Top


Warning: getimagesize(/web/htdocs/www.bravibimbi.it/home/wp-content/uploads/authors/2012/109.jpg) [function.getimagesize]: failed to open stream: No such file or directory in /web/htdocs/www.bravibimbi.it/home/wp-content/plugins/profile-pic/profile-pic.php on line 661

Warning: getimagesize(/web/htdocs/www.bravibimbi.it/home/wp-content/uploads/authors/2012/109.jpg) [function.getimagesize]: failed to open stream: No such file or directory in /web/htdocs/www.bravibimbi.it/home/wp-content/plugins/profile-pic/profile-pic.php on line 661

Mi chiamo: Margherita

Scrivo su questo blog dal: 2009-02-24 17:10:02

Su di me ti dico che: Mi chiamo Margherita, ho 41 anni e sono di Bari, ma da nove anni mi sono trasferita in Toscana, a Prato, dove dopo un anno, un po’ per sbaglio e un po’ per caso ho conosciuto Luca, pratese doc. E da allora conviviamo felicemente e senza separarci mai se non per necessità! Dicono di me che sono chiacchierona, ma so ascoltare e consigliare (dicono), che sono allegra e iperattiva (da qui deriva “Formikina”), ma ho i miei momenti di apatia e di malinconia che ho imparato ad accettare e a superare, che sono precisina e pignola (ho preso dal nonno…) e se ho ragione…. Luca è dolcissimo e premuroso, allegro e socievole, e con lui non si riesce mai a litigare (è detto Panda per la sua capacità di non perdere mai la pazienza)! Io sono un’infermiera ex ferrista di sala operatoria dirottata in un ufficio per colpa dell’asma, mentre Luca lavora come cassiere in un supermercato. Adoriamo il mare (che a me manca tanto) e la musica. E collezioniamo maiali di ogni tipo e misura (ne abbiamo circa 300! Chissà che fine faranno con il/la pupattolo/a per casa!) Ci piace fare puzzle, giocare insieme con la playstation (ci dividiamo i compiti: lui i momenti di forza ed io quelli di concetto!), fare ginnastica con la wii e gironzolare su internet, ma anche andare in bicicletta e passeggiare (soprattutto a me!) Luca è un po' pigro ma io sono la sua "centrifuga" ed insieme siamo l'uno il completamento dell'altro. E siamo felici, di esserci incontrati, di amarci e di stare bene insieme come i primi giorni. E a metà settembre arriverà il/la nostro/a ranocchietto/a a completare la nostra felicità! Formikina & Panda

Leggi tutti i miei post:



    Le nostre “vacanze ” natalizie…

    25 gennaio, 2012

    Caro diario,
    non ci siamo ancora ripresi dai nostri malanni che già si ricomincia…
    Le nostre feste non sono andate come pensavamo. Sapevamo che i miei non potevano venire ne’ a Natale ne’ a capodanno, perché avevano cambiato casa la settimana prima e per vari motivi, ma pensavamo comunque di festeggiare. E invece…
    Giorgio è rientrato al nido il 19 dicembre dopo due brutte otiti ed il 22, giorno del laboratorio di Natale, cioè la festa del nido, hanno chiamato subito dopo il pranzo per dirci di andare a prendere Giorgio perché aveva la febbre. Luca mi chiama per dirmelo mentre va’ al nido ed io… mi sento cadere le braccia. Appena rientrato! Senza neanche partecipare alla festa, con la certezza che alla riapertura del nido serviva un nuovo certificato, ma soprattutto stava di nuovo male… Leggi tutto

    SuperGiorgio – L’eroe senza paura!

    23 gennaio, 2012

    Caro diario,
    non sono ancora riuscita a scrivertelo… Quasi due mesi fa il nostro piccolo grande amore si è comportato da vero eroe: ha fatto un prelievo del sangue senza versare una lacrima!
    Certo, per qualcuno questa non è una grande impresa, ma il nostro Giorgio ha solo due anni!
    Dopo l’ennesimo malanno, il pediatra ci disse di fare a Giorgio un prelievo del sangue per controllare la situazione dal punto di vista immunitario, per essere sicuri che non abbia nessun deficit immunitario, per aiutarlo a rinforzare le sue difese e per curarlo nel miglior modo possibile. Così avevo prenotato al Meyer, a Firenze (come aveva detto il pediatra) per il 29 novembre. A parte tutti i problemi organizzativi (non è facile rientrare da una malattia durata 11 giorni e chiedere un giorno di aspettativa urgente, seppur retribuita al 30%!), abbiamo dovuto aspettare che passassero almeno otto giorni dall’antibiotico, incrociando le dita che non si riammalasse, altrimenti saltava il prelievo. Anche Luca ha chiesto un giorno libero, ed anche per lui non è stato facile, ma abbiamo preferito andare insieme, memori dei prelievi fatti in primavera in occasione del ricovero (dovevamo tenerlo in tre-quattro per fargli un prelievo!). Nei giorni precedenti abbiamo parlato con Giorgio spiegandogli tutto quello che gli avrebbero fatto sperando, poco convinti, che lui potesse collaborare. In più, per il prelievo doveva essere a digiuno da “almeno” tre ore, così per evitare o meglio limitare le crisi da fame, gli ho dato un po’ di latte all’una e mezza di notte, prima di coricarci noi. E per fortuna che di solito Giorgio beve anche dormendo!
    L’ospedale pediatrico Meyer non è proprio vicinissimo a noi, per arrivarci ci mettiamo circa un’ora e l’appuntamento era per le otto, ma lo stesso orario vale per tutti i bambini prenotati, quindi è a chi prima arriva! Da una collega che ha lavorato lì, ho saputo che è meglio arrivare in anticipo perché bisogna prendere il numero e può capitare che ci sia confusione. Quindi la nostra sveglia era puntata sulle 5.30 :-( . Dopo aver fatto colazione ci siamo preparati e nel frattempo si è svegliato Giorgio, così mentre io finivo di vestirmi, Luca ha preparato Giorgio. Siamo usciti di casa alle 6.45, ed era ancora buio. Giorgio ha domandato se andavamo al nido e noi Leggi tutto

    Piccole perle – 2- Questione d’età!

    15 gennaio, 2012

    Caro diario,
    come sai Giorgio non mangia le noci e la frutta secca in genere perché il pediatra dice che sono allergizzanti e di aspettare i tre anni. E un giorno ha detto mentre ce le offriva “Io ho due anni e non posso mangiarle, ma l’undici settembre compio tre anni…”!

    Qualche giorno fa ne ha detta un’altra!
    Ha aperto il mobile in sala ed ha tentato di prendere una bottiglia. Luca gli ha detto “No Giorgio, non prenderla, è vino”. E lui “E a quanti anni lo posso bere il vino?”
    ;-) Leggi tutto

    Il wc… qualche mese dopo…

    10 gennaio, 2012

    Caro diario,
    a cinque mesi dalla prima volta sul wc vorrei aggiornarti sull’evoluzione degli eventi…
    Lo spannolinamento in programma per le ferie estive non è andato proprio come pensavo: sarà che non mi sono impegnata troppo, sarà che Giorgio non era pronto, sarà questo ed altro ma non siamo riusciti nell’impresa, come avrei voluto, prima del rientro al nido. Così abbiamo mollato. Ma non del tutto, perché molto spesso, quasi sempre, Giorgio faceva la “parte solida” nel wc, a volte chiedendocelo, a volte perché ci accorgevamo che si stava “concentrando” e gli proponevamo di andare in bagno. Leggi tutto

    La befana vien di notte…

    7 gennaio, 2012

    “…con le scappe tutte lotte, il cappello… a righe! Viva viva la befana!
    Caro diario,
    questa è la versione di Giorgio della celebre filastrocca!
    Ieri per Giorgio è stata la giornata dell’attesa e della preparazione per l’arrivo della befana. Da giorni parlavamo di questa strana vecchina che porta i dolci (“la cioccolata!” dice Giorgio!) ai bimbi buoni, che gira per le case mangiando quello che i bimbi preparano e li premia regalandogli dolci e qualche volta regali. Avevamo perfino disegnato un paio di calze sul nostro “murales” dell’albero disegnato! E quando ieri gli abbiamo chiesto dove appendere la calza, lui è andato dritto e deciso al murales e più precisamente alla calza che aveva disegnato lui (una serie di linee e semicerchi!), così insieme al babbo hanno scelto un piccolo chiodo ed hanno appeso la calza. Abbiamo preparato i biscotti così come avevamo fatto per Babbo Natale mentre il buon babbo Luca, munito di videocamera, ha immortalato il momento! Poi abbiamo cenato (mmm, a dire la verità Giorgio ha mangiucchiato una schiacciatina, sorseggiato un po’ di brodo, facendo attenzione a non prendere la pastina, ed ha mangiato il secondo, ma il tutto in un modo un po’, come dire, strano!). Giorgio aveva deciso che la tavola della Befana l’avremmo preparata sul suo tavolino. Subito dopo la preparazione per la nanna, abbiamo scelto la tovaglia ed è cominciato il rito della tavola della Befana: Giorgio ha apparecchiato con cura, attenzione ed emozione. Prima la tovaglia ed il tovagliolo, poi piattino e cucchiaino, quindi il tazzone blu con la neve, le casette e gli abeti (scelta da me), e infine il panettone ed il vassoio rosso con i biscotti (“Mamma ancora uno!” diceva mentre li prendevamo dalla teglia e li mettevamo sul vassoio!). Ha controllato tutto ed infine ha detto quasi gridando “Befana, ora puoi venire!”. Che bello vedere la sua emozione! E riuscire in qualche modo a trasmettergli la magia della mia infanzia… Prima di andare a letto ha controllato un paio di volte se la calza era ancora vuota, poi abbiamo spento tutto e siamo andati tutti a letto. Volevamo fargli credere che andavamo a letto anche noi per farlo addormentare prima e invece… Sarà stato il mal di pancia, sarà stato lo “stress da mutandina” della giornata ( per tutto il giorno non gli abbiamo messo il pannolino, ma non è andata troppo bene…), sarà stata l’emozione, ma addormentarlo è stato un’impresa! Si stava addormentando ed ha voluto il latte (lo chiede spesso ultimamente), poi si è alzato due o tre volte per controllare tavola e calza, poi è tornato a letto ed è ricominciata la giostra: strapazzamanto delle tette della mamma (e ultimamente anche del babbo), testate al cuscino, giri e rigiri sul letto, “Mamma alziamoci” e vai con la solita tiritera (è notte… è buio… a quest’ora si dorme… se la befana vede che non dormi va via…. stava entrando ma ha visto che siamo svegli ed è andata dagli altri bimbi… ore vede che sei monello e non ti lascia niente…ecc ecc), e infine la proposta d’emergenza: mettiamoci nel passeggino. A volte, quando proprio non riusciamo a farlo dormire, torniamo al vecchio metodo, su e giù per il corridoio o davanti alla finestra con il passeggino, di solito cantando qualcosa. L’ultima “hit” per la nanna è “E la luna bussò” della Bertè (che conosce ormai bene e spesso canticchia!). Ed anche ieri sera ci abbiamo provato, ma la location della passeggiata era la sala, davanti al suo tavolino! Ho cominciato con tutto il repertorio, ma Giorgio voleva solo “E la luna bussò”, poi gli ho raccontato la storia di Topo Tip che “sapevo” gli avrebbe portato la befana e che l’appunto si chiama “Topo Tip non fa la nanna”… Ed ha cominciato a rilassarsi… Poi ho inventato una cantilena, una nenia in cui elencavo tutti gli animali del mondo, le foglie, i fili d’erba, le nuvole, i capelli… “No, i capelli no!”. Accidenti! Ma si stava addormentando! Ed ho ricominciato evitando i capelli. Poi ha socchiuso gli occhi e pian piano sono passata alla ninna nanna, poi al ritornello di “Buona fortuna” di Baglioni (che l’anno scorso gli conciliava il sonno), ed infine si è addormentato! Che ora era? Passata la mezzanotte…. Ma il bello è che, a furia di canti, racconti, nenie e cantilene, nel frattempo il babbo si è addormentato sul divano! Una volta messo Giorgio nel lettino, è entrata in scena la befana: ha “sgranocchiato” un biscotto nel piattino, assaggiato il panettone e bevuto il latte, riempito la calza, impacchettato i regali e preparato la lettera per Giorgio: un enorme cuore rosso su un foglio. Giorgio sa, in qualche modo, che il cuore rappresenta l’amore, l’affetto, e quel cuore era per fargli sapere che anche la befana gli vuole bene. Poi abbiamo riordinato tutto, fatto un passaggio al pc e siamo andati a letto: erano già quasi le quattro!
    Stamattina, per fortuna, Giorgio si è svegliato tardi e noi con lui. Con la scusa del latte, Luca è andato in sala ad aprire le finestre, accendere le luci e preparare foto e videocamera. Io, intanto, mi sbaciucchiavo e solleticavo Giorgino! E infine la scoperta: è arrivata la befana! Ridendo e correndo, Giorgio è entrato in sala ed è andato dritto dritto alla calza: era piena! E lui era sorpreso e felicissimo! E tutto quello che tirava fuori dalla calza ce lo mostrava ridendo! Poi gli abbiamo detto di guardare sul tavolino, la befana aveva gradito il latte, i biscotti e tutto il resto! E lui ha guardato ma non ha visto i regali sotto il tavolino, praticamente glieli abbiamo indicati! Ancora più sorpreso e contento, ha cominciato ad aprire i pacchetti… Ha voluto giocare un po’ con ogni gioco, ed ha assaporato i soldini di cioccolata mentre prima io e poi il babbo gli leggevamo i libri ricevuti.
    E’ stato bellissimo vivere tutto questo con Giorgio, meglio ancora di quando, bambina, attendevo sveglia ed in silenzio l’arrivo della befana…
    La giornata è passata serenamente, tra i giochi di Giorgio e qualche cartone su you tube, senza pannolino e senza mai bagnare le mutandine.
    Giorgio è un bambino meraviglioso, attento e sveglio, coccolone e premuroso, e vivere attraverso le sue emozioni mi riempie di gioia.
    La speranza di coinvolgerlo un po’ nella magia delle feste è andata molto al di là delle mie aspettative. Sarà che a Natale stava male, sarà per questo o quello, ma sicuramente la befana è quella che più lo ha emozionato!
    E oggi è uno di quei giorni che non potrò mai dimenticare.
    Il nostro ometto sta crescendo!

     

    Cinque alberi, un presepe mobile e… tante palle!!

    4 gennaio, 2012

    Caro diario,
    avevo cominciato questa pagina scrivendoti così.. “Mancano pochi giorni al Natale. E questo è un Natale speciale, magico. E’ il primo vero Natale di Giorgio. E nonostante tutti gli imprevisti, nonostante tutti gli ostacoli, ci stiamo preparando anche noi. E per festeggiare, in casa abbiamo cinque alberi, un presepe mobile, un po’ di luci e…tante palle!” … Non sono riuscita a finire questo racconto prima dell’arrivo del Natale. Posso finirlo ora? Posso ricominciare da lì?
    Cominciamo dal presepe…
    - Il presepe mobile. Tutti gli anni, oltre al tradizionale albero, ho sempre allestito il presepe. Mi porta indietro nel tempo, Leggi tutto

    Buon Natale!

    25 dicembre, 2011

    Caro diario,
    nonostante gli imprevisti, nonostante i malanni, nonostante gli spaventi, nonostante tutto eccoci arrivati al Natale! E nonostante tutto, stiamo cercando di festeggiare e di far vivere a Giorgio almeno un po’ della magia di questi giorni. Perché la magia siamo noi, quello che noi adulti riusciamo a dare ai nostri bimbi, quello che riusciamo a fargli sentire, perchè la magia possa vivere nei nostri e nei loro ricordi…
    Buon natale a tutti i BraviBimbi ed ai loro genitori! Leggi tutto

    Telegramma: le convulsioni.

    24 dicembre, 2011

    Caro diario,
    ti scrivo un telegramma per accennarti quello che è successo ieri e che ci ha fatto morire di paura: Giorgio ha avuto le convulsioni da febbre.
    E’ rientrato al nido lunedì, felice, contento ed eccitato perché ieri c’era il laboratorio di Natale, la festa di Natale al nido. E invece hanno chiamato dal nido perché Giorgio aveva la febbre alta. Tralasciando i particolari, ieri abbiamo passato una nottataccia e stamattina ha avuto le convulsioni, pensavo che stesse per vomitare, gliel’ho chiesto e mi ha risposto di sì, ma quando siamo arrivati in bagno Leggi tutto

    Rospi…

    20 dicembre, 2011

    Caro diario,
    ultimamente ho tanti rospi che mi passeggiano su e giù dallo stomaco e che non riesco ad ingoiare!
    Sono stanca, preoccupata, delusa, arrabbiata, …
    Stanca. E sempre in affanno. Sento di non riuscire mai a portare a termine qualcosa, di lasciare sempre qualcosa a metà o in sospeso… Le faccende in casa, la cucina “approssimativa”, le visite mediche, i giochi con Giorgio, i progetti per lui, la vita di coppia, il mio amato diario, la cura di me… Eppure Luca mi sta sempre accanto, mi aiuta quanto può, anche di più, ma non ce la facciamo lo stesso, siamo sempre stanchi, non siamo più noi… Leggi tutto

    Piccole perle di piccola saggezza…

    16 dicembre, 2011

    Caro diario,
    oggi ti racconto due chicche di Giorgio, due frasi buffe ma che rendono l’idea della sua capacità, a soli due anni, di elaborare i concetti e di esprimerli…

    1) Giorgio e Luca sono in giardino. C’è Nerina, uno dei gatti del condominio, forse la vecchietta della compagnia, e tutte le volte che usciamo o torniamo a casa Giorgio la cerca, la segue o la insegue, la osserva, la saluta. E anche stavolta. Dopo un po’ Luca gli dice che bisogna andare, che non si può restare ancora in giardino e di salutare Nerina. Giorgio la saluta… aspetta… la saluta ancora e poi… “Babbo, perché Nerina non mi risponde?” :-) Leggi tutto

    Pagina successiva »

Bottom