] dopo i 35 anni di età comporta rischi 6 volte superiori rispetto a chi rimane incinta a 25 anni. Aborti spontanei, gravidanze ectopiche, preeclampsia diventano purtroppo molto più [...]
Ciao! sono una giovane donna di quasi 27 anni.
E’ già trascorsa quasi una settimana che mi ritrovo ad aver delle perdite dopo un aborto spontaneo di quasi 5 settimane di gestazione.
E’ la mia prima gravidanza,dopo 10 mesi di attesa.
Il mio medico dice che domani sottoponendomi agli esami del BETA HCG, capirà se è il caso di fare il raschiamento per la pulizia dell’utero.
Io spero di no! spero che si sia pulito con le perdite.
Ora però mi chiedo: quando avrò il ciclo? e quando potrò nuovamente avere rapporti con mio marito? .
In tutto questo, anche se emotivamente provata trovo la forza per desiderare e riprovare ad avere nuamente un figlio. E’ normale?
grazie mille.
..salve a tutti mi chiamo maria ho la veranda età di 42 anni e circa un mese fà ho scoperto di essere incinta, bellissimo regalo io stra felice il mio compagno lo stesso tutti gioiosi, eseguita la prima ecografia nessun battito e va bhè forse i calcoli sono stati sbagliati e più piccolo ho avuto un ovulazione più tardiva quindi nn sono alla sesta ma alla quarta , dopo due settimane rivado dal ginecologo e mi dice che nn c è ancora nessun battito ma lo intravede ecograficamente ma nn si pùo sentire in quanto è bradicardico, e mi ordina hcg beta perfettamente nella norma rivado a visita ma niente battito cardiaco quindi ha optato per un raschiamento..si posso farmene una ragione quando mi si dice madre natura ha fatto il suo corso lo posso capire…ma perchè continuo ad avere le nause e perchè nn ho nessuna perdita? qualcuno mi saprebbe dare una risposta?
salve sono un uomo prima del rapporto completo con la mia ragazza fino a 6 ore prima ho assunto alcune bustine di antinfiammatorio brufen è dannoso per la salute del bimbo
Salve mi chiamo Critina ho 44 anni e 15 giorni fa ho avuto un aborto interno alla 10^ settimana. Ho dovuto fare il raschiamento e prima di rimandarmi a casa mi hatto dato le goccioline di metergin da prendere per 10 giorni. Sono 5 giorni che le ho finite di prendere ma ho ancora dolori al basso ventre e talvolta come delle bucature. ho fissato la vistita di controllo per il 23 di Giugno presso il consultorio che mi ha sempre seguito ma che non dispone di un apparecchio ecografo. Volevo sapere se i dolori che ho sono “normali” o se è il caso di fare degli altri esami… Grazie
ciao cristina… com è finita la visita? ho appena letto tutte le vostre discussioni e anch io putroppo devo unirmi a voi… il 23 giugno giorno in cui tu hai fatto la visita io ho avuto un aborto spontaneo proprio nel lettino del pronto soccorso che ci sono finita li per dolori forti e perdite abbondanti ( ho pure vomitato dai dolori fortissimi).. il dolore nn si puo descrivere.. anch io gocce per 15 giorni dopo l aborto devo prendere 15 gocce per 3 volte al giorno per 15 gg. le macchie mi sn durate solo una settimana dopo l aborto.. i dolori ce li ho sempre( forse sn le methergin)??? pressione a terra 84 cn 41 e giramenti di testa forti e dolore alla schiena… ma come ben saprai nn è tanto il dolore fisico quanto quello psicologico… va be pazienza passerà presto spero..
ma il ciclo ti è arrivato? forse sn questi i dolori?
Sono la mamma di una ragazza di 31 anni compiuti il 4 luglio scorso. Eravamo al settimo cielo perchè a ottobre sarebbe arrivato il nostro bimbo e già facevamo mille progetti. La gravidanza si stava svolgendo da manuale: non una nausea, non un minimo fastidio. L’11 maggio l’amniocentesi: risultato tutto ok. Intanto il tempo passava e il 21 giugno, alla 22° settimana l’ecografia morfologica. Non potrò mai dimenticare quel momento: non c’era più il battito. Di corsa in ospedale, in quanto il bimbo pareva essere morto da due settimane. Ricovero urgente. Il giorno dopo inizia l’induzione con le candelette e, dopo 11 ore di travaglio, l’esserino è stato espulso. Come mamma non auguro a nessuna mamma e a nessuna donna di passare un dolore così grande che ancora lacera il petto. Mia figlia ha subito un grave shock che ci ha fatto temere per la sua salute psichica. Da 15 giorni è tornata al lavoro e l’altro giorno è arrivato il responso dell’autopsia: sospetta spiralizzazione del cordone. Che significa? Le altre analisi tutte bene. Ancora non le arrivano le mestruazioni dopo le quali dovrà ripetere un’eco tranvaginale. Speriamo che il futuro sia migliore!
Angela mi dispiace tanto e capisco il dolore di tua figlia.A settembre saranno passati due anni per me e io non sono più la stessa persona.
non è vero mia sorella sta sera ne a perso un altro per la seconda volta, e domani deve andare al ospedare x espellere il feto, e la seconda volta che succede e a pezzi, oggi a ritirato le analisi era al terzo mese il medico gli ha detto che le analisi erano tutte azzerate, anche sotto natale ne a perso un altro ma la priva volta, aveva avuto un emorraggia e poteva capitare la prima volta…ma due volte mi pare un po preoccupante io sono in pena per lei e giovane ha 29 anni..e desidera davvero averne almeno uno,…cosa possiamo fare, ce un analisa dei controlli che potrebbero fare lei e il marito x capire che cavolo ce che nn va?
non è che è per colpa della verine mi anno pitturato la camera, il marito ha pitturato lei non credo ma l’odore puo dare problemi…non so che pensare
Salve,vorrei chiedere sono incinta di 5settimane da due giorni ho le perdite prima era rosso scuro dopo rosso chiaro con un blocco di sangue che esce,ho tanta paura sono andata in ospedale e ho fatto ecografia mi hanno detto che c’e ancora I’ll bimbo siccome sono in africa per vacanza non so se veramente eak tutto apposto perche perdere sangue per tre giorni adesso non mi sembra normale.Spero che non e’ successo niente perche ho sentiti una signora che mi dice che ha perso sangua per 8mese e non e’ successo niente al bimbo,tornero in italia prossimo mese sperando che c’e ancora mio bimbo in sano Amen
la scorsa pasqua, ho avuto un aborto spontaneo alla 13 settimana, è stata l’esperienza peggiore della mia vita, ho pianto per un mese e non potevo rimanere li dove c erano altre donne in cinta
… dopo 2 mesi c.ca sono rimasta nuovamente incinta adesso sono alla 18esima settimana, volevo solo dire a chi ha avuto la stessa esperienza recentemente, che è dura, ma che una nuova gravidanza è sempre una bellissima esperienza, anche se sarete sempre impaurite ed ansiose… ma diverrete anche piu’coscienti. un abbraccio a tutte
[...] Aborto spontaneo o gravidanza ectopica Macchie o perdite possono anche essere un segno di aborto o di una gravidanza ectopica, specialmente se accompagnate da dolori addominali o crampi. (Il sangue può indicare anche una gravidanza molare, un problema relativamente raro in cui le anomalie nell’uovo fertilizzato rendono impossibile per l’embrione svilupparsi o sopravvivere.) Fino a un quarto delle donne incinte ha delle perdite all’inizio della gravidanza, e circa metà di loro abortisce. Ma se da un’ecografia risulta un battito normale fra la 7a e l’11a settimana, le possibilità di continuare la gravidanza superano il 90%. [...]
ho 44 anni ed ho due figli uno di 17 e uno di 12. 15 gg fa avendo un ritardo di 9 gg ho fatto il test ed è risultato positivo ero felicissima poi la scorsa settimana ho avuto qualche perdita sono stata in ospedale che mi hanno fatto una visita ed un eco transvaginale e si è vista la camera gestazionale e un piccolo battito sono stata a riposo per 4 giorni e poi ho avuto una piccola perdita strana sono andata al ps e facendo l’eco il mio piccino non c’era più in precedenza ho avuto in alternanza un aborto ed un bimbo speriamo che nonostante l’età la prossima volta mi vada bene però prima faro tutti gli accertamenti del mio secondo figlio ho avuto le minacce i primi mesi ma poi è andata a buon fine e anche questa volta speravo che andasse cosi purtroppo non è stato però il pensiero di poterci riprovare mi solleva il morale anche se mi fermo a pensare mi metto a piangere
Ciao ho 19 anni quasi 20 lo scorso lunerdì(09-01-2012) sono stata dalla ginecologa per un’infezione alle vie urinarie e per una visita di routine e invece ho scoperto che sono incinta! All’inizio ero sconvolta e spaventata ma poi ho riconosciuto il fatto che amo il mio fidanzato e che amo ancora di più la creatura che abbiamo creato….a complicare le cose c’è stato il fatto che il battito non si vedeva e non avendo io il ciclo per 4 mesi(mi avevano detto che era normale con la cistite-invece non è vero)la mia ginecologa non mi ha saputo dire se il mio bimbo sta bene e il battito non si vede perchè sono rimasta da poco o se il mio bimbo è morto già da tempo…..mi ha prescritto di fare le beta e oggi ho fatto l’ultima e stasera avrò i risultati…tanto spaventata all’inizio all’idea di avere un figlio e ora tanto più spventata all’idea di averlo perso….mi si è già innescato quell’istinto materno per il quale già mi vedo all’ora del parto mentre partorisco quella bellissima creatura che vivrà per circa nove mesi dentro di me….non riesco a capire come molte persone riescano a buttare via una vita con molta facilità e senza troppe motivazioni…io non ho cercato questo mio bimbo(che per ora chiamiamo simapaticamente “fagiolino”), ma so che è il frutto dell’amore mio e del mio fidanzato…nonostante la mia giovane età a febbraio saremmo già dovuti andare a convivere quindi va bene così mi sono abituata facilmente all’idea e mi spaventa il fatto che stasera mi possano dire che non è vivo e che devo essere operata per un raschiamento:( spero di nooooooooo sperate per me lettori:) vi prego! Bacio da me e da fagiolino!
Ciao ho 19 anni quasi 20 lo scorso lunerdì(09-01-2012) sono stata dalla ginecologa per un’infezione alle vie urinarie e per una visita di routine e invece ho scoperto che sono incinta! All’inizio ero sconvolta e spaventata ma poi ho riconosciuto il fatto che amo il mio fidanzato e che amo ancora di più la creatura che abbiamo creato….a complicare le cose c’è stato il fatto che il battito non si vedeva e non avendo io il ciclo per 4 mesi(mi avevano detto che era normale con la cistite-invece non è vero)la mia ginecologa non mi ha saputo dire se il mio bimbo sta bene e il battito non si vede perchè sono rimasta da poco o se il mio bimbo è morto già da tempo…..mi ha prescritto di fare le beta e oggi ho fatto l’ultima e stasera avrò i risultati…tanto spaventata all’inizio all’idea di avere un figlio e ora tanto più spventata all’idea di averlo perso….mi si è già innescato quell’istinto materno per il quale già mi vedo all’ora del parto mentre partorisco quella bellissima creatura che vivrà per circa nove mesi dentro di me….non riesco a capire come molte persone riescano a buttare via una vita con molta facilità e senza troppe motivazioni…io non ho cercato questo mio bimbo(che per ora chiamiamo simapaticamente “fagiolino”), ma so che è il frutto dell’amore mio e del mio fidanzato…nonostante la mia giovane età a febbraio saremmo già dovuti andare a convivere quindi va bene così mi sono abituata facilmente all’idea e mi spaventa il fatto che stasera mi possano dire che non è vivo e che devo essere operata per un raschiamento:( spero di nooooooooo sperate per me lettori:) vi prego! Bacio da me e da fagiolino!
Ciao a tutti,anche io ho avuto la bruttissima esperienza dell’aborto.Il cuoricino del mio “patatone” si era fermato alla nona settimana, ma ho scoperto alla undicesima settimana col controllo. Non ho mai avuto perdite,ne dolori. L’unica avvisaglia era la diminuzione della nausea,ma prima o poi,pensavo,dovrà smettere,no?Mammamia,che dolore,quanta tristezza…Non potrò mai dimenticare! Era il 13/03/2012,esattamente 1 mese fà. Per fortuna non ho voluto fare il raschiamento e l’ho espulso con il flusso,ma 10 giorni dopo mi sono dovuta ricoverare per una emorragia che mi ha lasciato l’emoglobina 7 e sto facendo la cura con il ferro. Purtroppo ho 45 anni e la clessidra è quasi vuota. Ho tanta paura! Non riesco a vedermi un futuro senza un figlio, E’ davvero terribile! purtroppo ho trovato il mio compagno meraviglioso troppo tardi per un bebe’…Non avendo fatto il raschiamento,immagino possa riprovare da subito,ma ho tanta paura di rivivere tutto di nuovo! Pregate per me! In bocca al lupo a tutte noi e che Dio ci aiuti.