Siccome i mariti non si rendono conto di cosa voglia dire essere incinta, ecco un elenco dei meravigliosi disturbi che ci accompagnano per nove mesi. Certo, la gioia che ne segue è impagabile.

Nel dettaglio, mio marito è invidioso del fatto che sia a casa da lavoro due mesi prima della scadenza, capibile, ma piuttosto che avere:il fiato corto, essere ingombranti e goffi come un elefante in un negozio di cristalli, mal di schiena sopra e sotto, dolore al nervo sciatico, insonnia, stimolo alla pipì a tutte del giorno e della notte, la sera le caviglie gonfie come lo zampone di Casa Modena, per non parlare del futuro da pugile, di mia figlia, che di notte scambia il mio fegato per un pungiball…bhe’ preferivo quell’esaurito cronico del mio Capo !

Mi consolo perchè è tutto passeggero, e per mia figlia questo ed altro. Ma ecco l’elenco promesso:

Bruciori di stomaco

Alcune volte sdraiandosi, compare un fastidioso bruciore avvertito alla bocca dello stomaco o dietro lo sterno ed è dovuto al fatto che un pò di contenuto gastrico refluisce nell’esofago, oppure si possono avere difficoltà a digerire certi cibi.

Aumentata secrezione vaginale

Talune volte questo fenomeno del tutto fisiologico può essere di intensità tale da provocare notevole fastidio e disagio ad alcune donne.

Dolori alla schiena (lombosacrali) e alle ossa del torace (intercostali)

Durante tutta la gravidanza può capitare di avvertire dei dolori lungo tutta la colonna vertebrale o in qualche punto particolare.
Durante gli ultimi mesi, poi, la crescita della pancia costringe la donna ad assumere un particolare atteggiamento posturale, spostando il busto all’indietro e il bacino in avanti.
Queste posizioni provocano la contrazione continua di alcuni muscoli paravertebrali, con indolenzimento o vero e proprio dolore localizzato all’altezza dei lombi o dei reni.
Talvolta si può verificare una vera e propria lombaggine che costringe la donna a letto; il dolore può essere avvertito dentro la coscia, la gamba e sino ai piedi (sciatica).
Inoltre è frequente è un dolore sopra l’osso pubico sotto il ventre dovuto alla lieve diastasi della sinfisi pubica.

Crampi muscolari

Durante le ultime settimane di gestazione, può capitare di avvertire dei crampi muscolari alle cosce ed ai polpacci, specie durante il sonno. Questi possono essere legati a disturbi della circolazione venosa.

Stitichezza

La gravidanza tende a complicare la stitichezza specie se in donne predisposte, per il fisiologico rallentamento della peristalsi intestinale e conseguente riassorbimento della parte liquida.

Varici ed emorroidi

La gravidanza favorisce la comparsa di vene varicose agli arti inferiori ed accentua il volume di quelle presenti. L’utero infatti crescendo preme sulle grosse vene dell’addome e ostacola il reflusso del sangue.

Gonfiore alle caviglie

Un modesto gonfiore alle caviglie (dovuto ai problemi di circolazione venosa) è normale negli ultimi mesi di gravidanza se compare la sera. Tuttavia dopo il riposo notturno deve scomparire.
Se tale gonfiore dovesse perdurare tutta la giornata è d’obbligo consultare il medico.

Stanchezza – sonnolenza

Già dai primi mesi può capitare di sentirsi più stanche e affaticate del solito: questo disturbo è del tutto normale. Non bisogna quindi preoccuparsi se non si fa con la stessa disinvoltura quello che si faceva prima.
Anche la sonnolenza durante il giorno può essere un evento frequente.

Insonnia

È un evento frequente in gravidanza che vi può accompagnare anche durante l’allattamento.


Paure e timori

La gravidanza, è ovvio, può creare qualche inquietudine;
Se la paziente è primipara e manifesta uno o più die seguenti sintomi: – facile suggestionabilità, umore variabile, paura della solitudine, desiderio di compagnia da parte della mamma e del marito, paura della gente, interesse esclusivo solo per quelle poche persone che la riempiono di incoraggiamenti e di attenzioni, di premure e coccole, facilità al pianto.

Tenere lontane le “donnette terroriste” che parlano sempre di guai e malattie.